”Tutte le cose buone…”

Questa scena ha luogo dopo la scena tra Pacey/Maddy nel primo atto, quando si baciano nell’ufficio di Pacey …

INTERNO. UFFICIO EDITORIALE – GIORNO
Joey cammina veloce fra una serie di scompartimenti separati, cercando di portare una pila di manoscritti. Sta parlando con il suo capo - - e probabilmente mentore.

CAPO: hai letto il manoscritto di Phillip?
JOEY: crudo ma con del potenziale. Ho lasciato i miei appunti sulla sua scrivania.
CAPO: vorrei che lo guardassi tu. Da sola questa volta.
JOEY: (sorpresa, contenta) davvero? io? Da sola? Tutta da sola?
CAPO: penso che tu sia pronta. O almeno lo scopriremo. giusto?

il suo capo se ne va mentre Joey si lascia cadere davanti alla sua scrivania nel suo cubicolo. Controlla i suoi messaggi. Una collega, Melanie è seduta in un cubicolo vicino.

MELANIE: ho sentito tutto. bastarda. Come sei riuscita a strappare un progetto tutto tuo?
Joey  sorride mentre guarda un messaggio in particolare. Prende la cornetta del telefono e comincia a comporre il numero.
JOEY: (le risponde una segreteria) Ciao, sono Joey. Mi spiace, di non poter venire. Sono contenta che ti siano piaciute le tende. Non sapevo cosa prendere e mi spiace non poter essere lì per il grande giorno. In realtà ci sto proprio male. Ti auguro amore e felicità e tutte queste cose e ci vedremo ad Ottobre. Mi manchi. Mi manca Capeside. Mi manca tutto. ciao…

Joey attacca. Rattristata dal messaggio. Melanie se ne accorge.

MELANIE: quindi non ci andrai. Pensavo che partissi per il weekend.
JOEY: si parto. con Christopher. Ma c’era anche un matrimonio questo weekend a cui volevo partecipare ma è l’anniversario del primo anno.
MELANIE: ah giusto. Dove ti porta il bel tenebroso?
JOEY: ha organizzato questo weekend di passione. C’è una capanna vicino ad un lago verso nord dove lui va a scrivere. Mi ha promesso un weekend indimenticabile. Ma comunque perderò il matrimonio della mia amica. Che schifo.
MELANIE: la tua amica capirà. E comunque, come pretendi di averne uno tutto tuo se non fai i passi necessari?

Joey sorride, guardando verso il telefono. Ancora dispiaciuta per tutto quanto.

Questa scena segue direttamente la precedente
 

RAGAZZO CARINO: allora sei a Boston per qualche grosso affare d’arte?
JEN: No. sto andando a Capeside? Una vecchia amica si sposa
RAGAZZO CARINO: Capeside. carina…beh, forse quando torni a New York potrei fermarmi alla galleria.. o potrei essere molto audace e chiederti il numero di telefono subito …

Jen sorride, affascinata, ma prima di poter rispondere, arriva Grams, con in braccio una bambina adorabile.

GRAMS: scusate se interrompo ma Amy ha bisogno della sua mamma …

Grams affida Amy nelle braccia di Jen. Il ragazzo carino, ora si agita.

RAGAZZO CARINO: Um – o guarda! Ecco la mia borsa! allora -- okay. E’ stato un piacere conoscerti!

scappa via zigzagando fino a prendere le valige dal rullo dell’aeroporto. Jen si gira verso Grams. Scuotendo la testa.
JEN: grazie mille.
GRAMS: per cosa?
JEN: oddio. Scappano sempre.
GRAMS: non quelli buoni, mia cara.
JEN: No. quelli buoni.. non esistono proprio tanto per cominciare.

Jen guarda Amy, e le parla con la vocetta da bambina

JEN: ecco perchè tu diventerai lesbica, vero Amy? Ripeti con me -- les-bi-ca!
GRAMS: Jennifer…
Grams scuote la testa. Jen si gira verso lei.
JEN: che c’è?
Anche questa scena segue direttamente la precedente …

INTERNO. APPARTAMENTO DI JOEY – SERA

Joey sta tirando giù una valigia da una mensola dell’armadio. Le sbatte sulla testa e la fa cadere per terra. Christopher, coperto solo da un asciugamano, va lì ad aiutarla.

CHRISTOPHER: stai bene?
JOEY: si. grazie.
lui la aiuta ad alzarsi. E poi si dirige verso la doccia.
CHRISTOPHER: mi faccio una doccia veloce.
JOEY: Hey, quanto farà freddo in questa capanna sul lago Walden?
CHRISTOPHER: non ti preoccupare. Sarò io il tuo fuoco.

lui si dirige verso il bagno. Si sente il rumore dell’acqua nella doccia. Joey comincia a preparare la valigia per il weekend. Apre e chiude i cassetti, mettendo vestiti e oggetti nella valigia.

JOEY: (a voce alta verso il bagno) ci saranno insetti? Se è così –sono insetti grossi e quanti ce ne saranno?

Lui non la sente. Joey apre un cassetto inferiore. Tira fuori dei vestiti quando vede qualcosa. Allunga la mano nel cassetto e tira fuori una scatolina da gioielleria per anelli. La guarda. Poi guarda verso la porta del bagno. Si sente ancora il rumore dell’acqua che scorre. Guarda di nuovo verso la scatolina. Ci pensa. Velocemente la apre e trova … un bellissimo anello di fidanzamento con diamante. Le va quasi via il respiro. Sorpresa. Shockata. Velocemente lo richiude. Le toglie il fiato. Non sa cosa pensare a riguardo. Lo rimette al suo posto nel cassetto e poi lo chiude. E, proprio in questo momento, si rende conto che le sue mani tremano … in maniera incontrollabile.
 

Di nuovo questa scena segue la precedente e nello script è segnata come l’inizio del secondo atto.
INTERNO. ICE HOUSE – MATTINA

La folla dell’ora di colazione si sta diradando. Lo staff di camerieri si prepara per l’ora di punta del pranzo. Ad un tavolo è seduto Doug, in uniforme, che mangia la sua colazione. Pacey si avvicina con una caraffa di caffè.

PACEY: quando esattamente potrò cominciare a farti pagare?
DOUG: con il capitale che ho investito e il mutuo di 30 anni che ho co-firmato? Diciamo che puoi smetter di chiederlo in questa vita.
PACEY: altro caffè?
Pacey riempie la tazza di Doug e si siede di fronte a lui.
PACEY: come sta Jack?
DOUG: (un tasto debole viene toccato) senti, solo perchè non sono pronto ad indossare un boa di piume di struzzo --

Pacey scuote la testa. C’è un legame tra questi due uomini ora. Un’amicizia forte si è sviluppata. Molto diversa dagli anni passati.
PACEY: non ti sta chiedendo di farlo. Lui ti capisce, ci è passato. Vuole solo aiutarti a farti stare a tuo agio con te stesso.
DOUG: (molto confuso) perchè deve essere con lui o senza di lui? O sono etero o sono gay. Perchè non posso essere Doug e gay?
PACEY: quello che dici è completamente assurdo.
DOUG: ciò che è assurdo è una donna di nome Maddy Allen.
PACEY: Okay, mi fa piacere tu sia passato.
DOUG: No, davvero Pacey – l’hai portata in barca domenica. Pensi che questo passi inosservato? Io ne ho sentito parlare in centrale. Ti stai augurando di morire. Suo marito fa il taglialegna di professione.
PACEY: siamo solo amici. Tipo, una specie.
DOUG: non capisco. Ti stravolgi completamente. Hai guadagnato il rispetto, possedendo un’attività tua a solo 25 anni, è senza precedenti – stai facendo benissimo, fratello. Perchè devi rimanere appeso a quell’ultimo granello di ragazzo cattivo e spericolato?
PACEY: perchè devo essere o buono o cattivo? Perchè non posso essere buono E cattivo?
DOUG: ed eccoti qui – di nuovo quindicenne.
Pacey si alza. Il volto teso
PACEY: non sono sicuro di molte cose, fratello, ma la cosa di cui sono assolutamente sicuro – non ho più 15 anni.

Pacey vai vai. cupo. Doug lo guarda. Pieno di genuina preoccupazione fraterna.
La scena seguente è quella di Jack e Jen al Capeside High, e questa scena c’è subito dopo

STAZIONE DEL GAS – POMERIGGIO

Dawson esce dal mini-market della stazione, il suo cellulare suona.

DAWSON: (al cell) Devo occuparmi della fine della serie. Non ho tempo, me la scriverò da solo.

Dawson, impegnato al cellulare, si avvicina ad una macchina bianca parcheggiata vicino alla pompa di benzina. Non vede però che c’è un’altra macchina uguale parcheggiata nel lato opposto.

Mentre parla ancora al cell, cerca di aprire l’auto, ma la chiave non va

DAWSON: (al cell) perché vuole parlarmi? Che problema c’è? Io sono il regista e lui è l’attore. Diamine, la mia auto non si vuole aprire

UNA VOCE DI DONNA: (dietro di lui.) perchè è la mia auto quella.
Dawson sente questa voce molto familiare alle sue spalle, e subito si ferma. Si volta e vede Joey che mette il gas in quell’auto. E’ completamente stupito nel rivederla.

Joey gli si avvicina, e gli indica l’altra auto

JOEY: penso che quella sia la tua.
DAWSON: (completamente sospreso) Joey? Che ci fai qui?

Si sente la voce dell’assistente di Dawson al cellulare

“Ci sei? Ehi? Dawson?”

JOEY: è bello vederti.
DAWSON: mia madre aveva detto che non saresti potuta venire

JOEY: le cose cambiano. Che dici, possiamo abbracciarci? È tutto così strano

Si abbracciano. All’inizio sono un po’ intimiditi, ma subito si trasforma in un vero abbraccio. Profondo e sincero. Ma l’atmosfera si rifà subito imbarazzante

JOEY: mi sei mancato, Dawson.
DAWSON: tu non hai idea di quanto mi sia mancata tu.
JOEY: hai ricevuto le mie e-mails?
DAWSON: si. Ma sono così imbranato a rispondere, che me ne sono dimenticato, e quando poi mi è tornato in mente, mi sentivo così stupido per essermene dimenticato e così..mi dispiace..

JOEY: sei un ragazzo impegnato
DAWSON: No, non ci sono scuse.

Dal cellulare -- “DAWSON! DOVE DIAVOLO SEI?” Dawson si avvicina il cell all’orecchio

DAWSON: (al cell) sono qui. È in linea adesso? Posso richiamarti? Ok, passamelo..(si riferisce all’attore). (a Joey) Ci metto solo un secondo

Subito dopo, un clacson suona dietro Joey. Un auto è in fila per mettere il gas

MAN: (dall’auto) quando vuole signora!
DAWSON: (al cell) ehi, John? Ciao, si, sono a casa. A Capeside. Si, accanto al vero fiume..

Joey guarda l’uomo nell’auto, e poi Dawson che è ancora impegnato

JOEY: ci sentiamo più tardi.
DAWSON: Joey… aspetta…

Joey torna velocemente alla sua macchina prima che Dawson possa fermarla. Entra e mette in moto. Mentre lei va via, Dawson rimane fermo a fissarla, e il suo cuore batte ad un miglio al minuto

Brutte notizie con questa prossima scena. Mi sono appena accorto che mi manca quasi una pagina centrale! Segnalerò quale dialogo manca. Ma credo che noterete l’ironia della scena.
Questa scena ha luogo dopo quella alla stazione di servizio e prima di quella in cui Dawson arriva a casa della madre.

INTERNO POTTER B&B – GIORNO

Joey, Jen, Bessie, e Grams sono sedute in soggiorno, a chiacchierare. Jen è stesa come se fosse esausta e pronta a fare un sonnellino. Amy dorme nella carrozzina. Joey è turbata e un po’ nervosa.

JOEY: …e poi ho trovato l’anello, ed io – non sono riuscita ad affrontarlo. Quindi me ne sono andata.
BESSIE: quanto era grande questo anello?

JEN: allora cosa gli hai detto?
JOEY: (verso Bessie) che importanza ha? (Bessie fa spallucce; verso Jen) gli ho detto … che dovevo venire a questo matrimonio. Che avevo capito che era importante per me vedere la mia famiglia e i miei amici e... che volevo farlo da sola … pensi che abbia sbagliato?
BESSIE: beh… potrebbe essere una mossa sbagliata.
JOEY: è solo che – sono rimasta così confusa …
GRAMS: devo dirti, mia cara – che se l’idea di sposarlo ti fa venire voglia di scappare urlando da un’altra parte – probabilmente questo è un buon segnale che lui non è la persona per te …
JEN: sono d’accordo con Grams!
JOEY: ma – non capite. Lui è perfetto. Se non è lui la persona per me – allora chi lo è?

questa è la parte dove manca il dialogo. Se ricordo correttamente tutti quanti tacciono pensando che la persona giusta sia o Pacey o Dawson ma non lo dicono apertamente. Poi Jen è stanca e vuole fare un riposino. Joey e Jen cominciano a parlare,
e questo è il resto della scena..

JOEY: lo so… ed è strano, vero? Che viviamo entrambe a New York, ma dobbiamo venire a Capeside per vederci?
JEN: già, è colpa mia. Mi dispiace. Solo che – sono così occupata, con Amy, e Grams, e…
Si sofferma, c’è qualcosa che non dice.
JOEY: e cosa?
Jen sospira.
JEN: nulla. Mi conosci – mi presento sempre qui con qualche specie di bagaglio (n.d.t. inteso come storia da raccontare molto pesante).
JOEY: qualcosa di cui vuoi parlare?
JEN: non saprei nemmeno da dove cominciare …
JOEY: di solito l’inizio funziona bene.
JEN: Joey, c’è così tanto, e… non lo so… pensavo avessi detto che potevo riposare.

Chiaramente c’è qualcosa di serio qui. e, Jen non ne vuole parlare. Joey lascia cadere la cosa.
JOEY: d’accordo. ma – sai che sono qui, vero?
Jen sorride
JEN: grazie Joey.
JOEY: (sorride alla sua amica) nessun problema.

OK, una piccola annotazione sull’ordine delle scene. Sono state leggermente alterate nella versione finale. Dopo la scena che avete appena letto, c’è la scena in cui Dawson ariva a casa della madre. Poi nello script c’è la scena di Jack/Doug sulla spiaggia dove parlano di andar via nel weekend. Questa scena è avvenuta più tardi nell’episodio. Nello script la scena in cui Joey arriva all’Ice house seguita dagli altri avviene appena dopo la scena tra Jack/Doug.

Scrivo l’intera scena all’Ice house , dato che il dialogo è stato un po’ tagliuzzato
. Eccolo qui intero …

INTERNO. ICE HOUSE – SERA

Una grande folla per la cena. Pacey gira tra i tavoli, sembra stanco e smunto mentre controlla il suo staff. Alza lo sguardo e vede Joey entrare nel ristorante. Lei non lo vede.
L’inquadratura passa a
Joey che ferma un cameriere.

JOEY: sto cercando Pacey Witter

improvvisamente, Joey viene sollevata da terra e fatta girare da Pacey che la prende fra le braccia.

PACEY: Joey Potter! Non ci credo. Dio santo, sei pesante.
JOEY: attento. Witter.

si abbracciano e baciano. Entrambi contenti ed emozionati.

PACEY: ci sei riuscita. Mi avevano detto che non saresti venuta. Qualcuno ha mentito.
Tutti i presenti nel ristorante sono girate a guardare questa vigorosa riunione. Pacey si rende conto che è un po’ troppo. La asseconda.
PACEY: (rivolgendosi all’intero ristorante) ehi gente, questa è Josephine Potter, diplomata di talento riconosciuto e usuale qualità di Capeside, allora che ne dite di darle un bello e caloroso bentornata a casa.

La folla risponde con “salve” “bentornata a casa!” Etc. Joey si guarda intorno mentre Pacey la guida verso la zona bar.
JOEY: è tutto tuo?
PACEY: mio, della banca e di altre persone affiliate. Hai fame?
JOEY: da morire.
gli occhi di Joey si posano sul muro dietro al bar dove c’è un poster di “The Creek”. sorride.
PACEY: il nostro ragazzo ce l’ha fatta. Ci credi che un piccolo film indipendente che ha fatto—si stato trasformato nella soap opera per teenager di punta della WB?
JOEY: anche tu ce l’hai fatta, Pacey.
PACEY: anche tu.
c’è un istante fra di loro. E’ calmo e dolce. finalmente…
JOEY: come ti senti a vedere la tua vita rappresentata in televisione settimana dopo settimana?
PACEY: Dawson’ è stato gentile. Avrebbe potuto imbarazzarmi. ma, quella ragazza Sam. E’ un disastro di confusione quella.
JOEY: grazie.
PACEY: mi spiace, devo abbracciarti di nuovo. Oddio, è stupendo vederti.

Pacey inaspettatamente la abbraccia di nuovo. Joey ricambia l’abbraccio. Il momento è pieno di emozioni storiche.
La “cosa” che c’è tra di loro, quel “qualcosa”, quella “scintilla”. Esiste ancora. Ed è potente.
In quel momento, Joey guarda oltre la spalla di Pacey e vede Dawson in piedi alla fine del bar … che li guarda. Lei scioglie l’abbraccio e Pacey si gira e vede anche lui Dawson. Silenzio.

FINE DEL SECONDO ATTO

ATTO TERZO

(questo è ciò che è scritto nello script, nell’episodio è solo la fine del primo atto/inizio del secondo atto. Come potete vedere hanno tagliato parecchio dal primo episodio.)

INTERNO. ICE HOUSE – SERA

Dawson, Joey, e Pacey sono dove li abbiamo lasciati.
Jen e Jack arrivano velocemente da dietro Dawson.

JACK: Hey, hey, hey…
JEN: siamo arrivati.

E’ una riunione vera con tutti che corrono incontro a tutti, si abbracciano e si baciano. Dawson si avvicina a Joey.
DAWSON: ciao di nuovo.
Lei sorride mentre Pacey arriva da dietro le spalle di Dawson e lo rigira.
PACEY: abbracciami.
DAWSON: Hey, Pacey.
PACEY: è bellissimo vederti.
DAWSON: anche te.
E si abbracciano. Nel modo in cui lo fanno gli amici. Joey li guarda. C’è qualcosa di dolce-amaro. Pacey si ritrae.
PACEY: (rivolto verso tutti) In onore di questa occasione importantissima -- OPEN BAR!
TAGLIO TEMPORALE

ICE HOUSE – SERA TARDI
Dawson, Joey, Pacey, Jen, e Jack sono seduti, bevono birra, ricordano i momenti passati insieme, ridono..

Vecchie canzoni di “Dawson’s creek” sono al jukebox

JEN: vi ricordate quel ragazzo col quale sono uscita alle superiori..Henry? quello che assomigliava un po’ a Leo Di Caprio?

JOEY: era un tipo strano.
JEN: si, ok. E che mi dici di te..di te e…?
JOEY: Chi?
JEN: Okay… Jack!
Tu sei uscita con Jack!
JOEY: si, è vero. (a Jack) ti ricordi quella volta che ti ho ritratto nudo?
JEN: (a Jack) e ti sei eccitato ed è spuntato un grande --
JACK: (a Joey) – le hai parlato di quella cosa?!
JOEY: No!
JEN: (a Jack) me l’hai detto tu, idiota.
JACK: Oh, bene… ad ogni modo – non era niente di importante, il che è un bene– perchè penso che Dawson mi avrebbe ucciso se gli avessi rubato la sua unica e sola anima gemella

Un momento imbarazzante. Dawson, Pacey e Joey si guardano.

JEN: Hey – vi ricordate quando Pacey si faceva la sua professoressa e nonostante questo non riuscì mai a prendere una A?
Tutti ridono

PACEY: Miss Jacobs è stata un’esperienza davvero educativa. (le risate continuano- poi a Dawson) ok, Uomo della grande TV- -- il tuo armadio non è certo privo di ragnatele. Ti ricordi di Eve?

DAWSON: (mentendo) No.
PACEY: come no! La “ voglio essere una femme fatale “ che è uscita da Melmose Place e si è diretta a Capeside? Totalmente fuori contesto

DAWSON: quello è un personaggio che non finirà mai nel mio telefilm (bugiardo, le avevi detto che si era guadagnata un capitolo intero nella tua autobiografia..)

JEN: (ridendo) Hey -- hey – e vi ricordate – vi ricordate di Abby Morgan?!
Silenzio

JEN: non è divertente, huh?
JACK: Che mi dite di Audrey, che fine ha fatto?
JOEY: Fa la corista per John Mayer. E’ in tour in Europa. E ha un ragazzo che lei chiama “l’anti Pacey”. Una noia completa, ma tutto sommato dolce.

PACEY: Tutto l’opposto del non.dolce Pacey reale? Questa è bella. La mia vecchia ragazza, signori e signore. È sicuro che ci sono stato insieme

JOEY: Hey -- aspetta – sei stato anche con me una volta, ricordi?
PACEY: siamo usciti insieme io e te? Non mi ricordo…
Joey gli dà un pugno

JOEY: taci!
Dawson nota quello che succede.
JACK: Hey, e sai.. tu sei stato anche con un’altra ragazza di nome Andie. E lei così dannatamente figa, e la stessa cosa potrei dire di me quindi

PACEY: è vero, hai ragione. Mi ricordo. Ho un gusto eccellente in fatto di donne

Pacey guarda Joey. Lei distoglie lo sguardo
DAWSON: come sta Andie?
JACK: è impegnata. E’ al Mass General

DAWSON: Wow.
JACK: eh già.
Voleva venire ma sta facendo i doppi turni al ER..

PACEY: Wow.
JOEY: sono così felice che tu abbia riaperto questo posto. Non credevo mi mancasse così tanto

PACEY: (facendo l’occhiolino) bhè, forse se tuo padre non l’avesse mandato a fuoco..

DAWSON: ci ho provato, ma non sono riuscito a scriverla questa cosa.
Jen dà un calcio Dawson
JEN: (ubriaca) ricordi quando ti ho sverginato?
JACK: Okay – dopo questa---credo sia arrivato il momento per Jen di andare a casa

Jack si alza e mette Jen sulla sua spalla

JEN: Hey ragazzi – e vi ricordate quella volta che il mio ragazzo mi ha piantata e mi ha lasciata a crescere nostra figlia da sola?

Tutti la guardano. Lei è completamente ubriaca, dato che non trova questa cosa per niente triste.

Jack inizia ad uscire dal locale

JACK: ci vediamo al matrimonio!
JEN: ci vediamo! Oh, aspetta, aspetta. Posso dire solo un’altra cosa?

Jack si ferma. Dawson, Joey e Pacey si voltano

JEN: voi ragazzi..siete I migliori amici che io abbia mai avuto. E vi voglio bene..

È tutto. Buona notte

Queste altre scene sono nel 4 atto dello script. Vengono subito dopo la scena nella quale Pacey vede Jen prendere le pillole
LEERY HOUSE - CUCINA –

Dawson è seduto in cucina, e sta scrivendo al portatile. Entra Gale

GALE: eccoti qui! Che stai facendo?!
DAWSON: sto lavorando!
GALE: No, Dawson Leery – tu ti stai nascondendo. Penso che tu preferisca startene seduto qui con le visioni immaginarie dei tuoi amici invece che uscire fuori e parlare con quelle reali..

DAWSON: a dire la verità..ho una scadenza da rispettare…
GALE: ok. E questo non ha niente a che vedere con una certa Joey Potter che è uscita dalla tua finestra questa mattina---

DAWSON: -- mamma!
GALE: non voglio sapere cos’è successo. Ma se hai paura di uscire fuori e parlarle…

DAWSON: -- non ho paura. Sono solo..confuso ed insicuro.
Gale si siede accanto a lui

GALE: perchè?
DAWSON: non lo so perchè. Forse perchè sono tornato completamente nel passato. Voglio dire—essenzialmente la mia intera vita al momento è basata sul mio passato. Passo ogni singolo giorno a riviverlo, guardando altre persone che lo interpretano..e così il passato è diventato il mio futuro.

Gale sorride, scuotendo la testa

GALE: è diventato il tuo presente. Il tuo futuro è nel futuro. Ed ecco la buona notizia, tesoro. Tu sei uno scrittore. Puoi cambiare la storia in ogni momento tu voglia. E quindi se non sei felice dello script ora…io ti consiglio di uscire fuori, unirti alla festa, e iniziare a riscriverlo..

Dawson sospira. Guarda sua madre.

DAWSON: non è male. Il tuo discorso era poco fluido ma hai reso chiaro il tuo punto di vista.

Gale prende Dawson e lo accompagna alla porta

ESTERNO. CASA LEERY – RICEVIMENTO DEL MATTRIMONIO – CONTINUA

Dawson si guarda intorno. Vede Joey. Seduta da sola. Comincia a camminare verso di lei.
Il problema è che, Pacey sta facendo la stessa cosa, dalla direzione opposta senza accorgersi di Dawson.
E Pacey arriva per primo. Dawson si ferma sui suoi passi, guardando da lontano.
Joey alza la testa verso Pacey, sorride.
JOEY: Hey lì…
PACEY: Allora. Ti ho vista seduta qui, e mi sono ricordato di una cosa.
JOEY: di cosa?
PACEY: lezioni di ballo. Tu ed io abbiamo preso lezioni di danza.
JOEY: è vero l’abbiamo fatto. Ho i lividi permanenti sulle dita dei piedi per provarlo.
PACEY: beh è solo perchè hai delle bizzarre e lunghe dita dei piedi che sembrano dita delle mani…
JOEY: Hey!
PACEY: allora che ne dici se portiamo quelle dita/dita dei piedi sulla pista da ballo e vediamo cosa succede?

Dawson continua a guardare da lontano mentre i due si avvicinano alla pista da ballo. Dawson si gira e se ne va.
TAGLIO:
ESTERNO  CASA LEERY – SOTTO LA TENDA DA MATRIMONIO - GIORNO
Doug sta finendo di mangiare un piatto a base di bistecca e aragosta. Jack lo vede da solo al tavolo. Mentre la poco impressionante band canticchia “La bella e la bestia”, Jack si avvicina.

JACK: stanno suonando la nostra canzone.
DOUG: divertente.
JACK: non preoccuparti. Aderirò alla regola del ragazzo che non supera la vicinanza del mezzo metro.
DOUG: non è divertente.
JACK: (mentre si siede) volevo chiedere scusa per essere andato via l’altra notte. Questo genere di cose non ci aiuta a risolvere i problemi.
DOUG: No, non ci aiuta
JACK: ma nemmeno stare fermi, Doug. Le relazioni hanno bisogno di progredire, hanno bisogno di cambiare e di approfondirsi oppure --
DOUG: -- smettila di fare così. Solo perchè sei gay dichiarato da più tempo non ti rende un esperto in relazioni. Se lo fossi, saresti in una relazione che funziona.
Jack ci pensa…
JACK: hai ragione.
DOUG: forse sono un idiota egoista, ma sono felice di quello che abbiamo. Mi piace che siamo soltanto noi due. E non mi interessa che il resto del mondo non sia coinvolto. Da quello che ho visto con Pacey e il resto del mondo quello è esattamente ciò che rovina i buoni rapporti.
JACK: non possiamo esistere dentro una bolla per sempre. Niente può farlo.
DOUG: bene. Ma non posso seguire li tuoi programmi.
JACK: e nemmeno io i tuoi.
DOUG: te l’ho detto fin dall’inizio --
JACK: -- beh non stavo ascoltando. Ero troppo occupato ad essere pazzo di te per fare attenzione agli avvertimenti.
DOUG: e di chi è la colpa?
JACK: mia.
DOUG: allora perchè continuiamo a litigare sempre sulla stessa cosa? Mi fa sentire come … come se non fossi abbastanza per te. Ma tu per me sei abbastanza, Jack.  Così come sei.  Non ti ho chiesto di cambiare.
JACK: si che l’hai fatto. Vuoi che io sia dove sei tu e io voglio la stessa cosa da te. E io non posso andare indietro più di quanto tu non possa andare avanti. E tutto finisce in una situazione impossibile.
DOUG: impossibile
JACK: lo penso anche io… e se c’è qualcosa che conosco bene sono le situazioni impossibili. (una pausa imbarazzata) c’è un’ultima lezione qui da qualche parte che non voglio assolutamente perdere.
DOUG: che vuoi dire?
JACK: smettiamola di esasperarci. Non andiamo bene l’uno per l’altro. Non nel modo in cui siamo. Finiamola qui.
DOUG: ma…
JACK: niente ma. Ci vediamo, Sceriffo.
Jack si allontana velocemente.
E finalmente, le tanto richieste indicazioni di scena per il bacio di Pacey e Joey sulla pista da ballo.
Pacey guarda Maddy, per assicurarsi che stia guardando, e poi bacia Joey.

I due si separano, sbalorditi – evidentemente sentono qualcosa. Respirano affannosamente.
Pacey nota guardando dietro la spalla di Joey, Maddy va via scotendo la testa. Pacey si volta verso Joey.
PACEY: grazie.
JOEY: (sbalordita) Uh-huh…
Joey deve sforzarsi di riprendersi. Ha sentito ogni attimo di quel bacio…
poi, improvvisamente si sente la voce di Dawson attraverso la pista. È in preda al panico.
la scena del collasso di Jen era la fine della 623, “All Good Things…”
”…Must Come To An End”

La 624 non è stata tagliata così tanto come la 623 ma ci sono lo stesso alcune scene e dialoghi mancanti.

Le prime due scene che posto dovevano essere subito dopo la scena in macchina con Dawson, Joey, & Pacey.

OSPEDALE – SALA D’ATTESA – NOTTE

Jack tiene Amy in braccio, seduto con la nonna, aspettano.

GRAMS: si chiama peri-partum dilated cardiomyopathy. praticamente, le si è allargato il cuore. Pensiamo che possa essere stato così già da tempo – e la gravidanza lo ha solo aggravato. Ce ne siamo accorti appena prima che Amy nascesse -- Jen era sempre stanca, faticava a respirare, un battito irregolare… Dopo la diagnosi, ci hanno detto che avremo saputo in 6 mesi, se sarebbe migliorato o peggiorato…
JACK: e quindi – sta peggiorando.
GRAMS: non l’ho detto. Jen è stata dal dottore di recente e tutte le analisi erano buone e…
JACK: ma allora – cos’è successo oggi --
GRAMS: -- lei prende delle medicine. Beta-blockers. aiutano, ma qualche volta la pressione del sangue scende cosi tanto che lei sviene. Devono solo tenerla in osservazione un giorno o due. È la prassi --
JACK: -- forse. Ma tornando a stasera, hai agito come se non fosse nulla di grave. Ma lo è, vero? È molto grave…
la nonna non risponde. Guarda solo Jack. Lui sa la risposta. Jack sospira, seccato. poi – un infermiera appare

NURSE: signora Ryan? È sveglia. Il dottore è con lei. Chiede di lei. E della bambina.
la nonna guarda l’infermiera. Poi Jack.

Ho sentito dire che la prossima scena non è mai stata girata.Non lo so di preciso,ma è pur sempre una grande scena…
MACCHINA DI PACEY– NOTTE

Pacey è da solo in macchina con Joey. Lei è ancora seduta dietro.

PACEY: che ci fai là dietro?
JOEY: cosa intendi?
PACEY: non sono il tuo autista, principessa. Muovi il cu..o davanti.
JOEY: la macchina è in movimento!
PACEY: e allora? Dov’è finita la pazza ragazza noncurante senza paura che conoscevo? Oh si, non è mai esistita.
JOEY: Oh, ecco qua.
lei scala il sedile goffamente, con un gran putiferio e confusione.
JOEY: felice?
PACEY: si. Ora mettiti la cintura di sicurezza.
JOEY: sissignore.
si mette la cintura di sicurezza. Pacey guida.
PACEY: e allora…
JOEY: e allora…
PACEY: vedo che la tensione è ancora intatta. Tra noi tre. Hai visto la faccia di Dawson quando l’ho scaricato per primo?
JOEY: è solo residua.
PACEY: credo che resterà per sempre,non importa quanto tempo passi.
JOEY: si chiama bagaglio e ne abbiamo più noi che il seguito dietro al presidente kennedy.
Joey si volta verso di lui.
PACEY: questa giornata potrebbe davvero finire adesso.
JOEY:all’improvviso tutto sembra cosi marginale.
PACEY: ad esempio?
JOEY: come il bacio di prima. Ora sembra sciocco, huh?
PACEY: tra le altre cose.
Joey ignora l’ultima parte del suo commento.
JOEY: credo che la tua ragazza abbia ricevuto il messaggio comunque.
PACEY: non è la mia ragazza, e… possiamo solo sperare.
JOEY: si.
Silenzio. Pacey ferma la macchina davanti al Potter B&B.
PACEY: (un po nervoso) posso chiederti una cosa? Pensi mai a… come sarebbe stato – se tu ed io fossimo, mi perdoni il cielo, finiti insieme?
JOEY: (ammettendolo) una o due volte…
PACEY: e?
JOEY: non so, Pacey. Quando stavamo bene stavamo bene, ma quando stavamo male…
PACEY: questo è il punto. Non ricordo la parte dello star male, Jo. neanche quando c’erano i cattivi momenti…
un momento.
JOEY: quindi cosa sarebbe successo? Se fossimo finiti insieme? Dove saremmo? Come sarebbe?
lei lo guarda…
lui prende un respiro profondo, e poi, LA BACIA. Un momento. Quando si allontana --
PACEY: qualcosa del genere. Ogni giorno.
si guardano l’un l’altra per un intenso momento. E poi Pacey si gira verso il volante.
PACEY: buonanotte  Joey.
JOEY: (stupita) Notte…
e scende dalla macchina. Pacey parte – un sorrisino gli si affaccia sul volto nervoso.

Qui c’è qualche indicazione di scena mancante. E’ dal montaggio di Jack che dice a tutti che Jen morirà.

Questo pezzo sarebbe venuto dopo che Dawson mette giù il telefono a casa sua.
ICE HOUSE - BAR –TARDI

Pacey è seduto da solo al the bar, che fissa il poster di “The Creek.” La telecamera riprende la frase di lancio dello show: “E’la fine di tutto quello che è semplice,e l’inizio di tutto il resto.” Pacey, emozionato, fissa queste parole. Cercando di comprendere, cercando di capire.
questa scena tra Jack e Doug all’ospedale è stata un po alterata.
IN MEZZO ALLA STANZA

Jack vede Doug avvicinarsi, coi fiori in mano.
DOUG : Hey.
Jack annuisce.
Silenzioso.
DOUG :ho portato questi per Jen.
Divide I fiori. Ci sono due mazzetti.
DOUG : e questi sono per te. Per favore dille che sono passato…
JACK: lo farò.
DOUG : so che adesso non è il momento…
JACK:guarda, Doug, I nostri problemi sono stati sorpassati.
DOUG : voglio solo che tu sappia che sono qui per te.
Jack annuisce, prende I fiori e lentamente si allontana. Doug guarda, odiando vederlo cosi seccato.
Questa scena sarebbe stata subito dopo la scena tra Bessie e Joey quando lei finalmente chiama Christopher.
LEERY HOUSE - SALA – POMERIGGIO

Dawson e Lily stanno guardando la fine di un film triste.
Dawson si volta verso Lily, che ha gli occhi pieni di lacrime, e sorride.

DAWSON: allora che ne pensi? “Harold e Maude”, uno dei miei preferiti

LILY: non mi piace per niente!
DAWSON: cosa? E perchè?!
LILY: Maude muore! Non mi avevi detto che Maude muore!
DAWSON: si ma – era molto vecchia…
LILY: non m’importa. Harold la amava. E lei è morta..e lui era felice

DAWSON: -- non era felice perchè lei era morta,Lily, era felice perchè lui aveva avuto la possibilità di conoscerla. E si è reso conto di non essere solo nell’universo, e di avere un’anima gemella

LILY: (confusa) cos’è un’anima gemella?
DAWSON: è..bhè..è come la tua migliore amica. Ma molto di più- è la persona in questo mondo che ti capisce meglio di chiunque altro. È colei che ti rende una persona migliore.  Anche se alla fine non è lei che lo fa, ma sei tu che ti rendi migliore perché loro ti ispirano. E come è successo per Harold con Maude, una volta che hanno incrociato il tuo cammino..ci restano per sempre. Anche quando sono lontane. Anche quando se ne sono andate. Un’anima gemella è qualcuno che ti porti con te in ogni momento. E’ quella persona che ti conosce, ti accetta ed è la prima che crede in te, quando nessuno altro lo fa, o lo vuole fare..

Dawson si ferma, e sta chiaramente pensando a Joey

DAWSON: e tu l’amerai per sempre, non importa cosa accadrà.

Niente potrà cambiarlo..

Una pausa..

DAWSON: secondo te ha senso?
Ma Lily ha perso interesse, e ora sta frugando fra una pila di DVD.

LILY: posso prendere la tua vecchia stanza? Mamma ha detto che dovevo chiedertelo

Dawson sorride

DAWSON: dovrà essere sistemata un pò

Guarda sua sorella, con un’aria un po’ triste

Ora le scene mancanti di Andie. Aveva tre scene ma solo una con dialoghi. La prima era la sua entrata (senza dialogo), poi il suo dialogo con Pacey, e alla fine una scena dove la si vede confortare Jack mentre aspetta al fianco di Jen (senza dialogo).

Inizierò con la sua entrata,siccome c’è qualche parte di dialogo mancante tra Jen e Pacey.

La scena inizia dopo che Pacey dice a Jen che non lascerà Amy da sola.
JEN: E voglio che neanche tu stia solo, Pacey.
PACEY: questo non posso prometterlo.
JEN: sei uno dei buoni. Non preoccuparti, Pace, avrai la tua ragazza.
PACEY: si? Come si chiama? Hai il numero? Dov’è?
proprio in quel momento, bussano alla porta. Jack fa capolino. sorridente.
JACK: Hey swan song(“il canto del cigno”, la leggenda dice che il cigno canti solo prima di morire..coglieteci il senso più appropriato..), ho una sorpresa per te.

E in quel momento, dalla porta entra…
ANDIE MCPHEE
E’ stupefacente. Bella. Sexy. cresciuta. Pacey batte gli occhi incredulo. Jen si illumina. Il suo umore cambia immediatamente.

JEN: Oh mio dio…

PACEY: Andie?

Andie corre da Jen. Si abbracciano e si baciano. Pacey non riesce a muoversi.
Adesso arriviamo alla scena del dialogo.

Avviene dopo il dialogo tra Joey e Dawson dopo che lui ha girato il video di Jen.

OSPEDALE – SALA D’ASPETTO – NOTTE

Andie e Pacey seduti ad un tavolo beveno caffè.

PACEY: si sta sempre più indebolendo. Io le parlo e qualche volta è come se lei fosse trasportata lontano. Per qualche minuto, qualche volta ore.
ANDIE: l’aritmia sta causando un insufficienza di flusso sanguineo. Il suo sistema si sta spegnendo.
PACEY: cosi, è solo un gioco d’attesa ora.
ANDIE: ho parlato col suo dottore. Lei non ha reagito a nessuno degli agenti beta-blocking né agli inibitori ACE.
PACEY: non ci capisco niente,ma non suona bene.
ANDIE: infatti. L’ho già visto altre volte in passato.
PACEY: sembra che questo mondo abbia un altro brillante dottore tra le mani. Come sta andando?
ANDIE: la vita del medico interno. Lunghe ore. Non dormo mai. Sono come un criceto sulla ruota,sempre.
PACEY: sembri in forma.
Andie sorride.
ANDIE: perchè lo amo. In ogni parte. E anche tu sembri in forma.
PACEY: comparativamente, sto andando alla grande.
ANDIE: mi fa piacere sentirlo. Ti penso sempre, Pacey Witter, chiedendomi cosa starai facendo e se sei felice.
PACEY: potresti chiamare e scoprirlo.
ANDIE: lo faccio. Jack. Mi aggiorna passo passo.
PACEY: sei a  Boston ora. E’troppo vicino per non chiamare. Torniamo indietro. Sei sempre stata la prima, Andie.
ANDIE: divertente, non è come ricordo io.
lui sorride.
PACEY: sei stata la prima, McPhee. Quella che mi ha fatto mettere in discussione, dandomi costanti sfide. Anche ora. Mi sento un po come se non avessi ancora capito tutto bene.
ANDIE: (ride) non è mai stata questione di capire bene, Pacey. E’ il fatto di sapere quando è sbagliato e fare qualcosa per correggersi.
PACEY: vedi, ecco qui. Come fai? Esattamente quello che ho bisogno di sentire. (la guarda, serio) E intendo esattamente quello che ho bisogno di sentire. Lo hai sempre fatto. Non so se ti ho mai veramente ringraziato per questo. Quindi,grazie.
Andie sorride.
ANDIE: Ha sempre funzionato da entrambe le parti, Pacey. comunque, prego.
un momento condiviso.
PACEY: quanto ti fermerai?
ANDIE: tanto quanto ne avrò bisogno.
un momento. Uno che fa storia. Sono a proprio agio. Non c’è nulla di imbarazzante.
Ora le indicazioni di scena di quando Andie conforta Jack. E’corto ma credo che tutti I fans di Andie  l’avrebbero apprezzato.
-- Andie conforta Jack. (Nota: questa scena è importante,visto che è l’unica volta in cui vediamo fratello e sorella insieme e vogliamo suggerire l’idea che Andie resti per un po di tempo.
La prossima, la scena di Joey e Pacey in cucina. È stato tagliato un po di dialogo, quindi ecco la versione integrale.
ICE HOUSE – CUCINA – GIORNO

Joey sta riempiendo un vassoio di cibo quando Pacey entra. Sono soli. Lei vede lui.

JOEY: Hey. Sto cercando I cucchiai da portata.
PACEY: dietro di te, il secondo dalla fine.
lei li trova. poi, nota come Pacey sia calmo e riservato. Sente che qualcosa sta

“fermentando”dentro di lui.
JOEY: stai bene?
un piccolo sorriso.
PACEY: si, sto… credo davvero di stare bene.
JOEY: (confusa) cosa ti sta passando per la testa?
PACEY: sei libera dalla presa.
JOEY: cosa?
PACEY: non sono mai stato per quella m…da del, “se ami qualcuno lascialo libero”, com’è evidente da tutto quello che ho fatto prima d’ora. Ma sono deciso ad essere felice in questa vita, Joey. E ti amo. Ti ho sempre amata. Ma il tempo non è mai stato giusto per noi. E da come la vedo io, il tempo non è amico di nessuno, e devo capire questo. Ed essere felice. Perchè è cosi. Se abbiamo imparato qualcosa dalla pardita di Jen, è questo che abbiamo imparato.
JOEY: Pacey, io…
PACEY: fammi finire prima che perda la mia ultima frase articolata.
JOEY: Ok.
PACEY: voglio anche che tu sia felice. Questo è importante per me. Voglio che tu stia con qualcuno, che sia Dawson o il tipo di New York o qualcuno che non hai ancora incontrato, che possa essere parte della vita che tu vuoi. soprattutto, voglio che tu stia con qualcuno che possa farti sentire nel modo in cui mi sento io quando sono con te. quindi, il punto di questa frase veramente lunga, meglio conosciuta come gli ultimi 10 anni delle nostre vite, è che il semplice fatto di essere innamorato di te è stato abbastanza per me. – sei libera dalla mia presa.
Joey è momentaneamente sbalordita. Lo studia un momento. Toccata dalle sue parole. Ma, anche “carburata”.
JOEY: per la cronaca, non voglio essere lasciata libera dalla presa. Perche tutto quello che ho fatto nella mia vita mi ha condotto qui, proprio ora. E l’ultima cosa che voglio, di cui ho bisogno, o che merito è di essere lasciata libera dalla presa di qualcuno.
PACEY: ti prego non capire male.
JOEY: non capire male tu. Ti amo Pacey, lo sai. E amo Dawson. Da sempre. E’la mia anima gemella – è legato alla mia infanzia. È un amore puro ed eternamente innocente. Il mio amore per te non è legato a nulla. Non lo è mai stato. È quello di una donna che ama un uomo. Ed è reale. Cosi reale che mi ha tenuto in movimento, prevalentemente scappandone via, mai pronta. Quindi non posso essere lasciata libera dalla presa, perchè ho capito che va bene continuare la corsa.
Pacey la fissa. Caricato con quello che forse lei sta dicendo. Le sue parole sono cosi cariche d’emozione, lui non è sicuro di quello che voglia dire. Lui la guarda speranzoso.
PACEY: cosa stai dicendo, esattamente?

Joey sorride. Inizia a parlare quando…

GALE: (fuori campo) Pacey, eccoti. Abbiamo bisogno di piatti.
il momento si spezza. Pacey guarda e vede Gale avvicinarsi. Afferra dei piatti dalla mensola. Fa per uscire. ma, poi abbraccia Pacey.
GALE: sei cosi dolce ad aprire il locale per questo. Vi amo entrambi.

Potrebbe aver avuto un tempismo peggiore? Gale dà un bacio a  Joey ed esce.
Pacey istantaneamente si volta verso Joey. Il suo cuore inizia a battere, un tamburo dentro di sé.
PACEY: stavi dicendo qualcosa?
JOEY: credo sia tempo…
BESSIE: (fuori campo) Joey, puoi darmi una mano?
Bessie è improvvisamente lì. Distruggendo definitivamente il momento. Altri affollano la cucina – non c’è dubbio che il momento è passato ora.
BESSIE: e porta questi vassoi. Come stai, Pacey?
lui sorride. Joey guarda Pacey. Scuote la testa. Non ora. Più tardi. lascia Pacey a farsi domande mentre rientra…
e finalmente, solo perchè è una delle mie preferite, ecco qui l’indicazione di scena della telefonata di Pacey & Joey a Dawson alla fine dell’episodio.
Dawson ride alle loro espressioni. Oltremisura compiaciuto di sentire I suoi due migliori amici del mondo.
questo è tutto. Non sono sicuro che tutte queste scene siano state girate. Forse un giorno vedremo una versione integrale del finale!