LA SCELTA DI JOEY
By Noemi
 
Bessie entra in cucina per chiedere a Joey se può tenere Alexander intanto che lei va a fare visita a Jen, ma fu interrotta dallo squillo di un cellulare.
Joey, prende in mano il telefonino e poi lo riappoggia sul tavolo e devia la chiamata, allora Bessie decide di entrare
“ Joey potresti tenere Alexander intanto che vado a trovare Jen?”
”Certo, non preoccuparti”
(Squilla il cellulare di nuovo)
”Lo stai evitando.”
”No, non è vero.”
”Vuoi dire che non era Christopher?”
” Si, era lui. Ogni volta che squilla il cellulare è lui.”
”Penso ancora che tu debba chiamare quel ragazzo per dirgli che stai evitando le sue chiamate in quanto sei così codarda da non dirgli che è finita.”
”Io non sono così codarda da non volergli dire che è finita. Io sono solo-non sono sicura che sia finita.”
”Tu sei ancora innamorata del tuo ex fidanzato.”
”Io non sono ancora innamorata del mio ex.”
”No, tu sei ancora innamorata dei tuoi ex fidanzati, plurale.”
”Bessie, questo è ridicolo.”
”Andiamo, componi il numero. Ti terrò la mano. Vai...”
[Bessie passa a Joey il telefonino.]
”Ti odio.”
”Sei la benvenuta.”
 
[Scena: Il nuovo Icehouse. Joey arriva sul posto a piedi proprio mentre Pacey sta per chiudere, lui si volta e la vede prima di aver chiuso la porta.]

”ciao”
”Hey. Stavo camminando nella nebbia ed ho realizzato che oggi non ho mangiato.”
”Bene, sei arrivata nel posto giusto.”
I due entrano e Pacey mette la pentola sul fuoco per fare due spaghetti a Joey.
I due cominciano a parlare del più e del meno, ad un certo punto Joey si fece seria e guardò Pacey negli occhi
“che c’è?”
”Pacey,posso farti una domanda?”
”certo. spara.”
”sei felice?”
”io?”
”si. Cioè veramente felice, non superficialmente, tutti abbiamo la nostra sana dose di felicità.”
”perché? Tu lo sei?”
”Mmm... si. Credo di esserlo. Almeno prima del problema di Jen, naturalmente, per quello non sono per niente felice. Ed è strano, perché non c’è nulla di spettacolare in questo momento nella mia vita. E’ solo che... [sospira] non lo so. Credo di sentirmi diversa. Tipo...ho sempre avuto questa tendenza a credere che il cambiamento, quando avviene, può essere solo in peggio. Hai presente? E dopo questi 5 anni, sento che non è vero... che qualunque cosa mi aspetta... non debba essere tanto male. E anche se lo è... non saperlo ancora... potrebbe essere la parte positiva. Mmm...non lo so. [ridacchia] non so se ha senso quello che dico.
”Sembra che quello che stai cercando di dire... è che ti piace davvero quel ragazzo.”
"Quel ragazzo?"
”si. Quel ragazzo di New York”.
”No, non intendevo quello. Mi piaceva, sì.Capisci? Io e Christopher ci siamo lasciati…io l’ho lasciato…il passato... come si suol dire, è il passato. “
“Hai lasciato il tipo di New York?”
“Christopher…si chiama Christopher…e sì l’ ho lasciato prima di venire al tuo ristorante. E questo non cambia il fatto che non hai mai risposto alla mia domanda.”
”Non ne ho bisogno. cioè, come potrei non essere felice? Hai visto questo posto?
”Pacey!”
(Pacey ridacchia)
”una risposta vera, per favore.”
” una risposta vera? Ok, va bene. La risposta vera è questa. Attualmente nella vita ho tutto quello che potrei desiderare.
L'uomo in grembiule che è radicato---o che è cementato a Capeside.”lo disse con un tono ironico
”Pacey, cosa non va bene con la tua vita?”
”Beh, andiamo, Dawson è andato via alla conquista di Hollywood, tu sei scappata a Parigi e poi a New York, ed io...”
”Beh, non sono scappata. Ho preso l'aereo--la corriera.”
”malgrado tutto. Ho lasciato questa città per quanto? un totale di 2 anni in tutta la mia vita?”
”Si, ma, Pacey, tu hai un ristorante. E' quello che ti piace.”
”Perché non potrei avere un ristorante a Hollywood o a New York?”
”Pacey, non essere così duro con te stesso. Voglio dire, so che con tutto quello che sta accadendo proprio adesso, è duro non esserlo, ma…andiamo…tu sei realmente andato avanti...tu hai una vita grandiosa qui.”
“Sentendo quello che mi stai dicendo sembrerebbe che dovrei essere davvero felice.  Ho tutto quello che desideravo eccetto una cosa?”
”e cosa sarebbe?”
(Si avvicinano quasi pronti per baciarsi)
”E siamo ancora qui. Cosa c'è tra noi due?” disse Pacey allontanandosi
”Stai per buttarmi a terra con te? Vuoi sapere una cosa? Sono abituata a volare e potrei andarmene per sempre.”
”Realmente? Odierei che lo facessi. Io non vorrei mai portarti giù, perché io voglio che tu continui ad essere felice”
“ Bè ora devo andare, ciao Pacey”
“Ciao Joey a domani”
Joey se ne va e Pacey resta seduto sulla sedia immerso nei pensieri.
Il giorno seguente Joey fu svegliata da Bessie che le comunicò che a Jen mancavano ormai poche ore di vita, così Joey si alzò, si vestì e raggiunse l’ospedale il più velocemente che poteva.
Appena arrivò in sala d’aspetto la prospettiva non era delle migliori.
Seduti su di un divano c’erano Gail, Dawson e la piccola Lily, nell’angolo seduto su una sedia c’era Pacey, e Jack continuava a camminare avanti indietro.
Joey si avvicinò a Jack e lo guardò negli occhi senza dire una parola e lui la strinse tra le braccia e rimasero abbracciati per qualche minuto.
“Joey, se ne sta andando”
”Lo so, Jack, lo so”
In quel preciso momento Grams uscì dalla stanza di Jen, con la testa bassa e le lacrime agli occhi. Jack appena la vide le andò incontro e l’abbracciò forte. Tutti avevano capito: Jen era morta. E ora tutti avevano gli occhi pieni di lacrime e il cuore gonfio di dolore. Dawson vide la faccia di Joey e si alzò e andò da lei
“Joey tutto bene?”
”No, niente va bene…niente funziona” Joey non riusciva a restare lì a vedere Grams e jack che si distruggevano dal dolore così si scusò e disse di dover andare. Nessuno cercò di fermarla perché sapevano che aveva solo bisogno di riordinare le idee.
 
Per il ricevimento post-funerale si decide di farlo all’Icehause. Tutti erano tristi. Joey era seduta in un angolo della sala e pensava a Jen. Pensava a quando era arrivata, a tutte le volte che aveva litigato, alle bellissime giornate che poi avevano passato una volta conosciute meglio e poi le venne in mente il suo ultimo dialogo con lei
“ Joey, Joey, Joey. Cosa devo fare con te? Ti metti sempre in queste situazioni in cui ti lasci trasportare dal cuore, e poi devi uscirne con la tua mente. Il tuo cuore e la tua mente sono sempre in conflitto tra loro”.
”Beh, forse perché non trovano nient'altro con cui essere in conflitto. Io sono completamente fuori dal conflitto. Lo sono stata per anni”.
”Beh, se vuoi ricordartelo, non devi far altro che guardare lo show di Dawson. E cosa dici di quella ragazza che ha scelto per il mio ruolo? Ohh. Ho pensato spesso di rivolgermi ad un legale e spillargli dei soldi.”
”Beh, almeno tu fai sesso. Tutto ciò che faccio io è deprimermi e struggermi prima per Petey, poi per Colby, poi Colby, poi Petey”.
”Beh, non potrai mai decidere.”
” Sai, è qui che lui sbaglia. Voglio dire, l'eterno triangolo, è basato sugli eventi attuali. Non è Sam che sceglie tra Colby e Petey, non è mai stato così. Sam ha scelto per sé stessa.”
”Non possiamo usare i veri nomi qui? Non serve nascondersi in questa stanza”.
” È triste pensare che sia servito un telefilm per farmelo capire”.
” Cosa? Capire cosa? Sono incredibilmente curiosa.”
” L'unica decisione che manca è quella che riguarda me stessa… devo smettere di fuggire... una volta per tutte. Voglio dire, io so con chi dovrei stare. L'ho sempre saputo.”
”Veramente?”
”Sì, ma poi la paura ha preso il sopravvento, l'ansia mi ha colpita allo stomaco costringendomi a fuggire. Jen, sono solo capace di fuggire. Non saprei che altro fare.”
”Forse posso aiutarti. [Si schiarisce la voce] Posso chiederti di prendere quella decisione? Basta fuggire. Esprimo un desiderio sul mio letto di morte. La mia morte servirà ad uno scopo altissimo. Sarà la tua spinta a decidere”
Joey dopo aver ripensato a quelle parole, si guardò intorno e pensò: “Jen, hai ragione…dopo aver visto il tuo coraggio, ho deciso di non fuggire più…devo mettere in chiaro le cose il prima possibile” così si alzò e se ne andò in cucina.
Dopo qualche minuto Pacey ignaro dove fosse Joey, entrò in cucina per restare un po’ da solo. Ma quando entrò vide Joey che girava intorno ai fornelli.
“Hey.”
”Sto cercando dei cucchiai.”
” Sono là in fondo.”
”bene,grazie Pacey. come stai? Stai bene?”
” si. si, sto davvero bene.”
”cosa ti sta passando per la testa?”
”sei libera dalla mia presa.”
”cosa?”
”sei libera dalla mia presa. Non ho mai creduto in tutta quella merda del "se ami qualcuno, lascialo libero", com'è evidente da tutto quello che ho fatto nella mia vita fino a questo momento, ma sono determinato ad essere felice, Joey. Felice in questa vita. E ti amo. Voglio dire, Io ho sempre-Ti ho sempre, sempre amata. Ma il nostro tempismo non è mai stato giusto. E per come la vedo, il tempo non è amico di nessun uomo. Quindi devo mettermi in pace ed essere felice, ora. Perchè è cosi. Voglio dire, questo è tutto quello che abbiamo. Se c'è una cosa che ho imparato dalla perdita di Jen, questo è quello che ho imparato.”
” Pacey, io-“
”Veramente, uhm, aspetta. Non ho ancora finito. Perché voglio anche che tu sia felice. E' veramente importante per me che tu sia felice. Quindi voglio che tu stia con qualcuno, che sia Dawson o il tipo di New York o un uomo che tu debba ancora incontrare. Ma voglio che tu stia con qualcuno che possa essere parte della vita che tu vuoi per te stessa. Voglio che tu stia con qualcuno che ti faccia sentire come mi sento io quando sono con te. Quindi, penso che il punto di questa lunghissima frase che è durata gli ultimi 10 anni della nostra vita, sia solo che il semplice fatto di essere innamorato di te è abbastanza per me. Quindi sei libera dalla mia presa”
”sai, per la cronaca, io- [tira su col naso] io non voglio essere lasciata libera dalla presa. Perché tutto quello che ho fatto nella mia vita mi ha condotto qui... proprio adesso, e l'ultima cosa che voglio, di cui ho bisogno, o merito, è di essere lasciata libera dalla presa di qualcuno.”
”ti prego non fraintendere il punto, perchè-“
”E non fraintendere il mio punto. Pacey... ti amo. Lo sai. Ed è reale. È cosi vero che mi ha tenuto in movimento, per la maggior parte ha significato scappare, mai pronta per questo. E amo Dawson. Lui è la mia anima gemella. Lui è legato alla mia infanzia, ed è un amore che è puro ed eternamente innocente. Non posso essere liberata dalla presa perché potrei assimilare il concetto che è giusto continuare a scappare.”
”quindi, cosa stai dicendo esattamente?”
[Gale entra e li interrompe]
” Oh, Pacey, eccoti. Uhm, abbiamo bisogno di piatti.”
[Pacey le indica dove sono]
” sei così dolce ad aprire il tuo posto in questo modo. Vi amo entrambi.”
[Gale li lascia da soli di nuovo]
” Ok, uh... penso tu stessi per dire qualcosa di molto importante.”
”Pacey... ho capito...”
[Bessie entra e li interrompe.]
”Joey, dammi una mano. ecco, prendi questo vassoio. tieni.”
[Bessie da a Joey un vassoio di cibo.]
”come stai, Pacey?”
”bene, Bess. Sto bene, grazie.”
La cerimonia finì e tutti tornarono nelle proprie case.
Il giorno seguente Joey quando si alzò decise di andare a trovare Dawson per vedere come stava.
 
Scena: retro della casa di Dawson. Dawson è seduto al tavolo da picnic cercando di trovare una fine per la sua ultima puntata della stagione. Sente il rumore di una portiera di macchina e si volta indietro nel tempo per vedere il momento in cui Jen arrivò la prima volta a Capeside. La scena sfuma su Lily e Alexander che giocano insieme nel giardino. Si volta indietro oltre il fiume,e vede Joey arrivare da lui dal suo molo.

”Hey.”
”Come va?”
”Sopravvivo. tu?”
”è stata una lunga giornata.”
”si”
”Stai scrivendo?”
”No. La maledizione di una fine non scritta.”
”Oh. Scrivine una felice, ti prego. Non posso più sopportare i finali tristi. Stai lontano dalla vita e dalla morte di tutto.”
“è interessante come la gente usa quell'espressione - vita e morte. Come a sottintendere che la vita sia il contrario della morte, ma la nascita è il contrario della morte. La vita... non ha contrario.”
”Non ci avevo mai pensato.”
”Bhe, lascia a me il pensare troppo alle cose.”
”sei tu lo scrittore.”
”si. Questo scrittore ha deciso che non importa come finisca... perché la finzione è la finzione, e per la prima volta, da tanto tempo... [Sospira] la mia vita è reale. Non importa chi finisce con chi. Perché in qualche modo soprannaturale... saremo per sempre io e te.”
”Anime gemelle.”
”Quello che abbiamo va oltre l'amicizia, oltre l'amore. E' per sempre.”
”si, è cosi. Ti amo, Dawson.” Le disse Joey dolcemente
”ti amo, anch'io, Joey.”
[Sentono ridere e si voltano. Vedono Lilly nella stanza di Dawson, e Alexander in fondo alla scala.]
”dai, Alexander! dai! Solo qualche altro passo! Puoi farcela!”
Joey ride: “tu ed io, sempre.”
”sempre.”
 
Dopo quella chiacchierata che Joey aveva fatto con Dawson, aveva ancora le idee più chiare. Era come se Dawson avesse capito ancora prima di lei, chi avesse scelto. E lui sapeva benissimo di non essere lui, ma non gli importava…Joey pensò che Dawson volesse solo vederla felice, e così senza specificare molto lui gli aveva dato la sua benedizione “Non m’importa chi finisce con chi. Perché in qualche modo soprannaturale…io e te per sempre”.
Ora doveva solo andare a parlare con il diretto interessato, così si precipitò al ristorante di Pacey ed entrò
“Cory ciao, senti Pacey è qui”
”Sì e nell’altra sala”
”Ti ringrazio”
Joey non resisteva più, così corse nella sala vicino e lo vide.
Lui era girato di spalle e non l’aveva vista, stava sistemando delle cose, e intanto scherzava con dei clienti.
Joey lo guardava sorridendo e poi si decise. S’incamminò verso di lui, lo chiamò toccandogli la spalla. Lui si girò
“Ehi”
“Ehi Joey, ma-“
Lei gli tappo la bocca con un dito
”Ti amo Pacey” e lo baciò intensamente in mezzo a tutti
Quando si staccarono, Pacey la guardò sbalordito, tutti i clienti rimasero in silenzio sbalorditi, ma piacevolmente curiosi
“Sai Pacey, quando stavamo parlando l’altro giorno in cucina”
Lui fece cenno con il capo
“Bene, io ti volevo dire che ho capito cosa voglio nella vita, cioè l’ ho sempre saputo , ma avevo troppa paura per prendere una decisione. Ma adesso basta! Sono stanca di sfuggire, sono stanca di allontanarti, sono stanca di non poter gridare al cielo che io TI AMO…avete capito gente io mi sono innamorata di questo ragazzo all’età di 16 anni e da allora l’ ho sempre amato”
A quelle parole Pacey rimase impalato, era felicissimo e non sapeva cosa fare. Gli sembrava un sogno.
“Ehi ragazzo, che fai lì impalato. Questa ragazza è stupenda”
A quelle parole Pacey si svegliò dal coma in cui era entrato e si avvicinò a Joey sussurrandogli
“Anche io ti amo” e si baciarono di nuovo tra gli applausi della gente.
 
 
Joey aveva deciso che sarebbe toccato a lei dire a Dawson del suo ritorno di fiamma. Così la mattina seguente:
“Buongiorno Pacey”si avvicinò e lo baciò
“Buongiorno…allora sei vera, pensavo fosse stato tutto un sogno”
Joey si mise seduta sul letto e lo guardò Pacey negli occhi
“No, è tutto vero…tu ed io di nuovo insieme – lo baciò - e non ci lasceremo mai più”
“Ah! Di nuovo incastrato…sicura che non possiamo tornare indietro?” disse Pacey scherzando
“Sì, non c’è problema”
Poi si guardarono negli occhi e poi lui la prese e la baciò appassionatamente sdraiandola sul letto
“No, Pace, no aspetta”
”Che c’è?”
”Ti ricordi dove devo andare stamattina?”
“ Mhm- sì”
”Bene, allora ti saluto… ci vediamo fra un po’…vedi di preparare le tue valige intanto”
”Sì boss…hai tuoi ordini”
Joey lo salutò e poi uscì da casa, dirigendosi a casa Leery
 
Dawson era già sveglio da un po’ ed era in giardino a scrivere il finale del suo film, che avrebbe dovuto consegnare la sera stessa. Ad un certo punto mentre stava pensando a come scrivere una battuta, alzò gli occhi e vide arrivare Joey
“Ehi”
”Ehi..ti disturbo?”
”No Joey tu non disturbi mai…ma quale buon vento ti porta qui? Non dovevi partire stamattina?”
”Sì infatti sono qua per salutarti e per darti questo”
Joey gli diede un foglietto con scritto il suo numero di telefono di New York
“Questo?” chiese Dawson un po’ confuso
“E’ il mio numero di New York…se la tua agenda non è troppo occupata potresti segnartelo e magari chiamarmi qualche volta”
“Puoi contarci”
”Senti Dawson…tu credi veramente a quello che hai detto ieri?”
”Cosa in particolare?”
Joey si mise seduta vicino a lui
”Che non ti importa con chi io o tu finiamo, perché in un modo o nell’altro siamo io e te sempre?”
”Certo che ci credo…Joey noi ci siamo fatti troppo male…in tutti questi anni abbiamo sprecato energie ad arrabbiarci ed a essere gelosi…tu quando stavo con Jen o  Eva e io quando tu stavi con Jack o Pacey…ma non abbiamo mai capito una cosa…noi abbiamo qualcosa di più…qualunque persona o posto ci divida potremo in ogni caso contare l’uno sull’altro”
”Giusto…e sono contenta che ore la pensi così perché…vedi io ho quest’impulso di scappare quando le cose si fanno difficili, ma ora sono stanca. La tua fiction, mi ha fatto capire proprio questo. Io sono sempre scappata e ho passato la mia vita a dividermi tra Colby e Petey…insomma mi sono resa conto che  io ho sempre scelto il meglio per tutti senza mai pensare a me stessa-“
“Cosa stai cercando di dirmi Joey?”
”Sto cercando di dirti…che ora ho fatto la scelta per stare bene con me stessa…io ti amo Dawson, sei la mia anima gemella…ma la persona con cui voglio passare il resto nella mia vita, che vorrei sposare un giorno e magari dargli dei figli è Pacey. Quello che sto cercando di dirti è che Io e Pacey ci siamo rimessi insieme…”
Dawson abbassò la testa e sorrise
“Lo sapevo…non ti preoccupare Joey. Sono contento per voi…e devo aggiungere che io lo sapevo già da…quando ci siamo rivisti tutti e tre. I segnali era chiarissimi…voi non lo volevate ammettere. Che ti posso dire …vi auguro di essere felici e mi raccomando non dimenticarti di invitarmi al tuo matrimonio”
Joey lo abbracciò e disse
“No, non ti preoccupare, né io né Pacey ci scorderemo di te, ma naturalmente tu devi farti sentire…ora non hai più la scusa di non avere il mio numero”
“Certo…ve ne andate a New York?”
”Sì, Pacey venderà il ristorante qui e cercherà di aprirne uno a New York, così io potrò continuare a lavorare per la stessa casa editrice.”
”Ma Christopher?”
”L’avevo già lasciato tre giorni fa…venendo qui e rivedere te e Pacey, mi aveva fatto capire che lui non era la persona giusta e che non ne ero veramente innamorata”
“Capisco bè allora ci si sente…e salutami Pacey”
”Ok, lo farò sicuramente. Ciao Dawson”
 
Joey si alzò e prese la macchina per tornare a casa. Dopo aver preparato tutto l’occorrente per partire Joey e Pacey, presero la macchina e andarono prima da Doug dove sapevano che avrebbero trovato Jack.
“Fratellone!”
Doug aprì la porta e li fece entrare
“Ciao Jack”
”Ciao ragazzi”
”Siamo in partenza perciò siamo passati a salutarvi”
”Siamo?”
”Sì, Jack, Duog…io e Joey siamo di nuovo insieme…e per sempre si spera…sapete la signorina qua finalmente ha sconfitto le sue paure” disse Pacey dando un colpetto a Joey
“Divertente Pacey, molto divertente”
Jack e Doug li guardavano ridendo
“Bè, allora sono contento per voi amici…almeno in tutta questa tristezza è successo una cosa bella”
”Già e sapete è tutto merito di Jen…lei mi ha dato la forza che mi mancava per decidere”
CI fu un attimo di silenzio, poi Doug disse
”Sono contento per te fratellino” e lo abbracciò “ Ben tornata nella famiglia Witter” e abbracciò Joey
Dopodiché i ragazzi si salutarono e ripartirono alla volta del cimitero per dare un ultimo saluto a Jen
Pacey e Joey parcheggiarono la macchina e scesero. I sorrisi che avevano sulla faccia erano spariti, così si presero per mano
“Forza Joey andiamo”
”Sì”
Giunti davanti alla tomba, misero i fiori e Joey abbassò la testa
“Ciao Jen, come vedi la mia scelta l’ ho presa…era Pacey il ragazzo che ho sempre saputo di amare e ora lo ha saputo anche lui. Ti ringrazio per avermi aiutata e spero che dovunque tu sia ora tu mi stia ascoltando. Mhm-mhm. Ti ringrazio di essermi stata amica e di avermi obbligato ad esserlo perché credo che il tuo arrivo a Capeside sia stato una delle cose più belle. Io, a volte ti invidiavo, eh-eh non te l’ho mai detto ma era così. Ti invidiavo perché non avevi paura di affrontare le cose, e soprattutto non avevi mai paura di metterti in discussione…io adesso ritorno a New York…la città che tu per prima mi hai fatto conoscere…non potrò venire a trovarti spesso ma di sicuro non mi dimenticherò mai di te” poi prese la mano di Pacey
“Lindley! Mhm- ciao anche io come Joey volevo ringraziare per avermi fatto aprire gli occhi. Grazie per non avermi mai giudicato e per essermi stata amica. E volevo dirti che le cose sono rimaste proprio come volevi tu. Io e Joey siamo tornati insieme, ma stavolta l’amicizia con Dawson è salva. Niente litigi o discussioni…siamo cresciuti e penso che sia stato anche un po’ merito tuo. Tu Lindley con i tuoi consigli ci hai messo spesso in discussione, ma è stato proprio quello che ci ha aiutati…quindi dopo questo ti ringrazio e addio”
Mentre parlavano non si erano accorti che dietro di loro era arrivato Dawson. Dawson aveva sentito tutto e quando Pacey finì Si avvicinò a loro dicendo
“EH sì Jen, tu sei arrivata conoscendo questi tre amici. Uniti e allegri. IO Joey e Pacey eravamo sempre insieme e tu te ne sei andata facendoci capire che questo era qualcosa di importante e così eccoci qua. Tutti e tre, davanti alla tua tomba a dirti addio e a dirti che siamo ancora i tre ragazzi che tu hai conosciuto…uniti e allegri e che ti ringraziano per aver fatto parte della nostra vita”
Joey e Pacey si girarono di scatto e fecero un piccolo sorriso. Rimasero qualche minuto in silenzio finchè non sentirono dei passi. Era Jack che era andato a parlare con Jen
“ Ehi ragazzi”
”Jack!” dissero in coro i tre
“ Anche tu qui a salutare Jen?”
”Sì, sapete mi manca un casino e così quando sono triste vengo qui”
Jack si avvicinò e guardò la foto
“Guardate sembra che ci sorrida!”
”Si Jack e credo che se possa vederci ora sarebbe contenta di sapere che le 4 persone più care a lei ora sono qui per lei” disse Joey
“Già, ma ora io devo andare” disse Dawson
”Anche noi” disse Pacey
“Ok, ragazzi…tornate presto a trovarmi”
”Sicuro” Joey abbracciò Jack e poi raggiunse Pacey e Dawson.
 
 
A NEW YORK
Erano passati già tre giorni da quando Joey e Pacey erano a New York insieme.
“Pacey che ne dici di accompagnarmi a portare questo lavoro nel mio ufficio, prima di andare a vedere il locale per il tuo ristorante?”
“Sì, certo dammi solo due minuti”
Quando Pacey fu pronto, Joey prese il libro che doveva portare in ufficio e uscirono da casa. Dopo circa 20 minuti di macchina raggiunsero l’ufficio di Joey
“Dai Pacey, sali così ti faccio vedere il mio ufficio e ti faccio conoscere le mie colleghe”
”Sono carine?”
Joey lo guardò male
“Ok, Joey verrò, ma niente presentazioni con il tuo capo “
“Va bene…ma adesso andiamo”
Joey e Pacey entrarono dentro ad un enorme portone e salirono una grossa scalinata in marmo. Era un edificio vecchio, ma molto carino. Giunti in cima alla scala Joey aprì una porta in vetro ed entrarono in un corridoio circondato da stanze.
L’ufficio di Joey era la quarta porta a sinistra. Joey entrò in ufficio e fece accomodare Pacey, intanto che lei sistemò la scheda del libro.
“Bello il tuo ufficio”
”Davvero ti piace? È un po’ piccolo, ma secondo me è adorabile”
“Che foto hai lì”
“Te le faccio vedere, però prima devo toglierne una”
“Una?”
“Si è di Christopher, ma…ora non serve più”
Joey prese la foto del suo ex-ragazzo e la mise nel cassetto, poi diede a Pacey le altre foto. Erano tre. Una era di lei e Dawson all’età di 15 anni…l’altra era di lei è Pacey durante la loro vacanza in barca e l’ultima era una foto dove c’erano Audrey, Jack, Dawson, Pacey e Jen.
“Tutti i ricordi, racchiusi in tre foto?”
”Sì, come vedi io non vi ho mai dimenticato.”
Ci fu un attimo di silenzio dopo di che Joey prese il telefono
“Pronto Jess, sono Joey…si sono tornata…senti potresti chiamare gli altri e raggiungermi in ufficio…ciao”
Dopo neanche due minuti, arrivarono tre donne e due uomini
“Joey, già di ritorno? Come è andato il matrimonio? Sembra bene…chi è questo giovanotto?”
“Lui è Pacey…il mio primo vero ragazzo e…il mio attuale ragazzo”
”Cosa? Ora ci spieghi tutto…prima però – si avvicinò a Pacey- piacere di conoscerti”
”Pacey, loro sono. Jess, Mary, Sammy, Robert, Andrew”
“Piacere di conoscervi…scusatemi, ma sono un pò imbarazzato”
Tutti si misero seduti, chi sull’altra sedia e chi sul tavolo o sul mobiletto…dopo di ché Mary disse
“Allora Joey, noi non vi lasceremo andare finché non ci hai spiegato…come è andato il matrimonio? Come mai ora Christopher si sia trasformato in Pacey? Non che mi dispiace perché se devo dirti la verità…lui ( disse indicando Pacey) è molto più carino”
“Ok…allora…appena ho rivisto lui e Dawson, l’altro della foto, ho capito subito che Christopher non era adatto per me e così l’ho chiamato e ci siamo lasciati. Secondo: il matrimonio non è andato molto bene, perché è successa una cosa bruttissima…abbiamo scoperto che Jen”
“Quella che vive qui a New York?” disse Robert
“Sì, quella…aveva una brutta malattia ed è morta.”
”No! E come ti senti…anzi come vi sentite?”
“Così…Jen era una grande amica e una grande persona…ed è stata dura, ma lei stessa ci ha detto di non piangere e di essere forti. E qui viene il meglio è grazie a lei che ho avuto il coraggio di parlare con Pacey….A voi non l’ho mai detto ma io e lui abbiamo avuto una storia molto importante l’ultimo anno di liceo…purtroppo non è finita bene, ma siamo sempre rimasti amici. Poi ci abbiamo riprovato al secondo anno del college, ma io ero tanto stupida da aver paura di soffrire così l’ho lasciato. Poi finito il college non ci siamo mai sentiti, ma a me mancava. Dopo la morte di Jen, ho capito che dovevo fare qualcosa. Così sono andata da lui ci ho parlato e ho scoperto che anche lui mi amava ancora…e così eccoci qua”
“Wao! Ma allora è una cosa seria…voi vi amate ancora dall’ultimo anno del liceo?”disse Jess
”Bè, io amavo Joey già dall’anno prima, ma a lei piaceva Dawson, che era molto amico di entrambi”
”Bè, allora a quando le nozze?” disse Andrew
“Andrew! Vacci piano…io è Pacey dobbiamo goderci qualche anno di fidanzamento!”
Tutti scoppiarono a ridere e finalmente anche Pacey si sentì più rilassato.
Dopo circa un’ora che parlavano, decisero che era ora di andare
“Joey, andiamo…io devo vedere quel locale”
”Si, sapete Pacey è un ottimo cuoco e sta cercando di mettere su un locale”
”Ma è fantastico!”disse Sammy
“Sì, dicono che sono bravo…comunque voi sarete sicuramente invitati all’inaugurazione”
Detto questo i novelli fidanzatini uscirono dall’ufficio e s’incamminarono verso l’uscita.
Proprio in quel momento si aprì la porta e davanti a loro si presentò Christopher, che stava andando a ritirare il verdetto del suo ultimo libro da Robert.
Joey e Christopher si guardarono negli occhi, mentre Pacey non riusciva a capire chi fosse quel ragazzo
“Ciao Joey, sei tornata?”
”Ciao Christopher, sì sono tornata oggi” Joey era molto imbarazzata e Pecey non appena sentì il nome si fece molto serio
“Non mi presenti? Lui è un nuovo collega?”
“ No veramente…lui è…Pacey”
“Pacey…Pacey…quello della foto”
“Già il mio ex ragazzo”
”Ricordo…e cosa ci fa qui? E’ venuto a visitare  New York?”
”No…vedi io e lui siamo tornati insieme”
Christopher rimase in silenzio
“Aspetta fammi capire…tu sei tornata a Capeside per un matrimonio…e hai capito di amare ancora il tuo ex ragazzo?”
”In un certo senso sì”
”Ma questo è pazzesco…cioè tu mi hai lasciato per un amore del passato?”
”Veramente, credo di non averlo mai dimenticato del tutto. Sai la mia vita è stata piuttosto complicata, e tu sai solo una parte di essa”
”Bè tu mi hai raccontato solo quella!”
” Non urlare…nella mia vita ci sono state alcune persone importanti, che mi hanno aiutata e…ricordi ‘ The Creek’?”
”Sì, quella fiction che tu guardavi sempre…ma che centra?”
”Ricordi i protagonisti?”
”Sì, c’erano Petey , il ragazzo burlone , poi Colby l’altro ragazzo che parlava con tutte quelle parole difficili e poi c’era la ragazza…Sammy mi pare…l’eterna indecisa…quella che non sapeva scegliere tra Colby e Petey, quella con la madre morta per cancro e il padre in galera…ma non capisco”
Mentre Christopher parlava, Joey faceva sì con la testa
“Ok, mia madre è morta ricordi?”
”Sì per questo tu vivi con tua sorella…perché i tuoi genitori sono morti”
Pacey guardò Joey incredulo…lei non gli aveva mai detto la verità
“Sì, cioè no…mia madre è morta per cancro e mio padre è… non so dove sia.dopo esser uscito da prigione non l’ho più visto”
“Ok, tua madre è morta di cancro e tuo padre non sai dove sia… e allora?”
”Questo non ti ricorda niente? …La fiction”
”Cosa? Tu vuoi farmi credere che quel telefilm è ispirato alla tua vita? Cioè tu vuoi dire che Sammy sei tu? Ma tu sei impazzita”
”No, non è sulla mia vita, ma è ispirata alla vita del mio migliore amico, Dawson. Pensaci Christopher…Sammy sono io. Colby è Dawson e Petey è lui…insomma tu sai tutto della mia vita…il telefilm parla della mia vita”
Ci fu qualche minuto di silenzio
”Quindi, Sammy ha scelto…Petey giusto?”
”Sì”
“Bene, quindi tu non guardavi quella fiction solo perché ti piaceva…tu la guardavi per restare ogni settimana due ore con i tuoi amici…perché non me lo hai detto?”
”Non lo so…forse perché mi vergognavo”
”Quindi tu sei tornata a Capeside, e hai scoperto di amare ancora lui – indicando Pacey”
”Sì, è così”
”Perciò tu mi hai preso in giro per due anni?”
”No…io ti ho voluto bene…io “
”Tu cosa? Non volevi guardare in faccia alla realtà? Lo sai che volevo chiederti di sposarmi?”
”Sì, ho visto l’anello nel cassetto”
“Ok, tu mi hai preso in giro…tu hai sempre amato Pacey…tu ti sei presa gioco di me…”
”Ehi amico, non ti scaldare…lei ha deciso così” Pacey non riuscì più a stare zitto ed intervenì
“Senti tu, questa è una questione tra me e Joey…quindi non ti immischiare”
”IO mi immischio eccome…non esiste più nessuna questione tra te e lei. Joey ti ha spiegato come stanno le cose…forse ha voluto dirti anche troppo…quindi dato che ora è la mia ragazza…ti proibisco di trattarla così”
“Ok, hai ragione…” Christopher era su tutte le furie, ma non poteva dire più niente. Si girò ancora una volta verso Joey e poi passò in mezzo a loro con forza
“Andiamo Joey”
”Sì, però aspetta…Christopher?!”
Christopher si girò
“Io non ti ho preso in giro…ti ho voluto bene veramente… - poi si girò verso Pacey – oh adesso possiamo andare”
Joey scese le scale con le lacrime agli occhi, ma appena varcò il portone, si asciugò la faccia e baciò Pacey.
“Come mai?”
”Ti amo “
”Anche io ti amo Joey”
Ormai tutti gli ostacoli erano stati superati. Dawson era contento per la loro relazione,e  non si può dire la stessa cosa per Christopher, ma almeno vi era stato il chiarimento.
THE END