Il trionfo del True love
 
By Sissichi
“Lo sapevo! Non avrei mai dovuto fidarmi, ma cosa mi è passato per la testa??? Possibile che io non ne faccia mai una giusta?” disse Audrey entrando in camera e sbattendo la porta. Joey alzò un sopracciglio e chiese: “Che cosa hai combinato questa volta?”
“Come questa volta? Lo dici come se io combinassi sempre qualcosa..”
“Perché non è così? Su chi è la tua vittima questa volta?”
“ Io!!! Ma che domande!”
“Poverina, dai racconta tutto alla tua compagna di stanza impicciona”
“Ok, ma tu comportati da amica, dammi ragione”
“Ma Audrey, che amica vuoi che sia una che ti da sempre ragione?”
“Quella che vorrei adesso…”
“Mh, la vedo male, devi averla fatta veramente grossa…”
“Eh va bene, ora ti racconto tutto, è tutta colpa di Pacey…”
”… tanto per cambiare, cos’ha fatto?”
“Abbiamo litigato, perché… perché è un ottuso, ecco perché! Si è arrabbiato perché ha saputo che mi è arrivato un mazzo di rose rosse da un ragazzo”
“E perché questo te le ha mandate?”
“Beh, l’ho incontrato ad un concerto e abbiamo parlato, e alla fine io gli ho lasciato il mio numero di telefono, ma era solo per amicizia, nient’altro”
“Certo, infatti, Jack mi manda rose rosse tutti i giorni per dirmi quanto tiene alla nostra amicizia”
“ Va bene forse ci ho un po’ scherzato, ma lui sapeva che avevo il ragazzo”
“ E ne ha tenuto conto a quanto pare”
“ Ma sei mia amica o cosa?”
“Scusa, va bene prometto di smettere di prenderti in giro” disse sorridendo
“Certo e magari smetti pure di ridere”
“ Ok, ok e cosa ti ha detto Pacey quando ha visto le rose?”
“ Beh, veramente era già nervoso, quella è stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso, non so cosa avesse, ma si è messo ad urlare come un pazzo accusandomi di essere una civetta che non sa essere fedele e che non capiva perché ancora mi sopportava…”
“Pacey ha detto questo? Non ci posso credere”
“Non dirlo a me, io non ho potuto sopportare altro, gli ho tirato uno schiaffo e me ne sono andata urlandogli dietro di non farsi più vedere”
“Ma vedrai che ti chiamerà subito pentito per quello che ti ha detto, e si scuserà in ginocchio non crede veramente a ciò che ha detto”
“Lo so, infatti, mi ha subito seguito e si è scusato per la sua aggressione verbale, ma mi aveva fatto così male che non l’ho ascoltato…”
“ …E lui ha strisciato…”
“Si, lo ha fatto, così abbiamo parlato e lui mi ha confidato, che non crede che io lo tradisca ma che gli da fastidio a volte il mio atteggiamento troppo sfacciato verso l’altro sesso.”
“Beh, poteva andare peggio, dopotutto non aveva tutti i torti, so che non lo tradiresti, ma non fa piacere sapere che la tua ragazza riceve fiori da altri, pensa se lui li mandasse ad una ragazza e ti assicurasse che lo fa per amicizia…”
“… lo strozzerei…”
“Lo so, e siccome lui ti assomiglia, ha reagito come avresti fatto tu. Su non ti preoccupare, ormai pare sia tutto passato no?” disse Joey sorridendo ad Audrey che fece cenno di si con la testa e corse ad abbracciarla “Come farei senza di te?” le disse mentre rideva e Joey la abbracciò “veramente non saprei… saresti perduta”

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“Witter”
“Potter”
“Come va?”
“Audrey ti ha raccontato tutto vero? E ora sei qui a spezzare una lancia in suo favore”
”Non ce n’è bisogno tu sai bene che lei non ti farebbe del male e tu ne sei innamorato no?”
Pacey sorrise ma dentro era turbato sapeva che aveva esagerato con Audrey, ma lui aveva un pensiero fisso per la testa e non poteva perdonarsi per questo.
“Beh, poiché tu sai le mie vicende amorose, che ne diresti di aggiornarmi sulle tue? Come va con Dawson?”
“Beh, sai è alle prese con il suo nuovo film, che dirige con Oliver e io devo studiare quindi non ci vediamo molto in questo periodo” disse Joey, ma abbassò subito lo sguardo non voleva che Pacey le leggesse negli occhi quello che lei aveva visto quella mattina allo specchio, lo sguardo di rammarico e di rimpianto che le era venuto dopo la discussione con Audrey.
“Joey, non c’è solo questo vero? Sai parlarne non può fare che bene”
“ Non c’è nulla, davvero è solo che non ci vediamo così spesso come pensavo potesse essere”
“ Beh, vedrai che finito il film tutto si risolverà e tu riavrai il tuo principe azzurro”
“ Si lo so, hai ragione, sono contenta che le cose tra te e Audrey si siano sistemate” disse Joey anche se aveva un peso sul cuore che non voleva analizzare. Ne avrebbe parlato con Jen, era la soluzione migliore, così avrebbe capito che era tutta una sua fissazione.
“Ok Witter, torna al tuo lavoro che io torno ai miei libri, e tratta bene la mia compagna di stanza”
“Non ti preoccupare Potter, e tu tratta bene il mio amico”
“Ciao”
”Ciao”
Così Joey se ne andò e camminando si diresse in direzione della casa della signora Grams sperando di trovare Jen e mentre camminava una frase le tornò in mente “Ipoteticamente parlando, un giorno se fossi fortunato a tal punto da possedere un’altra  barca e chiedessi all’amore della mia vita di salpare con me…lo farebbe?” e senza neanche accorgersene mormorò un  “Si “

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“Si cosa?” chiese Jen
“Ciao Jen, stavo venendo a trovarti” disse Joey sorpresa di vederla
“Mi hai trovato giovane fanciulla, ma non hai ancora risposto, si cosa?”
“Nulla ero soprappensiero, come va alla radio?”
“Mh, cambiamo argomento eh? Deve essere proprio qualcosa di sbagliato a giudicare dalla tua fretta nel cambiare argomento e dallo sguardo sconsolato che avevi mentre lo dicevi…”
“No, non era sbagliato, era solo un ricordo”
“Mh, Joey, ho l’impressione che ci sia qualcosa che non va, e penso che riguardi il tuo rapporto con Dawson, ho indovinato?”
“Quasi, è qualcosa che non va nel mio rapporto di coppia perché io ho nostalgia”
“E questa nostalgia non ha nulla a che fare con Capeside vero?”
“No, credo proprio di no”
“Mh, Joey hai nostalgia di qualcosa o piuttosto di qualcuno?”
“qualcuno..”
“Ma ha un’altra, una tua amica, Joey, l’ultima volta avete scombussolato tutto, ora come puoi rifare la stessa cosa, adesso stai con Dawson, lui ha una ragazza e credevo che l’amasse…”
“infatti, è così, lui la ama, e io non intendo lasciare Dawson…”
“Ma ti manca Pacey, vero?”
“Si, oh Jen, com’è potuto accadere ormai lo frequento regolarmente lui è il fidanzato della mia compagna di stanza che è una mia amica e lo vedo spesso, perché adesso devo sentire la nostalgia? Perché non prima? Perché ora che sembrava tutto risolto?”
”Appunto perché lui ha una storia fissa con una ragazza che conosci, adesso sai quanto possa essere felice con un’altra, e questo prima non l’avevi vissuto, non avevi conosciuto le sue ultime fiamme e comunque non erano resistite a lungo, lui non aveva fatto nulla perché ciò accadesse, ma ora è diverso e tu lo senti”
“Già, ma io amo Dawson..”
“E come potresti non farlo è il tuo migliore amico, è logico che tu lo ami, ma la questione adesso è un’altra, tu senti la mancanza di Pacey mentre hai un altro, il che vuol dire o che Dawson non ti da quello che ti dava Pacey, oppure che lo ami ancora!”
“No io amo Dawson, è che lui ora è impegnato col film ed è un po’ difficile vedersi tutto qui”
“Va bene, Joey, questo solo tu puoi saperlo, ma cerca di capirlo davvero perché non sarebbe giusto far soffrire ancora Dawson per questo, ne uscirebbe distrutta la vostra amicizia e questa volta non la recupereresti più”
“Lo so Jen, lo so, grazie per avermi ascoltato, ora vado, ciao”
“Ciao Joey” disse Jen e fra se e se disse: “Joey, tu lo ami ancora non ci sono dubbi, ma questa volta ne uscirete distrutti…”
Joey camminava ed intanto rifletteva su quanto detto da Jen “O Dawson non ti da quello che ti dava Pacey, o lo ami ancora” continuavano a girare per la testa queste parole, il professor Wilder sarebbe stato contento, aveva di che scrivere un poema su questa storia.

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Una settimana dopo Audrey rientrò in stanza sbuffando e disse: ” Joey, tu sei la prima a saperlo, ti comunico ufficialmente che sono una donna libera da circa… mezz’ora, minuto più, minuto meno…”
Joey la guardò attonita e disse: ” Cosa?”
“Hai capito benissimo, ho lasciato Pacey”
“Perché?”
“Ricordi il litigio che abbiamo avuto due settimane fa? Quello per le rose? Ti ricordi che ti avevo detto che lui era già nervoso? Beh, c’è un’altra, lui ama un’altra”
“No, Audrey, non è possibile” disse Joey mentre impallidiva e pensava “non ora, ti prego, non ora, adesso non può succedere e complicare tutto, non ora” e mentre lo pensava disse: ” Non posso credere che ti abbia tradita, non è da lui”
“Infatti, non l’ha fatto, ma lui ama un’altra e ha detto che non se la sente più di prendermi in giro”
“Ma chi è questa? Ma lo corrisponde?”
“Lui, mi ha detto che non ne vuole parlare, ma io ho capito tutto, una notte nel sonno si è agitato e ha parlato.”
“E chi è?” chiese Joey col cuore in gola mentre sperava di essere lei, ma allo stesso tempo pregava di non essere lei
Audrey vedendo la sua faccia sconvolta disse: ” Una certa Clara, non so chi sia, ma lui ha confermato quando io gliel’ho chiesto”
“E lui ama questa Clara?”
“Si sembra di si” disse Audrey con le lacrime agli occhi e continuò: “ Lo sapevo era troppo bello per essere vero, io non lo meritavo uno così”
“ma non dire fesserie, è lui il cretino, tu sei speciale e semmai è lui che non ti merita, e poi tu puoi avere tutti i ragazzi che vuoi giusto?”
“Si, è così, posso avere chiunque io voglia!”
“Brava è questo l’atteggiamento giusto” disse Joey sorridendo ad Audrey ed abbracciandola.

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Joey stava correndo per strada sperando di trovare Jen, ora come non mai aveva bisogno di lei e dei suoi consigli, di certo non poteva parlarne con Audrey, anche se sembrava stare meglio. Arrivata davanti alla porta della signora Grams bussò e le aprì la porta proprio Jen che le disse: ” Ciao Joey, mi aspettavo di vederti”
“Davvero?”
“Si, vieni andiamo a fare 4 passi, così potremo parlare”
“Audrey ha lasciato Pacey perché a quanto pare lui ama una certa Clara”
“Aspetta un attimo chi è Clara?”
“Non ne ho la più pallida idea, lui le ha confessato di amare questa tizia anche se a quanto pare lei non lo corrisponde, e io non so come reagire, ho paura di vederlo per non parlare del fatto che sto evitando Dawson, non so più cosa fare Jen”
“Io credo invece che tu lo sappia benissimo, è che per te è difficile accettarlo”
Mentre stavano parlando incontrarono Dawson che le salutò: “Ciao, Joey, è un po’ che ti cerco”
“Ciao Dawson” disse Joey e Jen la guardò e disse: “Ok io devo andare alla radio, devo preparare la scaletta, ciao Joey, ciao Dawson” e si allontanò
Dawson si girò verso Joey e le chiese come stava e se andava tutto bene, lei allora rispose: “ Certo tutto bene, a te? Come va il film?”
“Va bene, Oliver lo sta ricontrollando, ma ormai è quasi pronto, ma Joey, dimmi cosa c’è che non va, ormai ti conosco so che c’è qualcosa che non va”
“Sarà colpa degli esami, ormai si avvicinano, è solo questo te lo assicuro” rispose Joey.

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Intanto Pacey stava camminando per strada quando vide Jen che usciva dalla radio e la salutò.
“Ciao Witter, come va? E’ un po’ che non ci si sente, tutto ok?”
“Ma certo bella bionda, lo sai che il maschio più desiderato d’america è di nuovo libero?” disse Pacey sorridendo e abbracciò Jen che disse: ” Brad Pitt ha divorziato?”
“No, stavo parlando di me, io sono di nuovo single”
“Poveri noi, ora chi ci salverà…”
“Spiritosa, davvero divertente”
“Su Witter svela alla tua amica Jen cos’è successo”
“Ho lasciato Audrey perché non mi piaceva più…”
“Si per una che si chiama Mary”
“No, non c’è nessun altra, cosa ti fa pensare che deva proprio esserci un’altra ragazza?
“Quello sguardo che dice che esiste ma  che è solo un sogno proibito”
“Appunto è proibito quindi lascia stare” disse Pacey.
Jen lo guardò e lesse nel suo sguardo un rassegnamento che la fece stare male e pensò: ” Siete due cocciuti, state soffrendo entrambi e non lo sapete, ma anche se lo sapeste, non potreste farci nulla, questa volta non lo fareste visto com’è stata distruttiva la prima volta per le vostre amicizie” e così si salutarono e se ne andarono ognuno per la loro strada.
A casa Jen stava parlando con sua nonna e disse: ” Nonna, secondo te quanto possono essere testarde due persone? Quanto possono soffrire per proteggere l’altro?”
E sua nonna rispose: ” Se si amano è probabile che continuino all’infinito, ma se c’è qualcuno che sa qualcosa, deve aiutarli ed evitare che ciò accada”
“Già ma se quel qualcuno non sa cosa sia giusto fare?”
“forse dovrebbe solo leggere nel suo cuore e capirebbe cosa deve fare”
“Di cosa state parlando?” disse Dawson entrando nella cucina e prendendo uno dei biscotti che stava sfornando la nonna.
“Della testardaggine” disse Jen vaga e se ne andò mormorando “leggere nel cuore, mi sento quasi un’analfabeta” e Dawson guardò la signora Grams con uno sguardo interrogativo e questa rispose: ” Il mistero femminile…”

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Joey era nella sua stanza che stava preparando la valigia e nel frattempo parlava con Audrey: ” Dai su, non preoccuparti, se io me ne vado tu puoi portare in camera tutti i ragazzi che vuoi, cerca di vedere il lato positivo” disse sorridendo
“Ma mi mancherai, da morire come farò senza di te?”
“Parli come se non ci dovessimo più vedere, parto solo per una settimana, non ti sto dando l’addio”
“Lo so, ma io mi sentirò sola da morire”
“Sopravviverai, ora ti saluto devo scappare altrimenti perdo il taxi” disse Joey abbracciandola e dopo aver preso la valigia uscì dalla camera.
Faccio la cosa giusta star via una settimana mi farà bene, torno a Capeside e aiuto Bestie col B&B e dopo una settimana rimpiangerò così tanto Boston che tornerò contentissima, pensò Joey mentre viaggiava verso Capeside.

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Pacey stava camminando per Capeside, tornare lì per un po’ era stata la cosa migliore, li almeno era lontano da tutto e tutti. Sarebbe riuscito a rinsavire, doveva togliersi dalla testa a tutti i costi quel barlume di pazzia che lo teneva sveglio la notte e che lo sorprendeva sempre all’improvviso. “Credo di essermi innamorata di te”, “Lo credi o lo sai?” “Lo so” e mentre ripensava a quel momento si rivide sul molo con Joey, era passato tanto tempo da allora, ormai erano trascorsi due anni, ma lei era ancora nel suo cuore, non era riuscito a cancellarla, e il sapere che lei adesso era felice con Dawson non lo aiutava, lui continuava a credere nel “true love”. Senza neanche rendersene conto si ritrovò davanti a quel muro che aveva affittato per Joey, era stato ripulito si vede che qualcun altro stava lo riempiendo col cuore, come lui aveva fatto anni fa chiedendole di amarlo. Scosse la testa e si disse: ”Ora basta il true love è affondato, me ne devo fare una ragione” e detto questo si allontanò verso casa. Mentre lui se ne andava, dopo che ebbe girato l’angolo arrivò Joey con i pennelli pensando: “Non so perché l’ ho fatto, ma quando stamattina son passata di qua, mi sono precipitata ad affittare il muro in modo da poter finire quel lavoro che era rimasto incompiuto. “ Ed iniziò a dipingere.

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Quando tornò a casa Bessie le disse: “Indovina chi ho visto stamattina mentre uscivo dal supermercato?”
“Non so chi hai visto?”
“Pacey”
“Chi? Non è possibile, non può essere” disse Joey con uno sguardo disperato
“Joey calmati, non è la fine del mondo no? Ora tu hai Dawson e lui ha Audrey, dov’è il problema?”
“Lui ha lasciato Audrey perché ama un’altra e io ho paura di non averlo dimenticato del tutto, ecco dove è il problema”
“Ha lasciato Audrey perché ti ama ancora?”
“No, io ho detto che ha lasciato Audrey perché ama un’altra, una certa Clara che non so chi sia”
“Ah, allora le cose sono più complicate, cosa hai intenzione di fare? Tutta la città sa che tu sei qui, quanto pensi ci metterà a saperlo pure lui? Se venisse a trovarti?” proprio mentre lo diceva suonò il campanello e Bessie disse: “Potrebbe essere lui”
”Se è lui, io non ci sono, sono fuori, non sai quando torno”
”Joey, non fare la stupida, non puoi scappare all’improvviso prima o poi dovrai vederlo no?” “Meglio poi” rispose Joey e corse alla porta sul retro per scappare via.
Ma corse per poco perché finì addosso proprio alla persona che voleva evitare
“Joey? Non credevo tu fossi qui” disse Pacey sorpreso di vederla
“Sono venuta giù una settimana perché Bessie aveva bisogno di aiuto, sono arrivata due giorni fa, e tu?”
“Io sono arrivato ieri pomeriggio”
Joey stava pensando ad un modo per fuggire, per potersene andare senza dover dare spiegazioni, lei era fuggita li proprio per evitarlo e, ironia della sorte, l’aveva incontrato.
Pacey la guardava e pensava a quanto bella fosse, ogni anno che passava diventava più bella ebbe l’impulso di dirglielo, ma poi si bloccò, c’era qualcosa che non andava, Joey era strana, quasi volesse scappare.
“Joey va tutto bene?”
“Certo, non potrebbe andare meglio”
“Non per spirito di polemica ma sei uscita correndo dal B&B come se tu volessi fuggire e hai uno sguardo  che fa paura”
“Ho litigato con Bessie tutto qui”
”Andiamo Joey, ti conosco meglio di chiunque altro, non c’entra nulla Bessie”
“Dawson”
“hai litigato con Dawson?”
“no, intendevo dire che è Dawson quello che mi conosce meglio. Siamo cresciuti insieme” non sapeva perché l’aveva detto, era una cattiveria gratuita e Pacey non se la meritava e dalla sua espressione non gli era piaciuta, lo conosceva ora sarebbe esplosa la sua rabbia
“Oh scusa hai ragione, come l’ ho potuto scordare?” disse Pacey con un tono pericolosamente calmo
“mi spiace Pacey, non volevo..”
“Io credo proprio di si, tu vuoi litigare e non capisco perché tu lo voglia fare con me”
“Ah Pacey, sbollisci la tua rabbia e scendi dal tuo piedistallo, non sei al centro dell’universo, non capisco come faceva Audrey a sopportarti” disse Joey con voce sempre più alterata
“Joey, io non mi avventurerei in un territorio che non conosci”
“Beh, io non ho la presunzione di sapere tutto e di certo non sbandiero in giro sete di conoscenza”
 Pacey si alterò: “Joey, cerca di calmarti e se vogliamo essere meschini, allora ti svelerò un piccolo segreto, io ti conosco meglio di Dawson, io so tutto quello che ti passa per la testa, io conosco la vera Joey, non Dawson, lui conosce la Joey perfettina che fa di tutto per colpirlo, tu hai sempre mostrato un interesse per tutto ciò che lui faceva anche se in realtà a te non importava, parlavi con lui di registi sconosciuti di cui la sera prima avevi cercato notizie per poterlo impressionare, hai sempre fatto la brava ragazza studiosa, fai sempre tutto per lui, qualsiasi scelta di interesse tu faccia è rivolta hai gusti di Dawson, questa non è Joey, questa è la sua brutta copia, non è la Joey che conosco io, quella che sale su un palco a cantare e si scatena, quella che è viva. Perciò se sei arrabbiata mi sta bene, se hai qualcosa che non va e non vuoi dirmelo mi sta bene, ma non venire a dirmi che non ti conosco!” concluse Pacey e si voltò per andarsene e pensò: “accidenti a lei, possibile che mi faccia sempre arrabbiare così”
“Pacey, tu non sai quello che dici” gli urlò dietro Joey
“Pensa quello che ti pare, ma ragiona su quello che ti ho detto e forse capirai” urlò Pacey senza voltarsi indietro e se ne andò. Con una smorfia Joey rientrò in casa e si rifugiò in camera sua a pensare e ricordò la sensazione di libertà che aveva provato quando era partita con lui per l’estate intera, come si era sentita libera  di essere se stessa senza dover fingere di essere perfetta per non deluderlo. Era vero, lui la conosceva e la apprezzava per quello che era. Come aveva potuto essere così crudele, però anche lui, non era stato da meno, l’aveva attaccata duramente sembrava proprio offeso dalla sua osservazione. Si ricordava bene quante volte loro avevano litigato per Dawson e per quest’amicizia.
“Dawson, o mio Dio, devo assolutamente chiamarlo, me ne ero scordata” e corse immediatamente al telefono.
“Pronto, Dawson, sono Joey, si mi spiace ma sai col lavoro non ho avuto tempo, come va il film? Davvero? E’ finito, ma è meraviglioso, così mi puoi raggiungere qui a Capeside per il fine settimana, si ti aspetto qua, ok allora ciao”
“Devo pensare a Dawson, non posso perdere la sua amicizia, non posso rischiare, e poi lui è tutto quello che avevo sognato” disse Joey mentre si dirigeva in camera “…tu fai sempre tutto per lui…” le aveva detto Pacey, ed era vero, quando si ama si desidera essere perfetti così da non deludere le aspettative della persona amata. “No Joey, quando si ama, si desidera essere felici e se davvero questa persona ci ama, allora ci apprezza come siamo con tutti i pregi ma anche con tutti i difetti” disse Bessie, rispondendo alla sua osservazione che aveva detto ad alta voce senza pensarci, e proseguì con il giro per le camere.
Joey entrò nella sua stanza e si avvicinò al tavolo per preparare lo schizzo per il muro, ma proprio non riusciva a concentrarsi.

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La mattina dopo Joey decise di andare da Pacey, doveva chiedergli scusa per come si era comportata, era stata irragionevole.  Stava per svoltare all’angolo quando lo vide uscire da un negozio: “Pacey” lo chiamò un po’ timorosa, sperava lui non fosse più arrabbiato con lei
“Potter” rispose lui, non aveva ancora digerito il modo in cui lei lo aveva trattato
“Io…ecco… volevo…” farfugliò
“Guarda Joey per chiedere scusa, ci vogliono due parole, “mi” e “spiace”, non è poi così difficile” disse lui con una punta di acidità
Lo guardò malissimo e disse: “Grazie, sei veramente d’aiuto” e lo guardò sperando di vedere un segno di cedimento ma lui era quasi indifferente
“Va bene Pacey, hai ragione tu, mi spiace per come mi sono comportata, ero nervosa e me la sono presa con te senza che tu facessi niente per meritartelo”
”E queste sarebbero scuse? Mi aspettavo almeno di vederti strisciare in ginocchio e supplicare perdono” disse Pacey ridendo
“Ora non esagerare nemmeno nei tuoi sogni accadrà questo”
“Io sogno di meglio” gli rispose ammiccando
“Pacey, sii serio almeno una volta” lui le sorrise e la abbracciò
“posso essere indiscreta?”
“Joey Potter, tu sei la persona più indiscreta che conosca e scommetto di sapere già la domanda, tu vuoi sapere perché è finita con Audrey”
”Si, eravate una bella coppia cos’è che non ha funzionato”
“Io”
“Pacey, ma non riesci a essere serio almeno una volta?” disse Joey esasperata
“Sul serio Joey, ero io che non andavo in quel rapporto, lei meritava qualcuno che la amasse veramente, e quella persona non ero io”
“Mi hai lasciato per lo stesso motivo, Pacey non sarà che hai paura di una relazione seria?”
“No, tra noi è finita perché io mi sentivo una nullità in confronto a te, ma ti amavo veramente Joey”
“Tu non sei mai stato una nullità, eri solo tu a crederlo, nessuno ha mai pensato questo di te” gli disse guardandolo in faccia. Entrambi in quel momento stavano ripensando al ballo alla loro litigata finale, alla fine della loro storia, nei loro sguardi brillava il ricordo vivo di quelle emozioni, della gioia e della sofferenza, ma in tutti e due vibrava anche la consapevolezza dell’impossibilità, del dolore che avrebbero potuto arrecare a Dawson ed Audrey, non potevano commettere due volte lo stesso errore. Si salutarono. Joey tornò a casa e chiamò Dawson: “ Devo parlarti, è urgente, mi devi raggiungere subito, non puoi anticipare? Ok, allora ti vengo a prendere domattina” dopo aver attaccato chiamò Audrey e le chiese come stava e questa le rispose che aveva trovato un ragazzo, e Joey senza neanche accorgersene le chiese di Pacey e lei le rispose che sapeva che con Pacey non ci sarebbe stato futuro perché lui ha sempre amato Clara, e comunque lei, non era innamorata di lui, gli era affezionata, gli aveva avuto un mondo di bene, ma non lo ha amato mai come il suo primo amore, lui è nel suo cuore e non lo dimenticherà mai, come potrebbe sostituire il posto di colui che l’ ha fatta sentire donna per la prima volta? Non era ancora pronta a dimenticare. E aggiunse che neanche lei, lo era, e che prima lo avesse ammesso a se stessa prima avrebbe iniziato a vivere serenamente.
Finita la telefonata Joey si sentì meglio, sapeva che Pacey non l’amava, ma sapeva che lei non amava Dawson, era il suo più caro amico, era la sua famiglia, ma il suo cuore era già impegnato, e crescere significava anche saper accettare le conseguenze, e lei avrebbe cercato di far capire le sue ragioni a Dawson.

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La mattina dopo a colazione Joey stava parlando con Bessie: “Ricordati rosso, giallo, blu e marrone, e il bianco, mi servono per il muro, mi raccomando non scordarteli” e detto questo si alzò per andare a prendere la posta e proprio mentre stava per rientrare arrivò Dawson: “ Ciao Joey”
“Ciao  Dawson”
”Eri così agitata al telefono cosa è successo? Mi hai fatto talmente preoccupare che mi sono precipitato sul primo aereo senza neanche fare i bagagli, dopo infatti dovrò passare da casa”
“Dobbiamo parlare, io ti devo dire una cosa”
”Joey, dimmi che non mi vuoi lasciare, dimmi quello che vuoi, ma non questo” disse Dawson che dalla sua espressione aveva iniziato a capire qualcosa
“Mi spiace Dawson, io in questo periodo ho avuto tanto tempo per riflettere e ho capito tante cose, io ti voglio bene Dawson, e lo sai, sei importantissimo per me”
”Sei innamorata di un altro, Joey ti prego dimmi che non è chi penso io”
Con le lacrime agli occhi lei lo guardò e disse “Si, io lo amo, ancora più di prima, tu sei importantissimo per me, ma…”
”Joey, non ti perdonerò mai per questo, lo sai vero che se tu scegli lui un’altra volta la nostra amicizia è finita?”
“Dawson, ti prego pensaci, io non posso stare con te se so di amare un altro”
“Cosa ti ha detto per convincerti questa volta Joey? Cosa ti ha promesso?”
“Niente Dawson, lui non mi ama, non sa nulla di tutto questo”
”Joey, mi prendi per stupido? Certo che ti ama perché credi che abbia lasciato Audrey? Avevo capito che c’era qualcosa che non andava quando non mi hai detto nulla del fatto che tra loro era finita, ma non pensavo tu mi mentissi adesso”
“Io non ti sto mentendo, lui non sa nulla, lui ama una certa Clara”
“Andiamo Joey, ma quale Clara, lui ama te, e tu lo ami come allora, bene hai fatto lo stesso errore, beh, non credere che adesso possa succedere ancora che io ti perdoni di nuovo, non ancora, non dopo tutto quello che ho passato la prima volta”
”Dawson, cerca di ragionare, come mi sono sentita io quando ti ho visto tornare dal film festival con Jen? Eppure non ti ho detto nulla, non ti ho fatto pesare niente e ti ho lasciato la mia amicizia”
”Era diverso, io avevo appena perso mio padre, e non potevo starti vicino perché stavo male, visto che tu per me sei parte della mia famiglia Joey, non puoi paragonare la mia storia con Jen alla tua con Pacey, non puoi e ti dirò di più: se scegli lui, mi perdi, è indiscutibile, se tu ora mi lasci per lui, non mi vedrai più”
“Dawson, tu per me sei tutto , ma come puoi chiedermi di continuare a stare con te senza amarti”
“Bene hai fatto la tua scelta, va da lui a farti consolare, va da lui, ma non farti più vedere da me, per me tu sei morta, addio Joey” e detto questo Dawson scappò via lasciandola in lacrime.
Joey rientrò in casa e corse in camera a piangere. Un’ora dopo squillò il cellulare, era Jen che la chiamava per sapere come stava e lei le raccontò tutto rimettendosi a piangere e tra un singhiozzo e l’altro disse: “Ho dovuto farlo, io non lo amavo, dovevo lasciarlo, lui ha capito che era per Pacey, e mi ha urlato che per lui ero morta, che non esistevo più, o Jen, ma cos’altro potevo fare?” e Jen le rispose che aveva fatto bene a mettere in chiaro le cose con Dawson e che lui, l’avrebbe perdonata, certo sarebbe dovuto passare del tempo, ma lui avrebbe capito, forse non ci sarebbe più stata la stessa amicizia, ma lui sarebbe tornato. Finita la telefonata si sentì meglio e sperò con tutto il cuore che Jen avesse ragione. Ora doveva solo distrarsi e si  mise a disegnare lo schizzo per il muro.

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Intanto a Boston Jen pensò qui bisogna fare qualcosa e andò da jack e gli disse: “Jack, abbiamo una missione da svolgere, dobbiamo aiutare Joey”
“Che cosa le è successo?” chiese Jack
“Deve ritrovare una persona?”
“Chi? Non mi dire che si tratta di un remake di quello che è successo due anni fa!”
“Si lo è, lui ama lei, lei ama lui, ma non se lo dicono e Dawson è a terra”
”Qui non serviamo noi, ma un miracolo”
”Jack non fare il difficile, muoviti dobbiamo partire”
“Per andare dove?”
“Capeside”
“Ok mi racconterai tutto strada facendo”

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A Capeside ignaro di tutto Pacey incontrò Dawson, il quale cercò di ignorarlo senza successo
“Ciao Dawson, non riuscivi proprio a star lontano da Joey eh ?” disse scherzando Pacey
“A quanto pare per lei non è così, preferisce la vicinanza di qualcun altro”
Pacey lo guardò sorpreso e disse: “Avete litigato? Beh, non te la prendere farete pace, in questi giorni Joey è intrattabile”
“Mi ha lasciato”
”COSA????? Stai scherzando vero?” disse Pacey sorpreso più che mai
“No, mi ha lasciato perché non mi ama, ama un altro che a suo dire non lo sa neanche”
”Aspetta ho perso il filo. Dunque, Joey, Joey Potter, ti ha lasciato perché dice di amare un altro? Dawson devi aver preso troppo sole, o forse lo ha preso lei. Tutti sanno che siete fatti l’uno per l’altra” disse Pacey che dentro di se era confuso, se non amava Dawson chi amava? Chi era il suo rivale?
“Beh, lei a quanto pare no, ora scusami ma non mi va di parlarne”
“Ok, ma vedrai che si risolverà tutto per il meglio” disse Pacey e si allontanò

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Jen e Jack intanto erano arrivati a casa di Joey e stavano per bussare quando lei uscì e li salutò sorpresa di vederli, loro senza tanti preamboli la presero, la portarono in macchina e si diressero verso il muro affittato da Joey. Jen disse: “Joey, se non sbaglio mi hai detto di aver noleggiato il muro giusto? Hai già iniziato?”
“No, ho solo dato la base bianca” disse una Joey confusa
“Bene, ora ti spieghiamo il piano che abbiamo architettato io e Jack mentre venivamo qui. Vedi Joey, tu ami Pacey, e anche lui ti ama, solo che non vuole accettarlo, ha paura di soffrire, così tu adesso, con l’aiuto di Jack  devi dipingere il tuo sentimento per lui su quel muro, purtroppo a cosa disegnare devi pensarci tu, anche se penso tu sappia cosa disegnare”
”Jen fermati, aspetta, un attimo, cosa hai detto? Lui mi ama? E questa Clara?”
“Io e Jack pensiamo che lui abbia inventato questa tizia per non ferire Audrey dicendole che ama te”
“Non è possibile”
“Joey se non tenti non lo saprai mai, comunque mentre tu e Jack dipingete io mi occupo di tenere lontano Pacey, e di portarlo qui domattina, quando siete pronti fatemi uno squillo sul cell ok Jack?” Jack fece di si con la testa mentre  rideva di Joey che li guardava come se fossero dei pazzi: “Su Joey, non è questo il momento di avere dei dubbi” disse ridendo

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La mattina dopo, Joey e Jack esausti ammirarono il loro capolavoro, “Credi che capirà?” chiese Joey, “Non può non farlo” disse Jack guardando il muro su cui era ritratta una barca, il “true love” che salpava con 2 persone a bordo, “Ok ora faccio lo squillo a Jen e aspettiamo nascosti la sua reazione” disse Jack prendendo il cellulare
Intanto Jen ricevuto il messaggio andò da Pacey e gli disse: “Ciao mi serve un passaggio, su muoviti che faccio tardi” e trascinò Pacey sulla macchina, “dove dobbiamo andare?” chiese mezzo addormentato?” 
“Ti indico io la strada”
Dopo 5 minuti che viaggiavano lei disse: “Ecco gira a destra, bravo io scendo un attimo devo prendere una cosa torno subito non ti muovere” gli disse e scese sorridendo
Pacey girò la testa per dirle di far presto quando fu attirato dal muro, c’era disegnato qualcosa, scese dalla macchina e si avvicinò, appena riconobbe la barca disegnata, Pacey sorrise e si voltò per andare alla macchina, voleva andare da Joey, era sicuro, lei lo amava quanto lui amava lei, forse c’era qualche possibilità. “Witter” sentì una voce familiare chiamarlo, così sorridendo si girò verso la voce e disse “Potter”
“Ti piace il mio muro? Finalmente sono riuscita a finirlo” disse Joey. Pacey avvicinandosi a lei, la prese fra le braccia e disse: ”Sapevo che il vero amore sarebbe resistito alla tempesta, ne ero certo” e la baciò.
 
Jen e Jack sorrisero, il loro piano aveva funzionato, erano di nuovo insieme, ora avrebbero dovuto pensare a Dawson, ma sapevano che lui avrebbe perdonato,  sapeva che non poteva obbligarla ad amarlo, loro gli sarebbero stati vicini e lo avrebbero aiutato.
 
THE END.