- Il mondo del college visto a modo mio.
- Torno indietro e mi ripropongo con il primo incontro tra
Joey e Pacey dopo che lui è tornato dal suo viaggio in mare aperto.
- Quindi… rifaccio e stravolgo (almeno con la fantasia)
tutta la quinta serie!
- Resterete strabiliati dalla bontà di Dawson!
-
- EMOZIONI
- PARTE I
-
- Il ristorante era affollato a quell’ora e Joey pensò che
la scelta di prenotare in anticipo si era rivelata vincente.
- Joey: Complimenti Jen. Questo ristorante è davvero molto
bello e io, non l’avevo mai notato…
- Jen: bene, nella scelta dei ristoranti sono molto brava,
… è in fatto di uomini che il mio intuito scarseggia parecchio…
- Joey pensò che era davvero bello essere a cena con Jen.
Solo un paio di anni fa non avrebbe mai immaginato una serata del genere, ma
da quando Pacey era partito, Jen era stata la sua migliore amica e se ora si
sentiva bene lo doveva in massima parte a lei e ai suoi consigli.
- Joey: beh, potresti aver trovato la tua anima gemella e non
saperlo ancora…
- Jen: Charlie? Oh, Joey.. non credo proprio, ma comunque..
mai dire mai…
- Cameriere: signore, se volete seguirmi … il vostro tavolo
è pronto…
- Joey: beh, speriamo di mangiar bene almeno quanto il
ristorante di Dawson..
- Jen: vedrai…
- E così dicendo, pensò che stava facendo uno scherzetto
con i fiocchi a Joey, e quando lei avrebbe scoperto tutto si sarebbe beccata
una bella ramanzina, ma questo era niente in confronto al piacere che
avrebbe provato nel vedere la sua reazione.
- Joey: bene, ordina per me visto che sembri di casa, e io ne
approfitto per andare in bagno.
- Jen: si certo, ma non metterci troppo.
- Jen disse tra se e se: (bene, non avremo nemmeno il tempo
di goderci la cena in santa pace..)
- Joey era finalmente serena e questo senso di pace e
benessere sarebbe continuato se lei non avesse girato lo sguardo verso
l’oblò della porta di quella che doveva essere la cucina…
- Joey: oh, mio Dio! Non può essere… cosa ci fa lui qui?
- Rimase pietrificata per parecchio tempo. Il cuore in
tumulto e un misto di gioia e rabbia che la invadeva…fino a che non sentì
in lontananza la voce della sua amica…
- Joey: Jen, tu non puoi nemmeno immaginare chi c’è in
quella cucina…
- Jen era stata di grande aiuto per Joey, anche grazie alla
sua schiettezza e alla sua capacità di dire sempre la verità. Joey questo
lo capì immediatamente e prima che lei riuscisse a parlare…
- Joey: Jen! Tu lo sapevi! Oh, Dio da quanto tempo sai che
Pacey è a Boston e lavora in questo ristorante?
- Jen: vieni con me fuori. Hai bisogno d’aria
- Joey: si… d’aria e di molte spiegazioni!
- Si sedettero su una panchina, dall’altro lato della
strada e solo così Jen iniziò a parlare…
- Jen: mi dispiace Joey. So che Pacey è a Boston da tre
settimane e qualche volta l’ho incontrato.
- Joey: perché non mi hai detto nulla? E perché mi hai
portata nel suo ristorante?
- Joey era sconvolta e Jen sapeva anche perché….
- Jen: Joey, adesso cerca di calmarti. Lui mi ha fatto
promettere di non dirti nulla e io ho cercato di rispettare il suo volere,
ma tu sei mia amica e ti voglio bene. Così ho pensato di portarti qui e
fare in modo che tu scoprissi da sola che lui è a Boston…
- Joey, adesso non era più arrabbiata. Era solo molto triste
e malinconica.
- Joey: deve proprio odiarmi parecchio per non volere che io
sappia che lui è qui..
- Jen non disse nulla, ma si limitò solo ad abbracciarla
ascoltando i suoi singhiozzi. Aveva bisogno di sfogare le sue emozioni e,
Jen, questo lo sapeva.
- Jen: Joey, ascolta. Io non ho idea del perché lui non
abbia voluto incontrarti, ma posso assicurarti che il sentimento che prova
per te è molto lontano dall’odio…
- Joey: no, Jen.. non c’è altra spiegazione.. non ha
voluto incontrarmi e non vuole farlo ancora, perché si è accorto che senza
di me sta decisamente meglio…
- Jen: cosa provi Joey?
- Joey: cosa?
- Jen: ti ho chiesto cosa provi. Cosa senti adesso dentro di
te…
- Joey esplose come una bomba….
- Joey: Dio, Jen..mi sembra di essere tornata indietro.. mi
rendo conto che non ho mai smesso di pensarlo. Mi è mancato e mi manca
ancora..
- Jen: ora c’è solo una cosa che devi fare… e dovrai
farla Joey, perché non è giusto continuare in questo modo.
- Joey: se mi stai dicendo di andare da lui… no, non lo farò.
Potrebbe avermi completamente dimenticato e io non sono ancora pronta a
sentirmelo dire…
- Jen: Tu ed io sappiamo bene che devi chiarirla questa
situazione. Joey.. devi farlo.. perché se lasci tutto così molte occasioni
di felicità potrebbero andare sprecate…
- Joey: Jen, ma io non voglio tornare con lui e lui non vuole
tornare con me… cosa devo chiarire? Non voglio continuare a farmi del male
e poi.. c’è Dawson…
- Jen: esatto… era qui che volevo portarti…La sola vista
di Pacey ti ha sconvolta… e a questo c’è una spiegazione chiara. So che
tu non sei ancora pronta a vederla, ma dovrai farlo Joey… e con Dawson..
beh, questa è una cosa completamente diversa. Ti conosco e so che solo con
Pacey hai provato certe emozioni e sensazioni…
- Joey: Ma, con Dawson è diverso… vero?...si.. forse hai
ragione. Ogni volta che c’è una difficoltà mi rifugio in Dawson, senza
rendermi conto che lui è lontano da me anni luce…
- Jen: adesso andrai a dormire e domattina… farai ciò che
è giusto…
- Joey: grazie Jen.. davvero…
- Eccole… due amiche che si sostenevano l’un l’altra,
nella gioia e nella difficoltà….
-
- PARTE II
-
- Joey aprì gli occhi la mattina seguente e la prima cosa
che vide fu la sua amica Audrey, ancora in pigiama, che ballava in maniera
quasi indemoniata.
- Audrey: la mia piccola pigrona ha deciso di compiere il
miracolo…
- Joey: buongiorno anche a te Audrey…
- Audrey: dovresti ringraziare ogni giorno il tuo angelo
custode… ti rendi conto che 1 amica come me non si trova tutti i giorni?
- E così dicendo le porse una tazza di caffè…
- Joey: chi ti dice che io non lo ringrazio?
- Joey pensò che davvero era un piacere aver conosciuto
Audrey.. riusciva sempre a trasmetterle buonumore.. anche quando non aveva
nulla di cui rallegrarsi…
- Audrey: visto che oggi non c’è lezione… pensavo… io
e te immerse nello shopping selvaggio.. e se fai la brava ti compro anche un
regalo..
- Joey:.. si, certo… ma oggi, ho da fare Audrey…
- Audrey: non mi dire.. non mi dire… centra per caso un
ragazzo?
- Joey: beh.. se vuoi metterla così.. si, ma non è proprio
uno sconosciuto.. sai?
- Audrey: Dawson è già tornato?.. scusa, ma non doveva
arrivare solo la prossima settimana?
- Joey: non si tratta di Dawson..ma…
- Audrey: certo, se non è di Dawson che stiamo parlando,
allora si tratta di Pacey vero?
- Joey: (sorridendo) sei molto intuitiva sai?
- Audrey: ho tante qualità nascoste… e … sono felice per
te Joey… Felice che tu lo riveda.. avete ancora molte cose in sospeso da
quello che so..
- Joey: è un salto nel buio.. purtroppo. Lui non sa che io
so della sua presenza qui a Boston.. e a detta di jen non voleva nemmeno
farmelo scoprire, ma nonostante questo io ho bisogno di vederlo e di
parlargli..
- Audrey: lui è stato molto importante per te.. ed giusto
che tu lo voglia incontrare.. e ti chiedo un favore Joey.. non dare tutto
per scontato. Le cose non sono sempre o bianche o nere.. e se lui non vuole
incontrarti non è per forza perché non vuole vederti….
- Joey: io non so nulla. Non vedo bianco e non vedo nero, ma
da quello che mi stai dicendo dovrei scoprirlo vero? E lo farò….. adesso.
- Audrey: bene, così devi essere. Convinta di quello che
fai. Ricorda che ogni attimo va vissuto.
- Joey: Grazie Audrey…. Davvero.
- Audrey: va adesso! Prima che ci ripensi!
- Il sole era particolarmente caldo in quella giornata
d’ottobre, e Joey era felice di questo. Il suo stato d’animo non era
certo sereno e quella strana giornata con il suo clima le ridava un po’ di
serenità.
- Il porto di Boston era tranquillo e Joey si chiese come
avrebbe fatto a trovare la barca di Pacey in mezzo a tutte le altre, ma poi,
d’improvviso ricordò le parole di Jen: “non puoi sbagliare Joey…
cerca la barca più bella e vedrai…”
- Lo vide… e per Joey, fu come aver ricevuto un pugno
dritto allo stomaco…
- Le sembrò di essere tornata indietro di due anni…
- Lei che correva come una disperata cercando di fermare
l’unico amore della sua vita…. E poi quella splendida estate trascorsa
insieme….
- Con tutto il coraggio che le rimaneva si avviò… verso di
lui…. Perché doveva parlargli e affrontarlo….
-
- PARTE III
-
- Joey era a pochi passi da Pacey. Lui era di spalle e non si
era minimamente accorto della sua presenza. Questo diede a Joey del tempo
per pensare. Si chiese ancora una volta se stava facendo la cosa giusta. Non
sapeva cosa dirgli a parte un banale “ciao e come stai”…
- Si fermò di scatto, convinta a fare marcia indietro, ma
poi, si decise a proseguire. Nella sua mente si affollavano i ricordi di
loro due sulla barca, delle loro serate passate a leggere, della baita di
montagna…. E forte di queste emozioni pronunciò…
- Joey: ciao Pacey…
- Pacey avrebbe riconosciuto quella voce ovunque… anche in
una stanza piena di gente che urlava a squarciagola….
- Pacey: Joey… Dio mio! E’ bello rivederti.
- Nessuno dei due si muoveva.. c’era solo un forte senso di
imbarazzo e tanta emozione e fu Pacey che si decise a correrle incontro per
abbracciarla.
- Per entrambi era come essere tornati a casa dopo un lungo
viaggio. Quell’abbraccio era così confortante, ma al tempo stesso pieno
di sentimenti non espressi e lasciati morire, forse, prima del tempo….
- Joey: è bello anche per me rivederti, Pacey…
- Si staccarono ed entrambi si accorsero di avere le lacrime
agli occhi. Lacrime di gioia……
- Pacey: Sali sulla barca, Joey… questa è la mia attuale e
umile dimora….
- Joey pensò che non era affatto cambiato… bello più che
mai, dolce e più maturo, quasi a dire di aver acquistato quella
consapevolezza e sicurezza che gli mancava.
- Joey: tanto umile non direi….
- Pacey: devo supporre che la nostra comune amica non è
molto portata per la discrezione vero?
- Sorrideva amabilmente come solo lui sapeva fare e Joey era
felice di averlo incontrato…
- Joey: beh… diciamo che ho provato a cenare ieri sera al
Civilization e…
- Pacey: io lavoro lì sai?
- Joey: infatti, dicevo che ho provato a cenare lì, ma
quando per caso ti ho intravisto nella cucina sono scappata a gambe
levate… Jen ha solo il demerito di avermi portato li…
- Pacey pensava che era ancora più bella di quanto
ricordasse e il solo vederla aveva annullato tutti i suoi buoni
propositi…. Credeva di aver dimenticato cosa si provava ad abbracciare e
stringere Josephine Potter, ed erano bastati due minuti per fargli ricordare
tutto….
- Pacey: Joey, io non so cosa ti abbia detto Jen, ma non era
ancora pronto a vederti di nuovo e forse ancora non lo sono… ma sono
felice che tu abbia deciso di venire a trovarmi…
- Joey: Pacey, Jen è la mia più cara amica e so che non mi
direbbe mai nulla per ferirmi. Mi ha detto la nuda e cruda verità.
- Pacey: ok, si.. e….
- Joey: non preoccuparti Pacey, in fondo anche io non sapevo
cosa ti avrei detto la prima volta che ti avrei rivisto, ma come vedi… è
stato facile… vero?
- Sorrisero insieme e finalmente l’imbarazzo venne spazzato
via dai loro cuori, ma non certo le loro emozioni….
- Pacey: bene, adesso prendo due birre e poi parliamo… di
tutto ciò che vogliamo…..
- E così fecero… Pacey raccontò di tutti i posti che
aveva visitato, delle persone che aveva conosciuto e Joey gli raccontò
della sua estate trascorsa con Jen e Jack….
- Pacey: ho sentito Dawson, due volte quest’estate sai?
- Joey: davvero? Allora, l’hai sentito più tu…
- Pacey: prima che ti domandi se so del vostro bacio di
saluto… si, lo so. Dawson non ha perso tempo a raccontarmi anche i
dettagli.
- Joey: Pacey, io non so cosa dire, ma non è come credi e…
- Pacey: va bene così Joey. In fondo voi siete anime gemelle
destinate a stare insieme e forse.. questo è il momento giusto no?
- Mentre Pacey parlava Joey si rendeva conto che non c’era
stato un solo momento in cui lei non aveva pensato a Pacey. Dawson era
distante da lei e non solo fisicamente….
- Joey: Pacey, non voglio giustificarmi per il mio
comportamento, ma devi anche sapere che non è come dici. La storia delle
anime gemelle è una favola e come tale rimarrà. Dawson è lontano da me.
Non lo vedo e non lo sento da due mesi e… se proprio vuoi saperlo, non
sento la sua mancanza…
- Vuoi spiegarmi perché invece non vedevo l’ora di
rivederti e perché ti ho pensato incessantemente sin da quando sei partito?
- Pacey non sapeva cosa rispondere… il suo sguardo era
perso nel vuoto e solo quando Joey gli sfiorò la mano, lui si ridestò…
- Pacey: Joey, non credere che io non ti abbia pensato, ma le
cose ora sono molto diverse… Io ho una vita diversa dalla tua e tu devi
risolvere con Dawson… e non venirmi a dire che lui non significa nulla,
perché sarebbe impossibile crederci. Non ci crederesti nemmeno tu….
- Joey: Pacey… io ho sofferto molto per la fine della
nostra storia, ci credevo in noi. Ora, ho superato la cosa, ma non posso
negare che ieri sera, quando ti ho rivisto, il mio cuore ha fatto il
botto…
- Joey sorrideva mentre parlava, e Pacey soffriva le pene
dell’inferno… avrebbe voluto stringerla e baciarla, ma sapeva che questo
non sarebbe mai più accaduto. Non c’era futuro per loro. Avrebbe fatto,
quindi, la scelta più giusta….
- Pacey: Il botto l’hai fatto a me oggi, ma sono felice di
averti rivista e spero… che questo sia l’inizio di una bella amicizia.
Io ci tengo a te Joey e voglio vederti felice…
- Joey lo ascoltava con la morte nel cuore… Si rendeva
conto di quante cose erano cambiate in lui e, forse, la lontananza da lei lo
aveva davvero giovato….
- Si abbracciarono promettendosi di rivedersi nel week-end
per una rimpatriata con gli altri, ma quando Joey si voltò per andarsene,
nessuno dei due si accorse delle lacrime che scendevano sul volto
dell’altro….
-
- PARTE IV
-
- Audrey: se adesso non ti svegli e mi racconti tutto, giuro
che ti faccio fare una doccia fredda senza farti alzare dal letto!
- Joey: buongiorno anche a te Audrey… non c’è niente da
raccontare….
- Audrey: cosa? Tu incontri il tuo ex dopo 3 mesi di silenzio
e non c’è niente da raccontare? Non prendermi in giro coniglietto…. E
poi… vedi… ti ho portato anche il caffè…
Joey: è inutile… non mi alletti….
- Audrey: Joey, io non voglio immischiarmi nei tuoi affari,
ma so che per te era importante.. e se ti va di parlarne con qualcuno…
beh.. io sono qui…..
- Joey: scusa Audrey, ma non saprei poi cosa dirti…
Superato l’imbarazzo iniziale, tutto è andato liscio e… credo che lui
mi abbia davvero dimenticato…
- Audrey: perché dici questo?
- Joey: abbiamo parlato dell’amicizia, di quello che gli è
successo questa estate, e lui adesso è… più maturo, consapevole e la mia
lontananza gli ha fatto bene… forse…
- Audrey: Joey, io non conosco Pacey, ma tu mi hai parlato di
lui e della vostra storia e se non mi hai raccontato frottole.. una storia
come la vostra non si dimentica facilmente…
- Joey: infatti, io non l’ho dimenticata… e forse nemmeno
lui, ma adesso ha voglia di vivere la sua vita e io ci rientro solo in
qualità di amica…. Purtroppo…
- Audrey: è quello che vuoi? Questo è quello che senti?
Amicizia?
- Joey: si… credo… insomma! Non lo so! Ma so che è
quello che vuole lui e io devo accettarlo… e mi va bene… c’è Dawson e
con lui non so che fare…
- Audrey: si, devi chiarire cosa senti per Dawson e, forse
aver ritrovato Pacey… ti aiuterà a fare ancora più luce sui tuoi
sentimenti….
- Audrey uscì dalla stanza con un sorriso sulle labbra
lasciando Joey seduta sul letto a riflettere….
-
- Al ristorante….
-
- Jen: offrirai una tazza di caffè ad una povera ragazza…
- Pacey: impicciona e indiscreta?
- Jen: oh, si… certo… ti ho fatto un favore!
- Pacey sorrise e abbracciandola le confermò che era proprio
così….
- Pacey: suppongo che io debba ringraziarti. Nessuno dei due
avrebbe fatto il primo passo e tu sei stata determinante…. Grazie…
- Jen: dimostrami la tua gratitudine raccontandomi del vostro
incontro…
- Pacey: Lo sapevo…curiosona… beh, in poche parole…
rivederla mi è piaciuto. Mi sono reso conto che mi è mancata moltissimo, e
sono felice di averla ritrovata, ma per noi può esserci solo amicizia….
- Jen: certo… lo dici tu o l’ha detto lei?
- Pacey: nessuno l’ha detto, ma è chiaro… lei ha la
storia con Dawson e io non ce la faccio a pensare di dover tornare indietro
nel tempo… non voglio più soffrire e voglio che lei sia felice… e
Dawson può riuscirci…
- Jen: “non voglio più soffrire… voglio che sia
felice…… Dawson può riuscirci…” ma ti senti? Insomma, mi pare di
capire che non sai cosa vuoi e sicuramente non sai cosa vuole lei…
quindi…
- Pacey: ho bisogno di tempo, Jen… e per ora questo mi sta
bene…
- Jen: ecco, così va meglio. Se posso darti un consiglio…
fa quello che senti e non pensare alle conseguenze.. qualunque cosa tu
voglia….
- Jen uscì dal locale sorridendo e lasciando Pacey dietro il
bancone intento a riflettere…
-
-
- PARTE V
-
- Il week-end era, ormai, alle porte e per Joey era come
vivere in un incubo. Avrebbe rivisto Pacey dopo il loro primo ed ultimo
incontro e, soprattutto avrebbe rivisto Dawson… dopo il loro bacio
all’inizio dell’estate.
- Audrey: ha già chiamato Dawson?
- Joey: no, e sinceramente non ho un grande desiderio di
sentirlo.
- Audrey: già lo immagino… dentro di te c’è in atto una
guerra… la parte che vuole Dawson… e la parte che vuole Pacey… chi
vincerà tra le due?
- Joey: si, scherza… ma io non so davvero cosa fare….
- Audrey: passi la maggior parte del tuo tempo a pensare…
“cosa faccio”?, “cosa dico”? Insomma, fallo o dillo e basta!
- Joey: si, tu non sei coinvolta… e per te è tutto
semplice vero?
- Audrey: non si tratta di quanto coinvolgimento puoi sentire
per entrambi… ma si tratta di te e di quello che vuoi… Joey, io non ti
conosco benissimo, ma so che sei giovane e se non scegli ora in base ai tuoi
desideri… non so quando poi potrai farlo.. C’è in gioco la tua felicità
e non sottovalutarla mai… Ora devo andare, ma ci vediamo stasera. Non vedo
l’ora di conoscere i tuoi due spasimanti!
- Joey: Audrey.. grazie.. mi serviva una persona come te…
-
- Il cellulare di Joey squillava da parecchio tempo e lei lo
fissava immobile… Dawson stava chiamando per dirle che sarebbe arrivato la
sera stessa e lei cosa gli avrebbe detto? Che era contenta e non vedeva
l’ora?
-
- Intanto a casa di Jen e Jack:
- Pacey: bene bene, dove si terrà questa grande rimpatriata?
- Jack: avresti mai immaginato Jen ai fornelli per preparare
una cena?
- Jen: insomma, Jack! Non è la prima volta che lo faccio!
- Pacey: guarda Jack, vado a prendere un po’ di digestivo?
- Jen: Pacey, Pacey… non scherzerei troppo se fossi in
te…, e poi… c’è di peggio della mia cucina.
- Pacey: si, in effetti, questa sera il tuo cibo sarà uno
dei problemi minori….beh, vado a cambiarmi e se non avete bisogno di
aiuto… ci vediamo alle 20.00…. a dopo ragazzi….
- Jack: non fare tardi!
- Pacey era appena uscito…
- Jen: sarà molto difficile per lui affrontare questa
serata…
- Jack: tu credi? Io ho idea che sarà Dawson ad avere
problemi…..
-
- Il cellulare di Joey continuava a squillare e il nome che
compariva sul display era sempre lo stesso… così lei si decise,
finalmente, a rispondere….
- Joey: pronto?
- Dawson: Joey! Finalmente! Cominciavo seriamente a
preoccuparmi!
- Joey: scusa, Dawson, è… che… avevo dimenticato il
cellulare in camera e… sono appena rientrata…
- Dawson: bene, ok… allora… come stai?
- Joey: bene… emh… bene, davvero… allora dove sei?
- Joey, pensò che quella era la telefonata più imbarazzante
della sua vita e si sorprese di sentire Dawson impacciato.
- Continuarono a parlare per altri cinque minuti e Dawson le
disse che si sarebbero visti direttamente a casa di Jen e Jack, perché
prima voleva passare a Capeside per salutare sua madre e sua sorella….
- Dopo aver terminato la comunicazione Joey si sentì
estremamente sollevata….
-
- A casa di Jen e Jack:
- Jen: Finalmente qualcuno bussa alla nostra porta!
- Jack: ferma! Resta ai fornelli… alla porta ci penso
io….
- Audrey: Buonasera!
- Jack: Audrey… ciao!, non ci crederai… ma tu sei la
prima ospite…, ma Joey non è con te?
- Audrey: Joey ci raggiunge.. aveva una commissione da
fare… e… ehi! Se sono la prima… merito un premio!
- Jack: si, sarai la prima ad assaggiare la cucina di Jen!
- Audrey: e tu, questo, lo chiami premio…?
- Jen: ragazzi… siete davvero spiritosi….
-
- Al molo di Boston… tutto era molto tranquillo e Joey pensò
che questa volta era ben diversa dalla precedente… si sentiva tranquilla
anche lei…
- Salì sulla barca di Pacey e bussò sperando di non aver
fatto troppo tardi…
-
- A casa di Jen e Jack:
- Jen: assaggia questo Audrey…
- Audrey: ehi! Caspiterina! È davvero buono!
- Jack: visto…
- Jen: certo… Jack…infatti tu hai provveduto a farmi una
buonissima pubblicità vero?
- Jack: Oh! Meno male… salvato dal campanello… questo
deve essere Pacey..
- Audrey: bene, finalmente lo conosco questo famoso Pacey….
- La piccola porticina della barca si aprì, per la felicità
di Joey e quando Pacey la vide non disse nulla, ma fece un cenno con la mano
invitandola ad entrare…
- Joey: ho …pensato …che ti avrebbe fatto piacere
arrivare insieme a qualcuno a casa di Jen….
- Pacey: si, mi fa piacere, ma proprio perché si tratta di
te e non di un qualcuno qualsiasi….
- Joey si rese conto che quello era uno di quei momenti
magici… il tempo sembrava, di nuovo, non essere mai passato…
- Pacey: stavo uscendo… quindi… se vogliamo andare…
- Joey: Pacey… prima… vorrei…
- Non fece in tempo a finire la frase, perché lui senza dire
nulla l’abbracciò sprofondando la testa nei suoi capelli….
-
- Jack: Dawson! Che sorpresa! Non ti aspettavamo così…
presto…, ma siamo felici di vederti!
- Dawson: meno male! Cominciavo a preoccuparmi… E’ bello
vederti…
- Jack: vieni.. entra.. nella nostra umile dimora…
- Dawson: umile.. è il termine meno adatto da quello che
vedo… Jen!
- Jen: Dawson! Vieni qua! ovrei scoprirlo vero? mi
stai dicendo E’ bello
vedere il nostro regista!
- Dawson: quanta fretta! Magari lo fossi già….
- Audrey: così, tu sei il famoso Dawson….
- Dawson: spero… famoso in senso buono… e tu … devi
essere…
- Audrey: Audrey… si, la migliore amica di Joey!
- Dawson: l’ha detto lei questo?
- Audrey: bene, un nuovo spiritosone si unisce al gruppo….!
- Dwson: allora, manca solo Joey, ma dov’è? Come mai non
è ancora arrivata?
-
- Fuori casa di Jen e Jack:
- Pacey: mi sembra tutto così strano…. Io e te che,
insieme arriviamo ad una cena organizzata da Jen… è come…
- Joey: ….se questi tre mesi non fossero mai passati?
- Pacey: ….più o meno… e tu riesci ancora a sapere
quello che penso prima che io lo dica…
- Joey: purtroppo, non sempre è così…. Vieni, bussiamo…
- Pacey: Dawson sarà già arrivato?....
-
- Jack: eccola, questa è Joey…o…ciao …ragazzi…
- Dawson: Joey! … Pacey… e tu, quando sei tornato?
-
- PARTE VI
-
- Pacey: ciao Dawson.. come stai?
- Dawson: io bene, e, mi pare di vedere, che anche tu stai
molto bene. Mi fa piacere… Joey, e tu? Non dici nulla?
- Joey: ciao dawson… bentornato…
- Jack trascinò Jen e Audrey in cucina…
- Jack: ragazze, lì dentro si respira tensione… cosa
diavolo facciamo…?
- Jen: non fare il solito melodrammatico… e poi… non
possiamo fare nulla….
- Audrey: ci penso io… o almeno ci provo…
- …..
- Audrey: allora Joey, Dawson l’ho già conosciuto…e..
Pacey non me lo presenti?
- Joey: (sottovoce a Audrey) grazie….. per
l’intervento… (e poi, rialzando il tono della voce..).. certo Audrey,
questo è Pacey…
- Pacey: ciao Audrey… Joey mi ha parlato molto di te…
- Audrey: sono davvero fortunata…in un colpo solo ho
conosciuto due ragazzi davvero carini!
- Joey pensò che la sua amica era davvero fantastica. Era
riuscita a stemperare il momento di imbarazzo con estrema naturalezza e
senza troppa fatica.
-
- La serata trascorse via liscia e, contrariamente ad ogni
previsione il cibo fu apprezzato da tutti.
-
- Jen: bene, bene, nessuna remora e nessuna critica sulla mia
cucina… In questo caso, proporrei di festeggiare ancora spostando i nostri
bei sederini e le nostre amabili persone, in discoteca… che ne dite?
- Audrey: io dico che ci sto! Potrebbe essere il contrario?
Ci sto sicuramente!
- Jack: si, l’idea non è da buttare, ma devo cambiarmi….
- Né Joey, né Pacey e né Dawson parlavano.
- Joey non aveva idea di cosa fare e cosa dire. Nella sua
mente c’era solo il desiderio di continuare a stare insieme a Pacey,
magari da soli e lontano da quella casa…, ma sapeva anche che Dawson era
arrivato lì apposta per lei.. ed era comunque giusto che lei almeno gli
desse qualche spiegazione. Fu Pacey a salvarla dall’imbarazzo e lei gliene
fu grata e riconoscente.
- Pacey: ragazzi, mi piacerebbe unirmi a voi, ma purtroppo
domani dovrò lavorare…, quindi.. Jen, grazie per la bella serata e…
ragazzi devo andare…
- Dawson: Salutiamoci Pacey. Io dovrò ripartire domani.
- Pacey: ciao Dawson. Stammi bene. Davvero.
- Dawson: anche tu.
-
- Al Campus. Stanza di Joey:
- Joey: entra Dawson. Questa è la mia casa ora.
- Dawson: Non volevi andare in discoteca vero?
- Joey: assolutamente no. Tu starai qui solo per una sera ed
è giusto che la passiamo insieme.
- Dawson: si, anche perché dobbiamo parlare Joey… e.. io
non so nemmeno da quale parte cominciare…
- Joey: pensaci.. io preparo un caffè….
-
- Dawson: il caffè l’abbiamo bevuto…senti Joey, dobbiamo
parlare…
- Joey: non ricordo una volta in cui siamo stati così
imbarazzati. Non dovremmo esserlo, ci conosciamo da una vita e siamo
amici…
- Dawson: il mio imbarazzo è spiegato subito Joey, e credo
anche il tuo.
- Joey: non ti seguo Dawson.
- Dawson: ho conosciuto una ragazza quest’estate a Los
Angeles… e beh… adesso stiamo insieme ed io ne sono innamorato…
- Joey non poteva credere alle sue parole! Era sollevata e
felice insieme. Aveva già immaginato una catastrofe imminente… ed
invece… Dawson aveva provveduto da solo a toglierla dall’imbarazzo.
- Joey: Dawson… non devi preoccuparti… io sono felice per
te e soprattutto ora sono sollevata…
- Dawson: lo so Joey… ti ho osservato stasera e tu non hai
fatto altro che guardare fisso Pacey… Non l’hai dimenticato vero?
- Joey: Dawson, questa volta voglio essere sincera con te…
Non so cosa provo per Pacey, ma so che da quando è tornato io non sono più
la stessa. La corazza che mi ero creata si è sgretolata in mille pezzi
appena l’ho rivisto e… e… basta, purtroppo, ma sono felice che tra noi
non ci sono più problemi e mi fa piacere che tu abbia trovato la persona
giusta….
- Dawson: Joey, io conosco entrambi e neanche Pacey ti ha
dimenticata… o almeno credo, ma se posso… questa volta fa le cose con
calma e non lasciare che la mente decida per te….
-
- Si salutarono con la promessa di scriversi e di vedersi a
natale e, per la prima volta da quando Pacey era ritornato, Joey si
addormentò con la serenità nel cuore….
-
- PARTE VII
-
- Dawson: Sapevo di trovarti qui… e devo ringraziare Jen
per avermi dato l’indirizzo…
- Pacey: Dawson.., ma tu non dovevi ripartire…?
- Dawson: lo farò tra meno di un ora, ma prima volevo
chiacchierare in privato con un vecchio amico…
- Pacey: Dawson, non siamo quelli che si possono definire
amici nel senso vero e proprio del termine, ma sono felice di questa tua
visita… Entra, ti offro un caffè….
- Dawson: allora.. è qui che vivi?
- Pacey: attualmente, ma spero di trovare una sistemazione
diversa entro breve termine….
- Dawson: Pacey, grazie per ieri sera. Sei stato molto
sensibile e opportuno quando hai deciso di andare via…
- Pacey: beh, non vedevi Joey da tre mesi e ho immaginato che
ci fossero molte cose da chiarire tra voi…
- Dawson: si, in effetti ieri sera abbiamo finalmente messo
fine alla nostra storia che non c’è mai stata…
- Pacey: fine?
- Dawson: ho conosciuto una ragazza a Los Angeles. Adesso
stiamo insieme e io sono follemente innamorato. Volevo che Joey lo sapesse.
- Pacey: Dawson… sono contento per te…, ma la storia
delle anime gemelle allora?
- Dawson: non esiste l’anima gemella, oppure si… ma Joey
l’ha già trovata e sicuramente non sono io….
- Pacey: Dawson…
- Dawson: No, Pacey. Ascoltami. Io sono la persona meno
indicate per dirti cosa devi fare, ma se ami ancora Joey non lasciarti
sfuggire l’opportunità di essere felice… solo perché hai paura di
sentire cosa prova lei…. Davvero.. cogli al volo ogni occasione…
- Pacey: Dawson, io non so cosa voglio e non ho idea di cosa
vorrò fare della mia vita. Quando ero in mare mi sentivo finalmente bene e
liberato da ogni senso di colpa. Ho trattato Joey malissimo quando ci siamo
lasciati e so che lei non nutre rancore nei miei confronti e so che io non
l’ho ancora dimenticata… e forse non lo farò mai… ma non sono pronto
a ricominciare tutto….
- Dawson: fa solo quello che senti… io l’ho fatto ed è
una bella sensazione….
-
- Pacey ringraziò Dawson della visita e si salutarono
ripromettendosi di rivedersi a Natale…..
-
- Audrey: io non posso immaginare una lezione più noiosa! Ma
che diavolo di professore è questo?
- Joey: uno come tanti altri…. Allora, Audrey.. andiamo?
Jen ci sta aspettando alla caffetteria…
- Audrey: certo… certo… andiamo… ma mai che tu stia a
sentire gli sfoghi di una studentessa repressa!
- Joey rise di cuore e anche Audrey le fece notare che quella
mattina il suo umore era molto alto. Non fece altre domande e Joey gliene fu
grata…
-
- La caffetteria era affollata a quell’ora e, dopo molta
fatica Joey riuscì ad intravedere Jen seduta al tavolo in compagnia di
Charlie…
- Jen: finalmente! Cominciavo a perdere le speranze…
- Audrey: anche io… quel professore ha bisogno di una bella
vacanza!
- Joey: non datele ascolto! Per lei i professori non
dovrebbero nemmeno esistere!
- Audrey: esatto! Sai che divertimento!
- Jen: ho ordinato caffè anche per voi…
- Joey: hai fatto bene… allora Charlie.. come va?
- Charlie: alla grande Joey… e voi?
- Audrey: potrebbe andare decisamente meglio…
- Charlie: bene, Jen.. tiriamo su queste dolci donzelle?
Glielo diciamo?
- Joey: cosa dovete dirci?
- Jen: Charlie ci ha invitati tutti per un bel week-end al
mare… anche se siamo ad ottobre, ma … va bene comunque no?
- Audrey: lo vedi Jen? Te l’avevo detto che questo ragazzo
è fantastico!
- Risero tutti di cuore e nonostante le remore di Joey ad
accettare, tutti furono d’accordo ed insieme si decise di vedersi nel
week-end per la partenza….
- Audrey andò via perché aveva una lezione e Charlie la
seguì perché aveva la trasmissione alla radio…
- Jen: finalmente sole… allora Joey come stai?
- Joey: bene Jen. Davvero.
- Jen: Joey, se non ne vuoi parlare io posso capirlo…
- Joey: Jen, ieri sera ho chiarito le cose con Dawson. Mi ha
raccontato che a Los Angeles ha conosciuto una ragazza e mi ha detto di
esserne follemente innamorato.
- Jen: Joey, mi dispiace…
- Joey: non Jen, non dispiacerti. Io non voglio un rapporto
con Dawson e siccome sono una vigliacca, lo ringrazio per avermi tirata
fuori dall’imbarazzo di doverglielo dire…
- Jen: allora è Pacey che vuoi?
- Joey: non lo so Jen…. Non lo so…..
-
- Civilization:
- Jack: Pacey, ti sbrighi?
- Pacey: guarda che io qui ci lavoro!
- Jack: ok, ma se non ci muoviamo faremo tardi
all’appuntamento con le ragazze….
- Pacey: e che sarà mai un po’ di ritardo…..
- Jack: si certo, ma non per quelle ragazze che noi
conosciamo così bene….
-
- Stanza di Joey e Audrey:
- Audrey: perché non vuoi uscire Joey?
- Joey: Audrey, domani ho lezione e non ho voglia di
svegliarmi con il mal di testa… divertitevi anche per me….
- Audrey: neanche sapere che ci sarà Pacey ti fa cambiare
idea?
- Joey: ho bisogno di stare un po’ da sola e forse è
meglio che per stasera non veda nessuno… più che mai Pacey….
- Audrey: io non ti capisco…. Ok, fa come credi. Ci vediamo
dopo.
-
- Nella mente di Joey si affollavano mille pensieri. Avrebbe
voluto vedere Pacey, ma in privato, anche se non sapeva cosa dirgli… e
soprattutto, non immaginava cosa volesse lui….
-
- Dopo il cinema:
- Audrey: era meglio se rimanevo a studiare…
- Pacey: dai Audrey… c’è stato di peggio…
- Jen: è di meglio! Decisamente…. Bene, ragazzi.. è tardi
- Charlie: ci vediamo nel week-end allora…
- Jack: mi date uno strappo ragazzi?
- Audrey: ehi! Chi accompagna me?
- Pacey: sono di strada. Posso farlo io.
- Audrey: lo dicevo io che i cavalieri esistono ancora….
-
- In macchina di Pacey:
- Audrey: io e te non ci conosciamo, ma visto che mi stai
riportando a casa, credo sia giusto conoscerci un po’ meglio…
- Pacey: (sorridendo). Me lo diceva Joey che tu eri strana,
ma …devo ancora capire quanto…
- Audrey: la mia reputazione mi precede… e cosa più ti ha
detto Joey?
- Joey: che sei molto carina… e… pazza da legare!
- Audrey: credi a tutto quello che ti ha detto?
- Pacey: sull’essere strana e pazza… è ancora presto per
dirlo, ma che sei carina si… lo vedo…
- Audrey: emh… siamo arrivati… grazie …allora…
- Pacey: ti accompagno all’interno del campus. Non sia mai
detto che Pacey Witter faccia andare in giro una giovane ragazza da sola a
quest’ora di notte…
- Audrey: non c’è bisogno…. Davvero…. E… Pacey…
- Pacey: si?
- Audrey: anche tu sei molto carino… molto più di come
Joey ti descriveva….
-
- Audrey si fermò e si voltò verso Pacey… trovandosi a
pochi centimetri dal suo viso…. Nessuno dei due si muoveva… e lei si
perse nello sguardo dolce e profondo di Pacey…
- Lui, fece per voltarle le spalle, ma Audrey lò bloccò e
di istinto lo baciò….
- Un bacio molto passionale che non aveva nulla a che fare
con la conoscenza….
-
- PARTE VIII
-
- Joey si svegliò finalmente fresca e riposata. La sua mente
era sgombra da pensieri e si sentiva leggera e senza più nulla da
nascondere.
- Notò che Audrey era già uscita e, stranamente, non
l’aveva sentita uscire, come del resto non l’aveva sentita rientrare la
sera precedente……
- Si rese conto che avrebbe dovuto sbrigarsi… la lezione
cominciava tra mezz’ora…
-
- Al porto:
- Audrey camminava in maniera trafelata… ma si disse che
doveva trovare assolutamente Pacey. Doveva chiarire la situazione e dirgli
che non era successo nulla…., ma poi… era veramente quello che pensava?
Ricordava ogni istante di quel bacio….., ma non poteva fare questo a
Joey… non alla sua più cara amica… Perché era questo che Joey
rappresentava per lei… L’emblema dell’amica vera e senza peli sulla
lingua….
-
- Audrey: Pacey! Ti ho trovato finalmente!
- Pacey: Audrey….
- Audrey: io non so cosa mi sia successo ieri sera… sono
stata una stupida… e… non mi pento di quello che ho fatto, ma non dovrà
mai più accadere…
- Scusami…
- Pacey: Audrey.. non devi scusarti… è stata anche colpa
mia. Ho flirtato con te… e .. non mi sono tirato indietro quando mi hai
baciato…
- Audrey: che stupida…
- Pacey: Audrey. Non è successo nulla.
- Audrey: si invece! Joey è mia amica e…..
- Pacey: ed io ne sono innamorato come non lo sono mai
stato….
- Audrey: cosa?
- Pacey: devo ringraziarti in un certo senso. Ieri, dopo
averti baciato ho pensato che la stessa cosa potrebbe capitare a Joey con un
altro ragazzo e …questa cosa mi fa impazzire.
- Audrey: Pacey, tu non hai mai smesso di amarla…
- Pacey: avrei voluto.. credimi. Nella mia mente c’era solo
spazio per l’autocommiserazione e il vittimismo e.. non riuscivo ad
immaginare nient’altro.
- Audrey: io credo che tu sia un ragazzo davvero speciale e
Joey questo lo sa.
- Pacey: grazie. Perdonami per la mia sincerità, ma non
posso dirti altro.
- Audrey: no, Pacey. Il bacio di ieri sera non avrebbe dovuto
mai esserci, ma se ti è servito… allora ne sono felice. Ora, non
diciamolo a Joey.
- Pacey: credo che tu abbia ragione. In fondo.
- Audrey: le dirai che l’ami?
-
- Sabato mattina. La partenza.
- Jen: ragazzi! Sono sbalordita per la vostra puntualità!
- Joey: ho trascinato Audrey fino qui per impedirle di
ritardare…
- Risero tutti di cuore alla battuta di Joey…
- Pacey: salve ragazzi.
- Charlie: bene, mancavi solo tu. Allora possiamo partire…
- Jen: Jack, e Charlie… in macchina!
- Audrey: ragazzi vengo anche io con voi.
- Joey: Audrey, puoi venire con noi…
- Audrey: assolutamente no!
- Pacey, si avvicinò ad Audrey e prima che lei salisse nella
macchina di Charlie la ringraziò…
- In macchina di Pacey:
- Joey: credi che Audrey abbia voluto lasciarci soli?
- Pacey le sorrise come solo lui sapeva fare…
- Pacey: senza dubbio…e… Joey, mi sei mancata…
- Joey si sentì mancare… Poteva bastare una sua sola frase
per farla sentire così?
- Joey: anche tu mi sei mancato Pacey.
- Pacey: ho visto Dawson prima della sua partenza. E’
passato a trovarmi al porto.
- Joey: davvero?
- Pacey: si, mi ha detto di essersi innamorato e di essere
molto felice.
- Joey: io lo sono per lui. Sono davvero felice e se devo
essere sincera, mi sento sollevata..
- Pacey: perché Joey?
- Joey: perché non volevo ripiombare di nuovo nella nostra
stupida e inesistente crisi di un rapporto fantasma, e quando lui mi ha
confessato di avere una ragazza…beh, mi sono sentita salva…
- Pacey: è bello sentirti parlare così…. E come stai
adesso?
- Joey: mai stata meglio Pacey e credo che il merito sia
tuo…. Da quando sei tornato io sono rinata e non ho timore a
confessartelo.
- Pacey: sei rimasta la stessa dolce Joey che ho amato…..
-
- Casa di Charlie:
- Jen: tesoro mio. Avevi questa bella casa e solo ora ce ne
rendi partecipi?
- Audrey: esetto Jen. Ben detto!
- Charlie: allora, divisione camere…. Jen, per noi la prima
stanza a destra… e poi… c’è un problema…
- Jen: quale problema?
- Charlie: ho altre due stanze matrimoniali….
- Joey: bene, io e Audrey e…
- Audrey: nella stanza con te? Anche qui? No, mia cara… io
scelgo Jack.
- Joey, non sapeva cosa risponderle. Audrey era di nuovo
riuscita a metterla in imbarazzo, ma quello che disse Pacey la sorprese
ancora di più…
- Pacey: concordo Audrey. Charlie, vuoi indicare a me e a
Joey la nostra stanza?
- Dopo che furono andati via Jen si avvicinò ad Audrey…
- Jen: sei fantastica… Joey aveva bisogno di un amica come
te…
- Audrey: grazie… lo so!
-
- A cena:
- Jen: allora, ragazzi… come volete trascorrere il resto
della serata?
- Charlie: se permettete … conosco la zona…. E volete
fidarvi dei miei gusti?
- Ci fu un generale coro d’assenso e solo Pacey e Joey non
si mostrarono molto entusiasti della cosa….
- Joey non voleva andare in nessun posto. Avrebbe voluto
passare un po’ di tempo sola con Pacey, ma non aveva il coraggio di
dissentire….
- Pacey: ragazzi, io sono molto stanco e …se non vi
dispiace approfitterei per farmi una bella dormita…
- Ci fu una risata generale e tutti capirono al volo le
intenzioni dei due. Uscirono, così, lasciando soli Pacey e Joey…
Finalmente…
-
- Pacey: finalmente un po’ di pace….
- Joey: si, pace e intimità… sono felice di essere rimasta
sola con te…
- Pacey, le prese da bere e dopo aver messo un po’ di
musica.. si sedette al suo fianco sul divano..
- Nessuno dei due parlò per un bel po’ di tempo…, ma non
servivano parole. Il momento era magico, proprio perché non interrotto da
suoni… Pacey le passò un braccio intorno alla schiena e poggiò la testa
sulle spalle di Joey….
-
- In un locale…
- Audrey: il minimo che possiamo fare è tornare domattina
all’alba!
- Jen: io ci sto! Diamo a quei due tutto il tempo
necessario…
-
- Pacey: ehi… dormi?
- Joey: assolutamente no. Assaporavo il momento…
- Pacey: Joey, io devo parlarti. Ho tante di quelle cose da
dirti che non so da dove iniziare….
- Joey: posso suggerirti io l’inizio?
- Joey prese il viso di Pacey fra le sue mani e lo baciò…
Fu un bacio appassionato e dolce insieme e sembrava interminabile….
- Pacey: Joey, perché lo hai fatto?
- Joey: E’ stato bellissimo. Era come lo ricordavo…
- Pacey: tu sei bellissima, e accidenti! Io non posso stare
senza di te. Ho cercato di dimenticarti, di convincermi che senza di me
saresti stata meglio, e che era necessario instaurare solo una bella
amicizia, ma tu… con un bacio… hai cancellato tutto….
- Joey: Pacey, io non ho mai smesso di pensarti. Tu sei la
mia anima gemella. Solo tu mi capisci e solo tu riesci veramente a farmi
sentire me stessa e… io non so cosa potrei fare senza di te. Non ti ho
visto per tre mesi e mi è sembrato di morire…
- Pacey: Joey… io… ho paura….
- Joey: io no.. Pacey, non ho paura di dirti che ti amo da
morire. Non potrò mai provare un sentimento così per qualcun altro e…
vorrei avere la possibilità di dimostrarti nuovamente il mio amore…
- Pacey la osservava stupito… era felice e sorpreso.
- Pacey: Joey. Ti amo. Più della mia stessa vita…..
- Il baciò che seguì fu ancora più appassionato…. Fecero
l’amore e ogni singolo momento fu scandito da un “ti amo” che Pacey
pronunciava….
-
- Pacey: è bello averti ritrovato Joey….
- Joey: si, ma devi farmi una promessa….
- Pacey: qualunque cosa…
- Joey: questa volta voglio che sia per sempre…
- Pacey: mio dolce amore… Mi sei entrata nell’anima e so
che senza di te la mia vita non avrebbe senso… Voglio invecchiare con te e
voglio imparare ad amarti ogni giorno di più… se questo potrà essere
possibile…
- Ti amo Josephine Potter. Ti amerò sempre…
- Joey: Ti amo Pacey Witter. Ti amerò per sempre…..
- La scena sfuma… con Pacey e Joey abbracciati sul
divano……
- End.