Quarta serie

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401
[Sulla True Love: manca ormai poco al ritorno di Pacey e Joey a Capeside - Pacey, intento a pescare, riesce a prendere un pesce e lo tira su.]

Pacey: E voilà, il pranzo è servito!
Joey: Già, pesce. Tanto per cambiare, Pace.
Pacey: Sbaglio o hai appena espresso disgusto per il cibo proveniente dal mare?
Joey: Dopo questo viaggio, non credo che mangerò di nuovo qualcosa che abbia le branchie, o almeno non troppo presto. (Gli dà un bacio sulla guancia. Pacey guarda davanti a sé e avvista la terra ferma.)
Pacey: Ed eccoci quasi arrivati, huh? Capeside, la nostra prima e ultima tappa.
Joey: Non sembra molto diversa da come l'avevamo lasciata, vero?
Pacey: Rimarrà sempre la stessa, capitano.
Joey: Anche io non sono sicura di voler ritornare a casa, ma non abbiamo altra scelta.
Pacey: Non siamo mica costretti. Siamo sopravvissuti tre mesi facendo qualsiasi lavoro ci capitasse. Possiamo vivere così quanto vogliamo, se siamo felici insieme.
Joey: Pacey, se è questo quello che vuoi, allora perché lo hai detto solo ora? A due ore da casa?
Pacey: Dodici per l'esattezza. Ascolta, credo che adesso faremo meglio a gettare l'ancora, riempirci lo stomaco, e poi meditare se scartare o meno l'idea di tornare a casa.
Joey: Sai una cosa, non dici sul serio, Pacey Witter. Voglio dire, conosco la tua naturale inclinazione a marinare la scuola, ma non arriveresti mai a saltare l'intero anno.
Pacey: Che cosa potremmo mai rimpiangere della città dalle commedie mal riuscite, huh? Le battute riciclate, le fastidiose prese di coscienza? Aiutare un caro amico durante i suoi improvvisi momenti di crisi, e poi una nascita qui, una morte là, e alla fine tutto quello che ti rimane è la chiave per cadere nella noia più mortale che possa esistere, e se posso vorrei evitarlo. (la bacia di nuovo sulle labbra, poi lei lo bacia teneramente sulla punta del naso. Iihi!)
Joey: Sai cos'è che mi stupisce di più, Pacey?
Pacey: Che cosa?
Joey: Quanto tempo tu sia riuscito a rimanere su questa barca senza essere stato gettato in mare.
Pacey: Finalmente una cosa sulla quale entrambi siamo d'accordo.
(Joey gli sorride e poi insieme, tenendosi per mano, saltano dalla barca e si buttano in acqua.)
[Al molo di Capeside - La True Love si trova al porto e Pacey e Joey stanno scaricando le loro cose dalla barca.]

Pacey: (sollevando un pacchetto rettangolare di Joey) Mamma mia quanto pesa! E questo per chi sarebbe?
Joey: Umm… per mia sorella, credo. E' tutto qui?
Pacey: Sì per ora. Faremo meglio a lasciare il resto delle cose a bordo e passare a riprenderle domani. Uhh, anche se prima che ce ne andiamo, c'è un'altra cosa di cui dovremmo occuparci.
Joey: Di cosa?
Pacey: Bè, ce lo chiederanno.
Joey: Chi chiederà cosa?
Pacey: La gente. Ci chiederanno cosa è successo sulla barca. Tra me e te, capisci, sessualmente parlando.
Joey: Non importerà a nessuno, Pacey. Okay, forse gli importerà, ma non ce lo chiederanno mai. Non ne avrebbero il coraggio.
Pacey: La gente ama farsi gli affari degli altri.
Joey: Okay, allora cosa gli risponderai?
Pacey: Questo dipende.
Joey: Da cosa?
Pacey: Da quello che gli risponderai tu.
Joey: Beh, credo che non gli dirò proprio un bel niente perché non sono affari loro.
Pacey: Bene allora. Un bel niente mi sembra perfetto.
Joey: E poi, non ce lo chiederanno.
Pacey: Oh, si che lo faranno.
Joey: Beh, ci siamo. La fine della nostra estate. Io vado a sinistra, tu a destra e passeremo le prossime 24 ore lontani l'uno dall'altro.
Pacey: (con noncuranza) Se ti stai chiedendo perché non mi sto consumando di dolore, è solo perché, ad essere del tutto sinceri, stavi cominciando a darmi sui nervi, Jo.
Joey: (con la stessa noncuranza) Bene perché, sai una cosa, non sopporterei di pensare che dopo tutte le nostre conversazioni intime, tu stia nascondendo il tuo cuore ferito dietro della falsa spavalderia.
Pacey: Beh, puoi stare tranquilla. Ti chiamerò domani, forse.
Joey: Oh, se ti ricorderai. Certo, okay. Ti auguro buona fortuna.
Pacey: Grazie. (si incamminano entrambi in direzioni diverse, la telecamera riprende la True Love che galleggia nel pontile. Improvvisamente sia Pacey che Joey si voltano e si corrono incontro ridendo e, abbracciandosi, si baciano con passione.)

[Al pontile della casa di Joey - Joey se ne sta seduta sul pontile, impegnata a pulire le pannocchie per la cena. Pacey si avvicina a lei senza farsi vedere e le copre gli occhi con le mani.]
Pacey: Indovina chi sono?
Joey: Uhh, vediamo. Il mio ragazzo non può essere, visto che non ci dovevamo vedere fino a domani. E poi si era stufato di me.
Pacey: Si, ma questo prima che scoprisse di essere un senzatetto e di avere bisogno di un divano sul quale dormire. (la bacia)
Joey: Ahh, niente da fare. Il B&B è tutto esaurito, e il divano serve a me fino a martedì.
Pacey: (si siede accanto a lei) E' solo una mia impressione, o anche tu cominci a sospettare che questa città non abbia sentito molto la nostra mancanza?
Joey: E' come nel film "La Vita è una cosa meravigliosa", ma al contrario. Nessuno ci vuole.
Pacey: Bastiamo noi due. (Joey gli sorride e uniscono le loro fronti) Allora, che vuoi fare stasera? (il sorriso di Joey svanisce) Ci possiamo prendere una pizza e mangiarcela sulla barca, oppure potremmo andare a vedere uno di quei film estivi al cinema. Che ne dici?
Joey: Bè, uhh… veramente, Jen mi ha invitato al Dive-In.
Pacey: Il Dive-In? Tutta la nostra scuola sarà al Dive-In. In tutta franchezza, non mi sento ancora pronto. (Joey lo guarda stranamente annuendo: c'è una pausa durante la quale ritorna a pulire le pannocchie senza dire più niente. Poi Pacey corruga la fronte e dice) Volevi andare senza di me?
Joey: Potremo andarci insieme. Credo che ci divertiremo. E ci farà bene. Capisci, vedere qualcuno.
Pacey: Vedere Dawson.
Joey: Sì, vedere Dawson, ne abbiamo già parlato, Pacey. Non è un segreto che io sia impaziente di chiarire le cose con lui.
Pacey: Non è un segreto. E a dirla tutta, proprio non mi importa di dove andiamo o di cosa facciamo. Fintanto che lo facciamo insieme. (Joey accenna un sorriso, poi si baciano con passione)
Joey: (sussurrando) Grazie. (si alza, Pacey le porge la ciotola con le pannocchie, poi Joey si incammina verso casa e Pacey, prima di seguirla, si ferma per un attimo a guardare verso il fiume con aria preoccupata)

[Sulla spiaggia]

Joey: Forse non è stata una bella idea venire qui.
Pacey: Te l'avevo detto io di non venire.
Joey: (si ferma, lascia la mano di Pacey e lo guarda facendogli capire che si sentirebbe a disagio se venisse anche lui) Credi che…
Pacey: Vuoi che vada a prendere qualcosa da bere mentre tu li raggiungi e li saluti?
Joey: Voglio dire, credo solo che sarebbe più facile per me.
Pacey: Si, non c'è problema. Ti porterò una coca-cola. (se ne va, e Joey si avvicina adagio alla barca dove si trova Dawson)

[Alla spiaggia - Joey è sola e si guarda intorno. Pacey la raggiunge.]

Joey: Eccoti.
Pacey: Eccoci qua. (serio, la prende per il gomito)
Joey: Ma che fai?
Pacey: Faccio un favore ad entrambi, riportandoti a casa.
Joey: Non mi chiedi prima se mi va davvero di andare?
Pacey: Dovrei farlo?
Joey: Magari mi sto divertendo.
Pacey: Se è questo l'aspetto che hai quando ti diverti Jo, allora non penso che tu ti sia divertita sulla True Love questa estate, perché non hai mai avuto questo sguardo.
Joey: (arrabbiandosi) E tu non ti sei mai comportato così.
Pacey: E come mi sto comportando, sentiamo?
Joey: Non lo so, sono piuttosto indecisa fra cocciuto come un mulo, bambino immaturo, o fidanzato arrogante e infantile.
Pacey: (si incammina) Non sarei mai dovuto venire qui.
Joey: Allora perché non sei rimasto a casa?
Pacey: (si volta e la guarda) Certo, e sono sicuro che a te avrebbe fatto molto piacere. Così avresti avuto tutto il tempo che volevi per chiarire le cose con Dawson. Sono state queste le tue parole, giusto, chiarire le cose con lui?
Joey: Pacey, riappacificarmi con Dawson è molto importante per me . Come lo sarebbe anche per te.
Pacey: Ma lui mi odia, okay, e non posso farci niente.
Joey: (alzando la voce) Beh, almeno provaci!
Pacey: (alza la voce anche lui) Non voglio!
Joey: Ma io si! E mi dispiace che a te non vada giù.
Pacey: Puoi dirlo forte che a me non va giù. Non hai nemmeno disfatto le valigie che il tuo primo pensiero è stato di…
Joey: Ascolta, non posso farci niente se continuo a pensare a lui. Ma ciò non significa quello che pensi.
Pacey: Non lo so cosa significa. E non me ne frega niente. So solo che ti ho visto preoccupata ogni giorno di più questa settimana, ma adesso sono stanco. Devi smetterla.
Joey: Stai attento a chi dai ordini Pacey. E' passato un giorno esatto da quando non stiamo più sulla barca.
Pacey: Ma chi vuoi prendere in giro, Jo? Andiamo. Non eri più a bordo di quella barca già da molto tempo prima che sbarcassimo veramente.
Joey: E con questo che vorresti dire?
Pacey: Sei una ragazza intelligente, Jo. Puoi capirlo da sola. (se ne va)

[Al pontile dove la True Love è ormeggiata - Pacey sta seduto a bordo leggendo un giornale. Joey parcheggia il camioncino e lo raggiunge, ma Pacey non distoglie lo sguardo dal giornale nemmeno quando Joey inizia a parlare.]

Joey: Sai, ho capito una cosa. E siccome si tratta della cosa più importante che ho capito negli ultimi 45 minuti, devo assolutamente condivederla con te. In questa città ci sono troppi semafori, specie per una che non è molto brava a cambiare le marce. Mi si è spento il motore 7 volte per venire qui.
Pacey: Potevano essere  8.
Joey: (sale a bordo) Mi è successo 7 volte e 6 volte su 7, sai a chi stavo pensando? A te. E' una cosa che faccio sempre ogni volta che sono incazzata, confusa, arrabbiata, preoccupata o triste. Penso a te e mi sento subito meglio. Sei come la mia pillola del buon umore. Mi ero ripromessa di non rivelarti mai questo mio segreto perché è una cosa un po' stupida e infantile. Ma ora te l' ho detto così da poter ottenere più punti per il fatto di non averti spiegato che cosa è successo stasera. O dove sono stata la scorsa settimana quando non ero su questa barca.
Pacey: (solleva gli occhi dal libro per guardarla, reprimendo un sorriso) Vai avanti.
Joey: Pacey, volevo vedere Dawson stasera, non perché per 4 mesi della mia vita lui è stato il mio ragazzo. Ma perché per la maggior parte della mia vita, è stato il mio migliore amico. E come tale, l' ho ferito profondamente. Ciò mi ha fatto sentire in colpa durante i 3 mesi che abbiamo passato insieme. Quindi si, ero preoccupata. E la mia mente era da tutt'altra parte. Ma non il mio cuore. Questo è sicuro. 3 mesi di navigazione non lo hanno scosso. E che io sia dannata se lascerò alle tue insicurezze il compito di farlo. (Pacey ridacchia) Il mio cuore non ha mai lasciato questa barca. Non hai mai lasciato TE. E per quanto mi riguarda, non lo farà tanto presto.
Pacey: (sorride e la invita a sedersi fra le sue gambe) Okay, mi hai convinto. Ma voglio sapere ancora una cosa.
Joey: Cosa?
Pacey: Voglio sapere a cosa stavi veramente pensando quando ti si è spento il motore per la  settima volta.
Joey: Che non avrei mai più guidato col cambio manuale in vita mia.
Pacey: (ridendo) Furbona. (si scambiano dei baci appassionati)
Joey: Hey Pacey?
Pacey: Hmm?
Joey: Che ne pensi di rifare quella cosa che ci piace tanto?
Pacey: Vuoi farlo? (Lei annuisce) Va bene.
(Stacco. Joey sta leggendo un libro ad alta voce sdraiata su di un'amaca, mentre Pacey l'ascolta da un'altra amaca al di sotto)
Joey: La sirenetta non riusciva a staccare gli occhi dalla barca, o per meglio dire dal suo principe azzurro. Poi le luci a bordo si spensero. I razzi non vennero più lanciati in cielo e il cannone smise di far fuoco. Ma l'oceano divenne mosso e un suono, come un lamento senza fine, si levò dalle sue onde. (passa il libro a Pacey, che lo regge con una mano mentre con l'altra tiene la mano di Joey)
Pacey: Dopo un pò, le vele vennero issate con grande rapidità… e l'imponente nave riprese a solcare il mare. Ma ben presto, il mare si ingrossò, le nuvole oscurarono il cielo che venne illuminato dai fulmini. Una terribile tempesta stava per scatenarsi. Le vele vennero legate di nuovo e la nave si lasciò trasportare dal mare in burrasca. Alla sirenetta, tutto ciò appariva normale. Ma non ai poveri marinai. (continua a leggere finché alla fine guarda in alto e si accorge che Joey si è addormentata)
402
Pacey: Sono stato convocato al centro orientamento professionale
Joey : E allora?
Pacey : Tu sei stata convocata al centro orientamento professionale?
Joey : no
Pacey : No, secondo me è un brutto segno significa che sono stato bollato
Joey : Ah, non ti preoccupare, forse vogliono darti una mano, farti sapere che se ne avrai bisogno ti aiuteranno a diventare il miglior benzinaio del mondo
Pacey : Oh ti ringrazio
Joey : Che c'è adesso? Non si può nemmeno scherzare?
Pacey : No, no sfotti pure quanto ti pare, ma c'è un piccolo problema che dovremmo affrontare ora che siamo tornati a scuola
Joey : Di che si tratta esattamente?
Pacey : Beh ecco dei nostri doveri reciproci
Joey : (ride) Dici sul serio o stai scherzando come sempre?
Pacey : Come hai detto tu adesso siamo una coppia ed essendo una coppia abbiamo un paio di cosette da stabilire 
Joey : Ad esempio?
Pacey : Baciarci in pubblico
Joey : Forse
Pacey : Forse?
Joey : Beh ecco deve essere una cosa spontanea
Pacey : Ragazzi, questo si che è un colpo, sei una pessima amante lo sai? Insomma senza il bacio che cosa ci rimane?
Joey : Molto poco
Pacey : Mh mh
Joey : Penso che dovremmo lasciarci
Pacey : E' stato bello finché durata 
Joey : Mh mh
Lui sorride, lei si gira e lo bacia
Dawson : Ah, scusate

 

[Pacey e Joey sulla barca che mangiano]
Joey : Fortuna che siamo riusciti a prenotare, personalmente ritengo che il cibo qui lasci a desiderare, ma l'atmosfera qui mi piace. Allora come è andata la tua giornata?
Pacey : Oh, è stata grandiosa
Joey : Mi sembri piuttosto scontroso da quando non siamo più in mezzo all'oceano atlantico 
Pacey : Ehi ascolta, se vuoi posso attrezzare la barca e salpare in 15 minuti. Devi solo chiederlo, ti garantisco che la scuola resterà qui ad aspettarci. Vuoi bere?
Joey : No grazie, la nostra estate al largo è stata meravigliosa, ma adesso è diverso, è il nostro ultimo anno scolastico hai idea di cosa significhi?
Pacey : Beh, sì, se avessi una macchina potrei parcheggiarla nello spazio degli studenti dell'ultimo anno
Joey :leggi le mie labbra Pacey, ancora un anno e niente più lezioni, niente più libri e ...
Pacey : Niente più occhiatacce da parte di Dawson
Joey : A proposito perché ti hanno convocato al centro di orientamento professionale? 
Pacey : Non potremmo per una sera fingere di essere una di quelle coppie che consumano la cena in religioso silenzio?
Joey : Non mi chiedi del mio nuovo lavoro?
Pacey : Quale nuovo lavoro?
Joey : Hai davanti a te la nuova cameriera del Capeside Yacht Club
Pacey : Congratulazioni
Joey :Non esultare troppo per me Pacey
Pacey : Non credevo ci tenessi tanto a trovarti un lavoro
Joey : Beh sì, insomma, tu lo dovresti sapere meglio di chiunque che ho bisogno di aver in tasca un po' di soldi, senza quel denaro dovrei vagare per le strade di Capeside per l'eternità, e per me è inaccettabile, sai io non voglio vivere in questa città
Pacey : Non ti facevo così snob signorina Potter
Joey : Che cosa stai dicendo?
Pacey : Cos' ha di brutto questa città ?
Joey : Beh, niente
Pacey : No spiegati se uno vive nello stesso posto per tutta la vita non è una brava persona?
Joey : No, certo che no
Pacey : E se io volessi vivere qui per sempre?
Joey : Ma tu non sei un tipo del genere
Pacey : Oh io non ti ho chiesto che tipo sono, io ti ho detto e se volessi vivere qui per sempre? Questo mi renderebbe meno interessante ai tuoi occhi?
Joey : Eh
Pacey : Non è una risposta
Joey : Si può sapere che ti prende?
Pacey : Niente
Joey : Allora perché fai di tutto per litigare con me?
Pacey : Io non voglio affatto litigare con te
Joey : Invece sì, cioè c'è qualcosa che non va ad è evidente che tu non hai voglia di parlarne, e può starmi anche bene, lo capisco, ma ti prego non startene lì seduto a cercare una scusa per litigare con me solo per il gusto di sentirti meglio
Finiscono di mangiare in silenzio
 
A casa di Pacey
Gretchen : Ecco dov'era, non sgridarlo troppo
Pacey : Ehi ragazzina
Joey : (Arrabbiata) Perchè non sei andato a scuola oggi?
Pacey :Beh
Joey : Perché ad un tratto rischi di essere bocciato, perché devo venire a saperlo da Dawson, e perché Dawson sa più cose di me riguardo la tua vita privata?
Pacey : Perché è evidente che il signor Leery padre è un grandissimo chiacchierone e scommetto che Leery figlio non vedeva l'ora di darti questa bella notizia
Joey : Ah senti possiamo arrivare al punto per favore?
Pacey: No, sul serio, quanto avrà goduto eh? Me l'immagino con la schiuma alla bocca a scagliarsi contro il suo ex amico con un sonoro te l'avevo detto
Joey : Sei paranoico, Dawson in tutto questo non c'entra proprio niente
Pacey : Oh, si certo
Joey : Hai una vaga idea di quanto possa essere offensivo per me sapere che io sono l'ultima persona sulla tua lista da contattare in caso di emergenza
Pacey : Joey è tutto sotto controllo capisci? Non è grave
Joey : E pensi di tenere tutto sotto controllo non andando a scuola?
Pacey tace
Joey : E infondo perché mi stupisco tanto?
Pacey : Cosa vuoi dire esattamente Joey?
Joey : Esattamente quello che ho detto. E' così che affronti sempre la tua vita, scappando via, tu scegli sempre la strada più facile
Pacey : Forse è per questo che sono un perdente
Joey : Lo sai che non sei un perdente, io non avrei passato la mia estate con un perdente cercando di costruire insieme le basi di un rapporto fantastico
credevo che fossimo una squadra , ma comincio  pensare di essermi sbagliata

Pacey e Joey al molo

Pacey : Ehi ragazzina, non ti vado molto a genio in questo momento vero?
Joey : No, non molto no
Pacey : Ho parlato con mia sorella e mi ha detto che a volte è una buona idea discutere di certi problemi con la propria ragazza
Joey : C'è qualcuno nella famiglia Witter che ha ancora un briciolo di cervello
Pacey : Non vuoi rendermi le cose facili vero? D'accordo da dove devo cominciare?
Joey : Da dove vuoi 
Pacey : Beh forse dovrei cominciare dicendo subito che tu, Josephine Potter mi hai solo devastato, nel senso letterale del termine, mi hai assolutamente devastato, perchè vedi, io mi sono innamorato di te sapendo che non avevo nessuna possibilità di stare insieme a te, che una fetta considerevole del tuo cuore sarebbe rimasta attaccata al nostro amico Dawson, e la cosa andava bene così per me, questo fino al momento in cui tu mi hai scelto, a quel punto tu hai ribaltato la situazione, ed io ho avuto tutto quello che desideravo e da quel giorno in poi mi sono sentito uno straccio
Joey : Perchè?
Pacey : Perchè ormai non posso fare altro che aspettare la prima mossa, aspettare che tu ti renda conto del grosso errore che hai commesso, aspettare che tu ti renda conto che io sono solo una grossa delusione ed aspettare che tu ti renda conto che è Dawson il ragazzo con cui vuoi stare
Joey : Pacey, ma cosa centra Dawson con il fatto che tu rischi di perdere l'anno scolastico?
Pacey : Beh, ecco forse tutto e forse niente, vedi Dawson Leery non avrebbe mai commesso gli errori che ho commesso io, non lo avrebbe mai fatto e tu lo sai
Joey : è vero, e sai che altro Dawson non farebbe mai? Non mi spingerebbe mai a fuggire con lui per un estate intera, non lo farebbe mai e tu lo sai, abbiamo vissuto un'estate magica Pacey, abbiamo condiviso qualcosa che io ricorderò per il resto della mia vita ma ti rendi conto? Noi due stiamo scrivendo la nostra storia, ed è una storia che non ha niente a che vedere con Dawson
Pacey :  Vista così sembra una bella cosa
Joey : già, ma è proprio qui che la questione si complica
Pacey :  che vuoi dire?
Joey : Abbiamo vissuto tre mesi al largo, ma non abbiamo minimamente affrontato la tempesta, siamo fuggiti via, abbiamo costruito un mondo tutto nostro ed è stato meraviglioso, ma
Pacey :  ma non può durare per sempre
Joey :  Non è reale, Pacey un rapporto non può basarsi su una romantica crociera di tre mesi, sono i dettagli che fanno la differenza capisci? Sono i momenti
Pacey : Capisco. Joey io sono, sono davvero spaventato ed ho paura di aver fatto una sciocchezza ed ho paura di non farcela quest'anno, ho bisogno del tuo aiuto e tu non sai quanto
Joey :  Speravo tanto che me lo chiedessi
Pacey :  Per te è facile vero?
Joey :  Oh, in un modo o nell'altro sistemeremo tutto vedrai. Capisci? Fidati di me, andrà tutto bene
Pacey :  Ne sei proprio sicura?
Joey :  Non andrei mai via senza di te
Pacey : Oh ( si baciano), Potter
Joey :  Si
Pacey :  Perchè tu sei tanto più intelligente di me?
Joey :  Io non sono più intelligente di te Pacey, è che ultimamente tu hai qualche problema a livello emotivo
Pacey :  Tu dici?
Joey : già
Pacey :  Ah, mi hai tolto un grave peso menomale. cerchiamo un posto tranquillo per baciarci?
Joey :  Ah come sei romantico
Pacey :  e tu sei troppo cinica per i mie approcci romantici
Joey :  mh, questo non vuol dire che non si possa cambiare
Pacey :  Andiamo, lo so che mi ami
Joey : dipende
403
[Capeside High - Joey ha appena finito di parlare con Dawson e Pacey e Jen la raggiungono]
Pacey: Beh, qualcuno non poteva tagliare la corda più velocemente. (abbraccia Joey e le ruba un bacio. Jen si appoggia all'armadietto a fianco di loro e tenta di non guardare)
Joey: Oh, e tu sembravi in gara per cominciare una conversazione con lui!
Jen: Mmm, ha ragione Pacey. Un giorno uno di voi due dovrà mettere fine a questa era di silenzio.
Pacey: Ma non io, e non oggi. Oggi io festeggio.
Joey: Festeggi?
Jen: Pacey è andato bene.
Pacey: Oh, Pacey è andato molto bene. Pacey, ha avuto la sua prima A. (mostra il foglio a Joey) Hmm? Di buon auspicio, si? E non avrei potuto farcela senza di te.
Joey: E' così, ma ero solo una semplice aiutante.
Pacey: Certo lo eri. Allora, questo pomeriggio verrai con me nella barca perchè  sarà sicuramente l'ultima bella giornata della stagione e tu sei stata arruolata per essere il mio braccio destro.
Joey: Mi piacerebbe Pace, ma ho un compito da fare.
Pacey: Lascialo perdere per un giorno.
Joey: Devo farlo per domani e...
Pacey: Ho perso qualcosa?
Joey: Devo farlo con Dawson. Non è stato pianificato, è stato assegnato.
Pacey: Bene, non è carino?
Jen: Vengo io con te. Forse gli aperti orizzonti serviranno ad alzarmi un po' di spirito. Huh?
Pacey: Veramente?
Jen: Si.
Joey: Allora vai, vittima volontaria.
Jen: Uhh, due cose. Primo fra tutti, mi rifiuto assolutamente di fare qualcosa con te, e secondo c'è la concreta possibilità che vomiti.
Joey: Come lo sai? Queste sono le mie due cose! (lo abbraccia e lo bacia mentre se ne vanno)

[Molo - Pacey sta salendo delle scale e Joey lo segue]
Joey: Pacey! Hai la minima idea di quanto sia arrabbiata con te in questo momento?
Pacey: Jo, i migliori ricordi della mia vita sono in quella barca. Rappresentano tutto quello che c'è di buono per me al mondo, allora... devi scusarmi se non è stato facile per me lasciar andare tutto in quel momento.
Joey: No, non ti scuso. Non penso di essere mai stata tanto spaventata per qualcuno in tutta la mia vita.
Pacey: Mi dispiace di averti fatto passare tutto questo.
Joey: Ora.. puoi farmi un favore? In futuro quando dovrai deciderti su questioni di vita o di morte... ricordati che stai pensando per due.
Pacey: Questo posso farlo. (si abbracciano)
Joey: Lo sai che è venuto per te, vero?
Pacey: Che cosa te lo fa dire?
Joey: Perchè tu lo conosci esattamente come lui conosce te. E' la natura dei migliori amici.
Pacey: Ex migliori amici ora.
Joey: Lo sai, che voi due veniate allo scoperto oppure no, lui rimane una parte di te Pace. Come puoi essere completamente te stesso se continui a pretendere che lui non esista?
404
[Potter B&B – stanza di Joey. Joey è seduta alla sua scrivania e fa i compiti mentre Pacey è seduto sul letto e legge]
Pacey: Mi sto annoiando.
Joey: Bene.
Pacey: Bene?
Joey: Mmm-hmm.
Pacey: Dovresti essere più premurosa verso di me.. dopo la recente tragedia che mi ha sconvolto.
Joey: Pacey, è proprio per la recente tragedia che ti ha sconvolto che ti serve un po' di relax, perciò continua a leggere.
Pacey: Sul serio , Joey, non si può leggere un libro sul futuro quando il futuro di cui parla il libro è già passato?
Joey: Beh il futuro nello svolgersi del tempo diventa passato
Pacey: ma è il 1984, non c'è più, è sparito, è morto e non era un gran che
Joey: E tu come lo sai? A quell'epoca portavi i pannolini
Pacey: Ma ero appassionato della musica fin dalla nascita, pensa che negli anni 50 la gente non faceva altro che occuparsi del  futuro per tutta la vita e il futuro non era poi così diverso, apparte di Boy Gorge, ma chi l’avrebbe mai predetto, huh? (muove un cuscino dal letto di lei per sedersi più vicino e trova della posta sotto) Che cos’è questa roba?
Joey: Oh, (raggiungendolo per prendergli la posta) niente è la posta dai qua. (torna alla sua scrivania)
Pacey: Quante buste eh?
Joey: Sono lettere dei college, sono arrivate durante l’estate.
Pacey: e scrivono a te personalmente da Oxford?
Joey: Non significa niente, arrivano da ovunque. Tanto per esempio, come se io andassi al Saint Olaf college? O all’Università delle Hawaii? O all’Università Valparaiso. Dov’è questa? In Brasile o qualcosa del genere…
Pacey: Ma andrai da qualche parte.
Joey: Non in questo secondo. E’ comunque troppo presto. Lo sai, forse andrò in uno di questi romanzeschi college, oppure in uno di quei fallimentari college dei TV shows che vanno avanti per molto tempo e poi, giusto in tempo per salvarsi l’immunità, tutto ad un tratto si scopre che c'è un college fantastico, giusto dietro l’angolo, dove tutte le leggi sono permesse. Piuttosto sarebbe meglio iniziare a fare le domande di ammissione
 
[Potter B&B – stanza di Joey. Pacey e Joey sono seduti nel letto e parlano]
Joey: Se ti dico cosa mi infastidisce, mi prometti che non riderai o mi dirai che sono pazza o che dovrei essere meno ansiosa?.
Pacey: Penso che probabilmente posso farlo, si.
Joey: Oggi ho scoperto di essere quarta. Nella lista della mia classe, sono quarta.
Pacey: (ridendo) E’ questo il tuo problema? Questo non è un problema. Piuttosto, è una ragione per smettere di studiare.
Joey: Non so perché sono preoccupata. So che tu non avresti capito.
Pacey: Okay, scusa. E’ stato spiacevole. Possiamo tentare un’altra volta? Si? Ma questa volta devi lasciar perdere tutta questa storia del numero quattro, perché so che non può essere la ragione per cui sei preoccupata.
Joey: Beh, no, è che… è che ho sempre pensato che se fossi andata bene a scuola le porte si sarebbero aperte per me, capisci? E forse ero solo ingenua. Forse ero orientata verso degli scopi che sono decisamente irrealistici. Lo sai, certe persone vanno in determinati posti in base a chi sono i genitori o come… tu non mi stai neanche ascoltando.
Pacey: No, stavo ascoltando. Noi tutti potremmo avere i tuoi problemi, lo sai? Sei seduta qui come una delle ragazze con il più brillante dei futuri del pianeta in faccia, a parlare ad un ragazzo che non andrà in nessuna scuola dove gli daranno i suoi personali attrezzi.
Joey: (alzandosi dal letto) Mettiti le scarpe, usciamo.
Pacey: Usciamo? Vuoi andare fuori? 
Joey: Si.
Pacey: Ma come adesso che la conversazione mi sta coinvolgendo un po' tu abbandoni il campo? Chi è l'uomodella situazione?
Joey: Tu. E come uomo, devi scegliere. Puoi stare qui e provare quanto tu sia insensibile o possiamo andare al non-compleanno di Jen.
Pacey: D’accordo. Metto le scarpe.
 
[Al non-compleanno di Jen – Pacey e Joey si incamminano verso Dru]
Drue: Witter. Lo sapevo che non potevi resistere ad un party. Vedo che hai portato anche la secchiona.
Joey:Volevo esaminare le tue virtù, ammesso che tu ne abbia qualcuna.
Pacey: Veramente, vorrei bere.
Drue: Ecco qui. Una per te (Pacey) e per te (Joey).
Pacey: Oh, no, no, no (prendendo il bicchiere di Joey). Non penso proprio. E’ risaputo e comprovato che tu non reggi l’alcol.
Joey: Fammi capire. Tu puoi bere alle feste, e io no?
Pacey: Esatto, perché come hai puntualizzato l'uomo sono io e se mi metterò nei guai per il fatto di esserlo, avrò pure il diritto di fare l'uomo della situazione (Joey lo guarda male e Pacey cede). Ecco a volte con il tuo permesso naturalmente. Non lo farei mai senza chiedertelo prima.
Joey: Va bene.
Pacey: Va bene?
Joey: Si. (prendendo il suo bicchiere e bevendo) Farò l'uomo della situazione anch'io. (se ne va bevendo ancora)
[Al non-compleanno di Jen – Dru, Pacey ed altri, comprese delle ragazze, stanno giocando a strip poker. Una ragazza si sta togliendo la maglietta.]
Drue: Eccellente. Io amo questa ragazza. E’ come se tentasse di perdere.
Joey: (Barcollando.. è molto ubriaca) Strip poker! Ti lascio solo per due secondi e tu giochi a strip poker?
Pacey: Giuro che all'inizio era solo poker poker. Poi ho stracciato a più riprese il tuo vicino, e lui ha deciso di cambiare le regole. Ma io me ne stavo andando e finisce qui
Joey: Perché andarcene? Non vuoi vedere come finisce il suo numero?.
Pacey: E’ solo un gioco. E poi fino ad ora non si è mai spogliato nessuno
Joey: è solo un gioco pulito che ti diverte
Pacey: Si, esatto. Un gioco pulito fra amici che si divertono.
Joey: (prendendo posto in una sedia vuota di fronte a Pacey) Fatemi entrare.
Pacey: Scusa?
Joey: Cos'è che mi devo togliere per poter giocare a poker?
Pacey: Ho capito, grazie, fine dobbiamo andare si è fatto tardi. Tu sei ubriaca fradicia e decisamente pericolosa. (va vicino alla sua sedia e aspetta che si alzi) Hai Finito? Ecco alzati, andiamo.
Joey: Vuoi che mi alzi ?
Pacey: Si, tesoro vorrei che ti alzassi immediatamente.
Joey: E perché dovrei farlo?
Pacey: (lei si alza) Perché diversamente mi toccherà fare l'uomo primitivo hai capito. (la prende sulle spalle e la porta fuori. Tutti ridono e guardano, compreso Dawson.)
Joey: Pacey, dai, smettila mettimi giù
 
[Potter B&B – Pacey ha accompagnato a casa Joey. Esce dalla macchina e apre la porta a Joey]
Joey: (senza muoversi) Non posso camminare, Pacey.
Pacey: Prima ti ho dovuto trascinare scalciante e urlante. Ma ora vuoi essere presa in braccia. No.
Joey: E’ una prerogativa femminile cambiare idea.
Pacey: Ahh, ma stasera tu fai l'uomo ricordi? E l'uomo cammina. Andiamo, numero 4. Attenta alla testa (l’aiuta ad uscire dalla macchina)
Joey: (barcolla per un paio di passi e poi si ferma) Uhh. Non mi sento molto bene.
Pacey: Indovina un po’? Ti sentirai molto peggio domani mattina. e questa sbornia non ti servirà per entrare nell'esclusivo college di tua scelta.
Joey: Pacey. Ho riflettuto un po' sulla questione
Pacey: Si, mentre ti ubriacavi.
Joey: Forse, forse non è questo quello che voglio veramente. Forse voglio stare qui. Lo sai, guarda, è così bello qui, e posso…
Pacey: Cosa? Stare qui e lavorare come cameriera per tutta la vita? Andiamo. Perdonami la mia franchezza, ma tu non hai detto una cosa sensata in tutta la sera persino prima di ubriacarti 
Joey: (fermandolo) Voglio stare con te, Pacey. Voglio stare qui per stare con te.
Pacey: Beh, se vuoi stare con me, stare qui non sarebbe una buona idea, dato che io non rimarrò qui. (Lei lo guarda sorpresa e arrabbiata) ma ti seguirò ovunque tu andrai
Joey: (lentamente un sorriso si forma sul viso di Joey) Veramente?
Pacey: Si, veramente. E non te la meriti una dichiarazione così adesso
Joey: Lo so, lo so. Sono stata molto stupida ad ubriacarmi.
Pacey: Si, è così. Insomma, siamo onesti Joey. Tu sei destinata all'apice della gloria. E il tuo ragazzo fatica a stare a galla il che è un problema. Il che ha creato altri problemi, Non potevi assolutamente pensare di risolvere tutto questo  in una notte e con l’alcol a cui tu reagisci così
Joey: No.
Pacey: No, perchè l’alcol non fa che amplificare i problemi, invece che risolverli ricorda, e non penso di essermi innamorato di un’ ubriacona
Joey: (sorridendo) Sei innamorato di me, huh?
Pacey:In questo momento, no. Adesso sei solo una ragazza ubriaca che devo far rientrare senza svegliare chi paga per dormire nel vostro B&B Ma generalmente si.
Joey: (buttandogli le braccia intorno al collo) Posso baciarti ora?
Pacey: Si,. (ridono e si baciano. Pacey comincia a fare dei rumori mentre si baciano…) Mmm, mmm, mmm. Mmm, mmm, mmm. No in ogni caso non ti porto in braccio.
Joey: (gli bacia il collo e poi si avvicina al suo orecchio per sussurrargli…) Ti prego
Pacey: No. (Joey gli fa gli occhi dolci) Non fare lo sguardo languido, tanto  non funziona. Oh, andiamo, non penserai che(lo bacia appassionatamente. Pacey continua a parlare mentre si baciano) Jo non è leale, è un trucco vecchissimo. Comunque non ti facevo così (si allontana da lei) Mezza strada,non di più  ma non sto scherzando! La mia schiena mi sta uccidendo. (la prende in braccio e la porta fino a metà strada dalla porta) O che fatica essere uomo… (prosegue fino alla porta).
405
[A casa di Pacey - nel patio. Pacey e Joey sono sdraiati su una chaise longue, e si stanno baciando appassionatamente. Ad un tratto Pacey si ferma e ridacchia alquanto imbarazzato.]
Joey: Che c'è che non va? Perché ti sei fermato?
Pacey: (alzandosi da sopra Joey) Uhh, bè, perché ogni pomeriggio ci sdraiamo qua fuori e ci baciamo, poi ad un tratto tu ti fermi, allora rientriamo in casa e guardiamo la TV. Mi sono solo fermato prima io.
Joey: (sorride maliziosa) Io invece non voglio ancora fermarmi…
Pacey: (cercando di togliersi le braccia di Joey da dosso) No, no. Fermati. Non lo sai che quando è no è no?
Joey: Da che mi ricordi io, non si applica mai per te.
Pacey: E invece questa volta sì. Dico sul serio. Credo che dovremmo rientrare in casa e guardare la TV. (si liscia i pantaloni ed entra in casa un po' imbarazzato. Joey lo segue, perplessa. Pacey si siede sul divano e accende la TV, e lei si siede accanto a lui.)
Joey: Fammi capire bene… La tua ragazza ti offre le sue labbra ardenti di desiderio e tu preferisci sederti qui a rivedere questo documentario su Hollywood per la quarta volta?
Pacey: Sei sempre tu quella che mi chiede di fermarci, mentre io non te lo chiedo mai. Quindi oggi ho voluto farlo io.
Joey: Finiscila, Pacey.
Pacey: L'ho appena fatto.
Joey: Sai cosa intendo.
Pacey: (si stringe nelle spalle) E tu sai come mi sento.
Joey: Stiamo litigando per caso?
Pacey: A me sembra di no.
Joey: In effetti sembra quasi uno di quei tuoi scherzi, ma in realtà stiamo litigando davvero, Pace.
Pacey: Te lo ripeto… va tutto benissimo. (Accenna un sorriso, che Joey contraccambia, non molto convinta)
[A casa di Pacey - in salotto. Pacey e Joey si stanno baciando con passione.]
Pacey: Sai, credo che dovremmo darci una calmata.
Joey: (impassibile) Okay.
Pacey: (stupito) Cosa?
Joey: Darci una calmata. Se è questo quello che vuoi, per me va bene. (e si stacca da lui)
Pacey: (perplesso) Beh… grazie.
Joey: Probabilmente speravi che, capovolgendo la situazione, sarei diventata paranoica. Perché sono sempre io quella che vuole fermarsi ed ora improvvisamente sei tu quello che me lo chiede e forse lo fai solo per farmi guardare avanti. Così che magari, non so, mi decida a fare una visita in clinica, facendo scorta di preservativi, per poi tornare qui e fare sesso con te.
Pacey: (rendendosi conto) Aspetta un attimo. Per caso sei andata in clinica per farti dare preservativi e opuscoli?
Joey: Non posso né affermarlo né negarlo.
Pacey: Va bene, aspetta. Jo… Io volevo solo… l'ho fatto solo per scherzare Joey. Volevo solo iniziare una discussione sull'argomento.
Joey: Comunque sono contenta di esserci andata. Perciò è tutto apposto.
Pacey: No, non è apposto per niente. Non voglio che tu faccia niente se non ti senti ancora pronta.
Joey: No. Pacey, lo so. Ma se ti trasformerai davvero in uno stupido ragazzo in preda agli ormoni e cercherai di abbindolarmi di nuovo, ti caccio a pedate.
Pacey: (sincero) Jo, mi dispiace.
Joey: (si siede accanto a lui) Lo so. Sai Pace, anche se non facciamo ancora sesso, ci sono sempre certe cose che possiamo fare.
Pacey: Che genere di cose?
Joey: (si avvicina a lui e gli sussurra avvicinandosi alla sua bocca) Potrei baciarti.
Pacey: (si muove sopra di lei e le sussurra) O magari potrei scendere quaggiù e… (smette di baciarla e con le mani le fa il solletico sulla pancia e poi dappertutto.)
Joey: (grida e ride) No, no, Pacey, Pacey, no! Pacey piantala! Fermati!! (lottano sul divano)
406
[Capeside – Pacey e Joey stanno camminando lungo la strada]
Pacey: Questa città manca dolorosamente di qualche attività pomeridiana.
Joey: Potremmo sempre fare Bonnie e Clyde.
Pacey: Cosa, rubare in una banca e darsi alla fuga?
Joey: Beh, è una possibile soluzione a due dei nostri più grandi problemi. Lo sai, soldi e noia.
Pacey: In realtà è così. Potremmo prenderci una di queste grandi berline con il clacson. Io potrei prendermi un bel cappello, tu potresti prenderti una macchina fotografica Kodak e potremmo attraversare il centro, mostrando il nostro naso alle autorità. Ogni tanto fare una fermata, magari per qualche foto con una coppia di gangster… (si fermano di fronte al negozio di dischi e Joey riesce a vedere Dawson e Gretchen attraverso il vetro. Li vede vicini mentre stanno ascoltando della musica con le cuffie. Pacey nota che lei ha perso interesse nella conversazione e guarda il negozio. Vede solo che è un negozio di dischi e non Dawson e Gretchen.) Vuoi perdere un po’ di tempo ad ascoltare qualche disco?
Joey: Nah, non ora. Andiamo.  
 
[A casa di Pacey – Joey è seduta di fronte ad uno specchio e si sta mettendo degli orecchini. Anche Gretchen è lì]
Gretchen: Sono stata almeno a 12 rave e sono stati tutti grandiosi.
Joey: Oh si, migliaia di persone impacchettate insieme, che esplodono sotto l’effetto di potenziali dannosi decibels? Suona grandioso.
Gretchen: Hey. Pensavo che tu volessi dargli una chance?
Joey: E’ così. Sono molto eccitata al pensiero di scoprire la new revolution. (Gretchen mette una grossa corona in testa a Joey. Joey la mette meglio e guarda Pacey. Lui le suggerisce di no e lei la toglie)
Pacey: I rave non sono come i balli scolastici, ma solo 10 volte più lunghi?
Gretchen: Oh, io amavo i balli scolastici.
Pacey: Beh, tu eri la reginetta di ognuno di quelli a cui sei andata.
Gretchen: Beh, per quale motivo pensi che li amassi? Hey, se non vuoi venire, noi staremo bene anche lasciandoti qui. Finalmente avrai il tempo per pulire il bagno.
Pacey: Ho detto che non voglio venire? Tutto ad un tratto comincio a vedere il lato migliore.
Gretchen: Bene. (bussano alla porta e lei va ad aprire) Dawson. Wow, hai deciso di venire.
Dawson: Um, si. Ho riscosso un buono. (entra)
Gretchen: Hey ragazzi. Guardate chi si unisce a noi.
Dawson: (ridendo nervosamente) Bene, la macchina di Mitch è pronta per partire. Chi viene?
Joey: Andiamo, Pace. (si alzano e fastidiosamente seguono Dawson e Gretchen)
 
[Macchina di Mitch – Dawson e Gretchen scendono dopo essere arrivati al rave]
Pacey: Da quando escono insieme quei due?
Joey: Credo sia l’evento inaugurale.
Pacey: Così, di tutti i ragazzi di Capeside con cui poteva fare amicizia, lei ha scelto Dawson. Questo non ti da per niente fastidio?
Joey: Pacey, lui è l’unica persona vicina alla sua età che lavora al ristorante. Ha perfettamente senso che siano diventati amici.
Pacey: Ti ho chiesto se ti da fastidio.
Joey: No, non mi da fastidio.
Pacey: Ti da fastidio.
Joey: No, non mi da fastidio. Da (lo bacia) fastidio a te. Vuoi solo che dia fastidio anche a me.
Pacey: Allora cos’è che ti da fastidio?
Joey: Tu. (le fa un grosso sorriso e poi con le sue dita cerca di far fare un sorriso anche a lui, che si mette a ridere)  
 
[Rave – fuori. Joey trova Pacey seduto su un divano che sta guardando le stelle]
Joey: Lo sai, hai violato il sacro sistema dei compagni. Nessuna avventura da solo, ricordi?
Pacey: Beh, avrei voluto rimanere qui ma ero veramente intimidito dai necessari sforzi per gioire della musica meno armoniosa conosciuta dall’uomo.
Joey: Mi sento anch’io un po’ fuori posto. Lo sai, indossare ciò che può essere descritto solo come un omaggio all’animazione giapponese. (si siede vicino a Pacey)
Pacey: Allora, perché siamo qui?
Joey: Stiamo tentando di fare qualcosa di nuovo.
Pacey: Si, il quale mi serve solo per ricordare quando apprezzassi il vecchio.
Joey: Già. Ma sono felice che siamo venuti. Almeno abbiamo assistito alla gioventù sprecata d’America.
Pacey: E non è molto carino. (Joey guarda dietro il rave e scuote la testa) Ma tu Madame, lo sei certamente. (lei si rivolta e sorride. Si baciano e Pacey sorride)
Joey: Lo sai come giocavamo a “barnacle” per i tuoi pensieri?
Pacey: Si?
Joey: Beh, non ho esattamente nessun “barnacle” con me, ma posso offrirti questa graziosa collana luminosa.
Pacey: Oh, che accetto molto volentieri. (la prende e se la mette in testa)
Joey: Oh, ti da ancora l’aspetto di Cesare.
Pacey: Ohh.. (entrambi ridono)
Joey: Allora, io ho fatto la mia parte. Suppongo che ora tocchi a te dirmi qualcosa di profondo.
Pacey: Vuoi sentire qualcosa di profondo, huh? Mi manca la “True Love”, Jo. Ora, seduto sotto le stelle, (mettendo il suo braccio intorno a Joey) abbracciato a te… dico… mi manca la “True Love” tremendamente.
Joey: Manca anche a me, Pacey.
Pacey: Mmm.
 
[Rave – Pacey e Joey si avvicinano a Dru e Andie]
Andie: Oh mio Dio! Ciao! Siete voi ragazzi! Vi voglio bene! (abbraccia Pacey e sembra non volerlo lasciare)
Drue: Sente l’amore…
Joey: Apparentemente. (Andie si avvicina a Joey per abbracciarla, ma lei la ferma) Si, Andie. Penso che tu abbia abbracciato abbastanza per stasera.
Andie: Voglio solo dimostrarvi quanto vi voglio bene, ad entrambi. Voi due state così bene insieme. E Joey, tu sei così simpatica. Beh, eccetto per quella volta che hai scaricato Dawson per Pacey. E’ stato abbastanza spiacevole. Ma in fin dei conti, chi può biasimarti? Era Pacey. Pretendevo che non mi importasse, ma devo ammetterlo, Pace. Tu sei l’amore della mia vita, e io non ti ho ancora dimenticato. Spero vada bene che io lo dica. Noi siamo grandissimi amici, quindi non deve essere un così grande segreto!
Joey: E’ una novità per me, Andie.
Andie: Non devi preoccuparti assolutamente. Pacey mi ha totalmente dimenticato. Ed è un tipo fedele. Se lo fossi stata anch’io… forse staremmo ancora insieme.
Pacey: Andie, ti senti bene?
Andie: Oh si. Mi sento bene! E sto per andare ad Harvard. Oh! Andiamo a rimbalzare. Venite con noi! Andiamo!
Pacey: No, andate avanti voi.
Andie: Okay! Okay! Andiamo! (prende la mano di Dru e corrono via, con Andie che grida eccitata. Joey e Pacey la guardano confusi)
 
[In ospedale…]
Gretchen: Stai bene, Pace?
Pacey: No. No, dovevo capire che qualcosa non andava. Io lo sapevo… solo non sapevo quanto era grave.
Dawson: Anche se lo avevi capito, non c’era nulla che potessi fare.
Joey: Si.
Pacey: Penso di voler rimanere qui stanotte. Se ti va bene.
Joey: Completamente. (lo abbraccia) Vuoi compagnia?
Pacey: Nah, ti chiamo quando torno a casa, okay? (Joey gli bacia la spalla)
Joey: Okay. (le da la sua giacca) Nel caso avessi bisogno di qualcosa per riposarti. (lui le sorride e lei lo bacia in fronte. Poi se ne va con Dawson e Gretchen.)
407
[A casa di Pacey – Pacey esce dalla sua macchina ed entra in casa. Qui trova Joey seduta sul divano, mentre Gretchen è in cucina]
Pacey: Hey! Andie ti saluta.
Joey: Mi stavo chiedendo dov’eri. (si baciano)
Gretchen: (schiarendosi la voce) Non vorrei interrompere, ma Pacey, che giorno è oggi?
Pacey: Giovedì.
Gretchen: E giovedì è… ?
Pacey: Il giorno dopo mercoledì.
Gretchen: Haha. Carino. Mi piacerebbe vedere quanto sei carino quando scoprirai che non c’è niente da mangiare tranne mentine e vecchi biscotti croccanti.
Pacey: Perché giovedì è il giorno in cui si suppone che un certo fratello si ricordi di andare dal droghiere. Prendo le chiavi ed esco dalla porta. (bacia ancora Joey)
Gretchen: Vuoi la lista?
Pacey: (mentre sta baciando Joey) Non ora. (finalmente smettono) La lista. (presa la lista da Gretchen, dice a Joey) Non credere a nessuna parola che ti dice. Sta mentendo!
Gretchen: Addio Pacey!  
 
[Dawson se ne sta andando dalla casa di Joey dopo averle detto di non voler fare il tema per lei]
Pacey: Dawson. (Dawson continua la sua strada) Allora, un appuntamento?
Joey: Non esattamente. Pace, ho chiesto a Dawson di scrivere la raccomandazione per me. Ha detto di no, quindi non è veramente nulla.
Pacey: Beh non è nulla. E’ nulla quello che mi hai detto al riguardo. E’ qualcosa che mi ha tenuto nascosto.
Joey: Lo conosco questo tono, e significa l’inizio di una brutta conversazione ma lo sai cosa? Bisogna essere in due per averne una e non ho voglia di litigare. Non per questo.
Pacey: Ahh, ora sei tu a decidere su cosa possiamo parlare, ma puoi anche decidere cosa possiamo lasciar andare, huh? Saresti mai venuta a parlarmene?
Joey: E’ stato piuttosto difficile dirti qualcosa questa settimana. Non c’eri mai in giro.
Pacey: Okay, senti… se sei arrabbiata con me per il tempo che ho passato con Andie…
Joey: Non è questo, okay? Volevo aspettare di vedere se avrebbe acconsentito a farlo prima di cominciare la guerra mondiale… dove siamo ora? 15? E se sei arrabbiato perché glielo ho domandato, Pacey, è perché è la domanda. Lo sai, il terzo grado. Dawson era qui quando ho rotto il mio braccio sinistro saltando nel dondolo del giardino di Peter Masik. Era qui la notte che sono tornata a casa presto dal Lake Emmingville perché avevo nostalgia di casa. Ed era qui il giorno che ho indossato per la prima volta un orribile reggiseno. E il giorno il cui mia madre se ne è andata… lui è stato il primo ad oltrepassare la porta, sedersi vicino a me tutto il giorno e non mi ha mai chiesto come stavo perché lui, al contrario di tutta l’altra gente, mi conosceva abbastanza bene da sapere che non c’erano parole che potevano descrivere come mi sentivo. Vedi perché tu non puoi veramente, Pace.. non puoi essere arrabbiato come me per averglielo chiesto.
Pacey: Non sono arrabbiato perchè hai chiesto a Dawson di fare qualcosa per te. E’ la domanda. La persona che ti conosce meglio. Quando riuscirò ad essere questa persona?
 
[Al ristorante dei Leery – Fuori del bagno. Pacey bussa alla porta. E’ un bagno unisex.]
Joey: (arrivando) C’è nessuno?
Pacey: Uh, si, e c’è posto per uno solo. Penso che sia un tema ricorrente in questi giorni.
Joey: Pace, mi dispiace veramente…
Pacey: (fermandola) Aspetta un secondo. Lasciami parlare per primo questa volta. Mi dispiace per come ho reagito alla raccomandazione. Penso sia stato tipo un ultimo colpo alla mia immaturità.. ho reagito come, Pacey.
Joey: Lo sai chi sarà il tipo di ragazzo uguale al quale hai reagito fra 10 anni, Pace? La persona che mi conoscerà meglio. Dawson conosce il mio passato. Il mio futuro spetta a te. Pensaci, non ti piacevo neanche tre anni fa.
Pacey: Beh, tormenti sempre le persone che ami. (si baciano)
Joey: E devi sempre affrontare le persone che eri abituato ad amare. (Pacey guarda la sala da pranzo dove Dawson sta parlando con Andie. Fa segno di si con la testa e Joey gli da un bacio in fronte)
 

Andie: Lascio Capeside ed è per questo che ho chiesto a tutti voi di venire qui questa sera. Per dirvi addio… e poi c’è qualcos’altro che ho bisogno di dirvi ragazzi. A tutti voi, prima di andare. Quindi Jen, Jack, per favore rimanete. (tutti si siedono) Sapete cosa, non avrebbe dovuto esserci un piano per farvi venire tutti qui stasera. Quando mio padre mi ha offerto di passare il resto dell’anno via, mi sono seduta e ho fatto una lista dei pro e dei contro. Il pro era abbastanza ovvio. L’opportunità della mia vita, giusto? Poi sono arrivati i sgradevoli contro. Sapete cosa c’era in cima alla lista? Voi ragazzi. Il pensiero di lasciare tutti i miei amici. Voi siete quelli che mi hanno sostenuto e consolato e capito senza condizioni. Ma guardateci ora, siamo nel caos. E parliamo del perché partendo con il fallimento della scorsa settimana. Okay, ne ho abbastanza di dare la responsabilità a Jen. Se io non lo faccio, voi non dovete. Si, le aveva lei, ma io le ho prese. E’ stato un mio sbaglio. E Pacey, Joey, Dawson… voi ragazzi siete così fortunati. Avete idea di quanto è raro avere amici che conosci da una vita intera? Quindi, per favore, non sottovalutatelo. Perché, alla fine, ognuno torna sempre dalle persone che c’erano all’inizio, e all’inizio c’eravate voi tre. E voi due (Jack e Jen), lo sapete? E’ così.. è ingiustificabile. (A Jack) La più grande ragione che mi teneva qui era il pensiero che se me ne fossi andata, tu non avresti più avuto una sorella intorno. Ma poi ho capito che l’avresti avuta. (A tutti) Quando vi ho incontrati, non sapevo molto riguardo all’amore e all’amicizia. E ognuno di voi mi ha insegnato molto riguardo ad entrambi. Quindi, forse, con la mia partenza posso ritornarvi il favore. Perché il pensiero che finisca così, come le cose sono ora… è solo… non è come voglio ricordarmi di noi. E voi? (Tutti si mettono a piangere… e probabilmente anch’io quando vedrò questa scena)

408
[Capeside - Joey è appoggiata in fronte alla sua macchina mentre Pacey la sta baciando]
Pacey: Dov'ero? Oh si, proprio qui. (si baciano) 
Joey: Hey Pace? 
Pacey: Mmm-hmm? 
Joey: Tu... sei una facile vittima. Arrenditi. 
Pacey: No, non sono una facile vittima. Solo, sento il bisogno di esplorare le mie alternative. 
Joey: Pacey, per cinque anni tuo fratello ti ha rimproverato di passare un giorno con lui osservando le forze della polizia e tu, sempre, gli hai detto di piantarla. Dopo prendi un test  sull'attitudine alla carriera senza significato e improvvisamente guardi le puntate perse di Cop Rock accettando le sue dubbie offerte. 
Pacey: Beh, non pensi che sarei sexy in uniforme? 
Joey: Ad eccezione di questo punto... 
Pacey: (lui le bacia il collo e le sue parole arrivano un po' confuse) Oh, non lo penso affatto (Pacey vede Doug uscire da un negozio. Doug si appoggia alla sua macchina e fa una faccia buffa alla scena di Pacey e Joey che si baciano. Joey si volta per osservare cosa sta guardando Pacey e saluta Doug con una mano) Beh, dammi il bacio d'addio prima che io cada nel ruvido e ruzzoli nell'asfalto. (Lei lo bacia) 
Joey: Pregherò per te, tesoro. (Pacey corre verso la macchina di Doug) Ciao Doug! 
Doug: Hey. 
Joey: Prenditi cura di questo teppista per me, vuoi? Vedi se magari puoi raddrizzarlo un po'. 
Pacey: Dritto non rappresenta, veramente, una gran parte nel vocabolario di Doug. 
Doug: Si, è divertente. Sbrigati, dobbiamo andare. (salgono in macchina)
409
[Capeside High – Corridoio, Joey e Pacey stanno camminando.]
Pacey: Dobbiamo proprio?
Joey: Si, Pacey, dobbiamo.
Pacey: Hai pensato all’eventualità di prendere a noleggio un accompagnatore? Perché in base a quello che ti ho detto non puoi portarmi da qualunque parte.
Joey: Ho chiesto in giro, ma erano tutti non socialmente presentabili.
Pacey: Beh, e se io ora rompessi con te? Hmm? Che faresti?
Joey: Fai quello che devi fare. Tu vieni ancora con me.
Pacey: Fascista.
Joey: Gattino pauroso.
Pacey: Ci divertiremo, almeno?
Joey: Suppongo di no.
Pacey: Allora perché non possiamo dire no a tutta questa idea di uscire con la rappresentativa scolastica e non andiamo al party di Mitch e Gale?
Joey: Perchè, Pacey, questo potrebbe gravemente ridurre le mie possibilità di andare al college.
Pacey: Beh, se la metti in questo modo…
Joey: Per favore?
Pacey: Si.
Joey: Lo sai quanto è importante per me questo party.
Pacey: Si, lo so.
Joey: Ed essere in una relazione significa che qualche volta dobbiamo fare cose che non siamo particolarmente contenti di fare per l’altra persona. Lo sai, per me sarà venire domenica a pranzo con i tuoi genitori.
Pacey: Beh, aspetta. Pensi che io mi diverta a questi pranzetti per un solo secondo? Mettiamo in chiaro, possiamo smettere quando vuoi.
Joey: Lo so, ma tu stai ancora cercando di evitare il party
Pacey: E’ vero, ha funzionato?
Joey: E’ come guardare un treno in distruzione. (gli da un bacio, prende la sua mano e la mette intorno a lei mentre continuano ad andare in classe)
 
[Capeside Yacht Club – Pacey e Joey stanno scendendo le scale da dove possono già vedere il party]
Pacey: Stai bene?
Joey: Certo.
Pacey: Lo sai, possiamo sempre tornare indietro, il che sarebbe incredibilmente da codardi.
Joey: Suona incredibilmente attraente. (camminano giù dalle scale e Pacey sorride apertamente) Stai sorridendo come un idiota.
Pacey: Si, lo so, non so che farci.
Joey: Perchè?
Pacey: Perchè, sono l’unico ragazzo a questo party che sta entrando con Audrey Hepburn al suo braccio. 
[Capeside Yacht Club – Tavolo da pranzo. Sono presenti  solo Walter, Pacey e Joey. Joey è seduta e beve silenziosamente il suo caffè mentre Pacey, seduto vicino a Walter, gli sta raccontando una barzelletta]
Pacey: .. allora il rabbino dice, “Distrutto? L’ho quasi ucciso!”  (Walter ride) Buona, vero?
Walter: Molto buona. Joey, non avevo idea che il tuo ragazzo fosse così affascinante.
Joey: Chi lo sapeva?
Walter: Worthington potrebbe usare un giovane uomo come te, Pacey. Perché non hai fatto domanda?
Joey: Si, Pacey, perché non l’hai fatta?
Pacey: Beh, io.. per essere del tutto onesto, entrambi i miei genitori sono di sinistra. Quindi per me, Yale o niente.
Walter: Beh, sarà certamente una nostra perdita.
Joey: Hey Pace, posso parlarti un secondo?
Pacey: Si, certo.
Joey: Fuori. Scusateci. (prende la sua mano e vanno fuori) Pacey, non posso credere che tu l’abbia fatto.
Pacey: Fatto cosa?
Joey: Hai mentito.
Pacey: Aspetta.
Joey: E dopo tutto questo falso motivazionale discorso, hai solo mentito.
Pacey: Joey, posso parlare per un secondo, per favore?
Joey: Pacey, perché stai tentando in tutti i modi di impressionare questa gente?
Pacey: Hai finito?
Joey: Guarda, non so nemmeno chi sei in questo momento.
Pacey: Tutto quello che sto tentando…
Walter: (raggiungendoli) Pacey? Pacey? Scusami? Mi piacerebbe che tu incontrassi il preside della facoltà. Ti dispiace, Joey?
Joey: Certo che no.
Pacey: Certo.
Walter: E’ un bravo ragazzo e un vecchio amico.
Pacey: Due rabbini… (se ne vanno lasciando Joey al molo.)  
 
[Capeside Yacht Club – Pacey si trova nella sala da pranzo e Joey lo raggiunge. Immediatamente lo abbraccia.]
Pacey: Scuse accettate.
Joey: Non mi sto scusando, Pace.
Pacey: Beh, no, ma eri venuta per questo.
Joey: Ero?
Pacey: Si, eri venuta a scusarti per avermi rimproverato troppo presto.
Joey: E che dici di te? Sei stato tu a mentire.
Pacey: Ti è mai passato per la testa che forse ho fatto tutto questo per te?
Joey: E come esattamente avrei dovuto beneficiare della tua distorsione della verità?
Pacey: Beh, forse volevo solo che queste persone ti vedessero attraverso i miei occhi per una notte. Vedere questa ragazza, questa donna che ha più classe e intelligenza e bellezza e grazia di qualsiasi altra che sia mai apparsa sulla faccia della terra. Forse cose tipo questa sono uscite dalla mia bocca perché si da il caso che io sia dalla testa ai piedi innamorato di te. Ma la cosa veramente spaventosa è che ci credo veramente. (lui le bacia la fronte)
Joey: Scusa, Pace. Volevo impressionare queste persone. Adattarmi. E mi sono completamente agghiacciata.
Pacey: Non importa.
Joey: Si invece! Non ho mai voluto niente così tanto in tutta la mia vita e tu, tu hai messo le cose apposto meglio di quanto io avessi mai potuto fare.
Pacey: Perché non c’è niente in gioco per me qui, Jo. Non ho niente da provare a queste persone. Jo, questo mondo sta aprendo le porte a te. E quando ci passerai attraverso, diventerai una parte meravigliosa di tutto questo. E dovunque tu scelga di andare sarai tu a fargli un favore, e non l’opposto.
Joey: Lo sai, tua madre dovrebbe avere una medaglia.
Pacey: Mia madre? Veramente? Perché?
Joey: Perchè ha cresciuto un ragazzo perfetto. E forse cose di questo genere escono dalla mia bocca perché si da il caso che io sia dalla testa ai piedi innamorata di te. La cosa spaventosa è che penso siano vere. (si baciano)
Pacey: Okay. Che ne dici se io e te “take our little mutual admiration society on the road” (traduzione letterale “prendiamo la nostra piccola reciproca ammirabile società per strada?”)? Per favore? Potremmo andare in qualche posto in cui entrambi possiamo adattarci. (lei accetta e se ne vanno)
410
[Potter B&B - Pacey e Joey stanno salutando Bessie e Bodie che se ne stanno andando in macchina.]
Joey: Ciao! Non preoccupatevi! (la macchina se ne va e Joey e Pacey ritornano in casa)
Pacey: Lo sai, potrebbe non andare tanto male. Noi due insieme, tre notti da soli.
Joey: Si, Pace. Soli. Con un bambino terribile di due anni e un test sul trascendentalismo domani. Se questo non sembra una ricetta per il divertimento, non so cosa possa esserlo. (lei comincia a raccogliere giocattoli dal patio)
Pacey: Lo sai, non hai ancora parlato riguardo alla scorsa notte.
Joey: Si lo abbiamo fatto. Ed eravamo entrambi d'accordo che tu eri il successo di tutto il party.
Pacey: No, non quel party. L'altro.
Joey: Quale, quello dei Leery?
Pacey: Si. Il party dei Leery. Lo sai, quello con il vischio dove Dawson ha baciato mia sorella.
Joey: Guarda, Pacey, per favore. Ho abbastanza da fare in questo momento per poter pensare a questo, okay? Ho messo gli occhi su Thoreau, non ho nemmeno cominciato Emerson. Ed abbiamo solo un'ora prima che Alex si svegli dal suo sonnellino, se siamo fortunati. (Alex comincia a piangere) Forza. Qui è dove comincia il divertimento. (entra in casa) 
 
[Potter B&B - Joey sta leggendo. Si sentono alcuni colpi in sottofondo. Si arrende dal leggere e oltrepassando l'angolo vede Pacey seduto sul pavimento della cucina con Alexander in grembo. Alex sta battendo dei cucchiai di legno su un porta biscotti]
Joey: Posso chiedere che cosa sta succedendo qui?
Pacey: Beh, stiamo facendo alcune riorganizzazioni.
Joey: Non dovevi leggergli qualcosa perchè dormisse?