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401 |
- [Sulla True Love: manca ormai
poco al ritorno di Pacey e Joey a Capeside - Pacey, intento a pescare,
riesce a prendere un pesce e lo tira su.]
Pacey: E voilà, il pranzo è servito!
Joey: Già, pesce. Tanto per cambiare,
Pace.
Pacey: Sbaglio o hai appena espresso disgusto per il cibo
proveniente dal mare?
Joey: Dopo questo viaggio, non credo
che mangerò di nuovo qualcosa che abbia le branchie, o almeno non troppo
presto. (Gli dà un bacio sulla guancia. Pacey guarda davanti a sé e
avvista la terra ferma.)
Pacey: Ed eccoci quasi arrivati, huh? Capeside, la nostra prima e
ultima tappa.
Joey: Non sembra molto diversa da come
l'avevamo lasciata, vero?
Pacey: Rimarrà sempre la stessa, capitano.
Joey: Anche io non sono sicura di
voler ritornare a casa, ma non abbiamo altra scelta.
Pacey: Non siamo mica costretti. Siamo sopravvissuti tre mesi
facendo qualsiasi lavoro ci capitasse. Possiamo vivere così quanto
vogliamo, se siamo felici insieme.
Joey: Pacey, se è questo quello che
vuoi, allora perché lo hai detto solo ora? A due ore da casa?
Pacey: Dodici per l'esattezza. Ascolta, credo che adesso faremo
meglio a gettare l'ancora, riempirci lo stomaco, e poi meditare se
scartare o meno l'idea di tornare a casa.
Joey: Sai una cosa, non dici sul
serio, Pacey Witter. Voglio dire, conosco la tua naturale inclinazione a
marinare la scuola, ma non arriveresti mai a saltare l'intero anno.
Pacey: Che cosa potremmo mai rimpiangere della città dalle
commedie mal riuscite, huh? Le battute riciclate, le fastidiose prese di
coscienza? Aiutare un caro amico durante i suoi improvvisi momenti di
crisi, e poi una nascita qui, una morte là, e alla fine tutto quello che
ti rimane è la chiave per cadere nella noia più mortale che possa
esistere, e se posso vorrei evitarlo. (la bacia di nuovo sulle labbra,
poi lei lo bacia teneramente sulla punta del naso. Iihi!)
Joey: Sai cos'è che mi stupisce di più,
Pacey?
Pacey: Che cosa?
Joey: Quanto tempo tu sia riuscito a
rimanere su questa barca senza essere stato gettato in mare.
Pacey: Finalmente una cosa sulla quale entrambi siamo d'accordo.
(Joey gli sorride e poi insieme, tenendosi per mano, saltano dalla
barca e si buttano in acqua.)
- [Al molo di Capeside - La True Love si trova al porto
e Pacey e Joey stanno scaricando le loro cose dalla barca.]
Pacey: (sollevando un pacchetto rettangolare di Joey) Mamma
mia quanto pesa! E questo per chi sarebbe?
Joey: Umm… per mia sorella, credo.
E' tutto qui?
Pacey: Sì per ora. Faremo meglio a lasciare il resto delle cose a
bordo e passare a riprenderle domani. Uhh, anche se prima che ce ne
andiamo, c'è un'altra cosa di cui dovremmo occuparci.
Joey: Di cosa?
Pacey: Bè, ce lo chiederanno.
Joey: Chi chiederà cosa?
Pacey: La gente. Ci chiederanno cosa è successo sulla barca. Tra
me e te, capisci, sessualmente parlando.
Joey: Non importerà a nessuno, Pacey.
Okay, forse gli importerà, ma non ce lo chiederanno mai. Non ne avrebbero
il coraggio.
Pacey: La gente ama farsi gli affari degli altri.
Joey:
Okay, allora cosa gli risponderai?
Pacey: Questo dipende.
Joey: Da cosa?
Pacey: Da quello che gli risponderai tu.
Joey: Beh, credo che non gli dirò
proprio un bel niente perché non sono affari loro.
Pacey: Bene allora. Un bel niente mi sembra perfetto.
Joey: E poi, non ce lo chiederanno.
Pacey: Oh, si che lo faranno.
Joey: Beh, ci siamo. La fine della
nostra estate. Io vado a sinistra, tu a destra e passeremo le prossime 24
ore lontani l'uno dall'altro.
Pacey: (con noncuranza) Se ti stai chiedendo perché non mi
sto consumando di dolore, è solo perché, ad essere del tutto sinceri,
stavi cominciando a darmi sui nervi, Jo.
Joey: (con la stessa noncuranza)
Bene perché, sai una cosa, non sopporterei di pensare che dopo tutte le
nostre conversazioni intime, tu stia nascondendo il tuo cuore ferito
dietro della falsa spavalderia.
Pacey: Beh, puoi stare tranquilla. Ti chiamerò domani, forse.
Joey: Oh, se ti ricorderai. Certo,
okay. Ti auguro buona fortuna.
Pacey: Grazie. (si incamminano entrambi in direzioni diverse, la
telecamera riprende la True Love che galleggia nel pontile.
Improvvisamente sia Pacey che Joey si voltano e si corrono incontro
ridendo e, abbracciandosi, si baciano con passione.)
[Al pontile della casa di Joey - Joey se ne sta seduta sul pontile,
impegnata a pulire le pannocchie per la cena. Pacey si avvicina a lei
senza farsi vedere e le copre gli occhi con le mani.]
Pacey: Indovina chi sono?
Joey: Uhh, vediamo. Il mio ragazzo non
può essere, visto che non ci dovevamo vedere fino a domani. E poi si era
stufato di me.
Pacey: Si, ma questo prima che scoprisse di essere un senzatetto e
di avere bisogno di un divano sul quale dormire. (la bacia)
Joey: Ahh, niente da fare. Il B&B
è tutto esaurito, e il divano serve a me fino a martedì.
Pacey: (si siede accanto a lei) E' solo una mia impressione,
o anche tu cominci a sospettare che questa città non abbia sentito molto
la nostra mancanza?
Joey: E' come nel film "La Vita
è una cosa meravigliosa", ma al contrario. Nessuno ci vuole.
Pacey: Bastiamo noi due. (Joey gli sorride e uniscono le loro
fronti) Allora, che vuoi fare stasera? (il sorriso di Joey
svanisce) Ci possiamo prendere una pizza e mangiarcela sulla barca,
oppure potremmo andare a vedere uno di quei film estivi al cinema. Che ne
dici?
Joey: Bè, uhh… veramente, Jen mi ha
invitato al Dive-In.
Pacey: Il Dive-In? Tutta la nostra scuola sarà al Dive-In. In
tutta franchezza, non mi sento ancora pronto. (Joey lo guarda
stranamente annuendo: c'è una pausa durante la quale ritorna a pulire le
pannocchie senza dire più niente. Poi Pacey corruga la fronte e dice)
Volevi andare senza di me?
Joey: Potremo andarci insieme. Credo che ci divertiremo. E ci farà
bene. Capisci, vedere qualcuno.
Pacey: Vedere Dawson.
Joey: Sì, vedere Dawson, ne abbiamo
già parlato, Pacey. Non è un segreto che io sia impaziente di chiarire
le cose con lui.
Pacey: Non è un segreto. E a dirla tutta, proprio non mi importa
di dove andiamo o di cosa facciamo. Fintanto che lo facciamo insieme. (Joey
accenna un sorriso, poi si baciano con passione)
Joey: (sussurrando) Grazie. (si
alza, Pacey le porge la ciotola con le pannocchie, poi Joey si incammina
verso casa e Pacey, prima di seguirla, si ferma per un attimo a guardare
verso il fiume con aria preoccupata)
[Sulla spiaggia]
Joey: Forse non è stata una bella idea
venire qui.
Pacey: Te l'avevo detto io di non venire.
Joey: (si ferma, lascia la mano di Pacey
e lo guarda facendogli capire che si sentirebbe a disagio se venisse anche lui)
Credi che…
Pacey: Vuoi che vada a prendere qualcosa da bere mentre tu li raggiungi e
li saluti?
Joey: Voglio dire, credo solo che sarebbe più
facile per me.
Pacey: Si, non c'è problema. Ti porterò una coca-cola. (se ne va, e
Joey si avvicina adagio alla barca dove si trova Dawson)
[Alla spiaggia - Joey è sola e si guarda
intorno. Pacey la raggiunge.]
Joey: Eccoti.
Pacey: Eccoci qua. (serio, la prende per il gomito)
Joey: Ma che fai?
Pacey: Faccio un favore ad entrambi, riportandoti a casa.
Joey: Non mi chiedi prima se mi va davvero
di andare?
Pacey: Dovrei farlo?
Joey: Magari mi sto divertendo.
Pacey: Se è questo l'aspetto che hai quando ti diverti Jo, allora non
penso che tu ti sia divertita sulla True Love questa estate, perché non hai mai
avuto questo sguardo.
Joey: (arrabbiandosi) E tu non ti sei
mai comportato così.
Pacey: E come mi sto comportando, sentiamo?
Joey: Non lo so, sono piuttosto indecisa fra
cocciuto come un mulo, bambino immaturo, o fidanzato arrogante e infantile.
Pacey: (si incammina) Non sarei mai dovuto venire qui.
Joey: Allora perché non sei rimasto a casa?
Pacey: (si volta e la guarda) Certo, e sono sicuro che a te
avrebbe fatto molto piacere. Così avresti avuto tutto il tempo che volevi per
chiarire le cose con Dawson. Sono state queste le tue parole, giusto, chiarire
le cose con lui?
Joey: Pacey, riappacificarmi con Dawson è
molto importante per me . Come lo sarebbe anche per te.
Pacey: Ma lui mi odia, okay, e non posso farci niente.
Joey: (alzando la voce) Beh, almeno
provaci!
Pacey: (alza la voce anche lui) Non voglio!
Joey: Ma io si! E mi dispiace che a te non
vada giù.
Pacey: Puoi dirlo forte che a me non va giù. Non hai nemmeno disfatto le
valigie che il tuo primo pensiero è stato di…
Joey: Ascolta, non posso farci niente se
continuo a pensare a lui. Ma ciò non significa quello che pensi.
Pacey: Non lo so cosa significa. E non me ne frega niente. So solo che ti
ho visto preoccupata ogni giorno di più questa settimana, ma adesso sono
stanco. Devi smetterla.
Joey: Stai attento a chi dai ordini Pacey.
E' passato un giorno esatto da quando non stiamo più sulla barca.
Pacey: Ma chi vuoi prendere in giro, Jo? Andiamo. Non eri più a bordo di
quella barca già da molto tempo prima che sbarcassimo veramente.
Joey: E con questo che vorresti dire?
Pacey: Sei una ragazza intelligente, Jo. Puoi capirlo da sola. (se ne
va)
- [Al pontile dove la True Love è ormeggiata - Pacey sta
seduto a bordo leggendo un giornale. Joey parcheggia il camioncino e lo
raggiunge, ma Pacey non distoglie lo sguardo dal giornale nemmeno quando
Joey inizia a parlare.]
Joey: Sai, ho capito una cosa. E siccome
si tratta della cosa più importante che ho capito negli ultimi 45 minuti,
devo assolutamente condivederla con te. In questa città ci sono troppi
semafori, specie per una che non è molto brava a cambiare le marce. Mi si
è spento il motore 7 volte per venire qui.
Pacey: Potevano essere 8.
Joey: (sale a bordo) Mi è
successo 7 volte e 6 volte su 7, sai a chi stavo pensando? A te. E' una cosa
che faccio sempre ogni volta che sono incazzata, confusa, arrabbiata,
preoccupata o triste. Penso a te e mi sento subito meglio. Sei come la mia pillola del buon umore. Mi ero ripromessa di non
rivelarti mai questo mio segreto perché è una cosa un po' stupida e
infantile. Ma ora te l' ho detto così da poter ottenere più punti per il
fatto di non averti spiegato che cosa è successo stasera. O dove sono stata
la scorsa settimana quando non ero su questa barca.
Pacey: (solleva gli occhi dal libro per guardarla, reprimendo un
sorriso) Vai avanti.
Joey: Pacey, volevo vedere Dawson
stasera, non perché per 4 mesi della mia vita lui è stato il mio ragazzo.
Ma perché per la maggior parte della mia vita, è stato il mio migliore
amico. E come tale, l' ho ferito profondamente. Ciò mi ha fatto sentire in
colpa durante i 3 mesi che abbiamo passato insieme. Quindi si, ero
preoccupata. E la mia mente era da tutt'altra parte. Ma non il mio cuore.
Questo è sicuro. 3 mesi di navigazione non lo hanno scosso. E che io sia
dannata se lascerò alle tue insicurezze il compito di farlo. (Pacey
ridacchia) Il mio cuore non ha mai lasciato questa barca. Non hai mai
lasciato TE. E per quanto mi riguarda, non lo farà tanto presto.
Pacey: (sorride e la invita a sedersi fra le sue gambe) Okay,
mi hai convinto. Ma voglio sapere ancora una cosa.
Joey: Cosa?
Pacey: Voglio sapere a cosa stavi veramente pensando quando ti si è
spento il motore per la settima volta.
Joey: Che non avrei mai più guidato col
cambio manuale in vita mia.
Pacey: (ridendo) Furbona. (si scambiano dei baci
appassionati)
Joey: Hey Pacey?
Pacey: Hmm?
Joey: Che ne pensi di rifare quella cosa
che ci piace tanto?
Pacey: Vuoi farlo? (Lei annuisce) Va bene.
(Stacco. Joey sta leggendo un libro ad alta voce sdraiata su di un'amaca,
mentre Pacey l'ascolta da un'altra amaca al di sotto)
- Joey: La sirenetta non
riusciva a staccare gli occhi dalla barca, o per meglio dire dal suo
principe azzurro. Poi le luci a bordo si spensero. I razzi non vennero più
lanciati in cielo e il cannone smise di far fuoco. Ma l'oceano divenne mosso
e un suono, come un lamento senza fine, si levò dalle sue onde. (passa
il libro a Pacey, che lo regge con una mano mentre con l'altra tiene la mano
di Joey)
Pacey: Dopo un pò, le vele vennero issate con grande rapidità… e
l'imponente nave riprese a solcare il mare. Ma ben presto, il mare si
ingrossò, le nuvole oscurarono il cielo che venne illuminato dai fulmini.
Una terribile tempesta stava per scatenarsi. Le vele vennero legate di nuovo
e la nave si lasciò trasportare dal mare in burrasca. Alla sirenetta, tutto
ciò appariva normale. Ma non ai poveri marinai. (continua a leggere
finché alla fine guarda in alto e si accorge che Joey si è addormentata)
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402 |
- Pacey: Sono stato convocato al centro orientamento
professionale
- Joey :
E
allora?
- Pacey : Tu sei stata convocata al centro
orientamento professionale?
- Joey
: no
- Pacey : No, secondo me è un brutto segno
significa che sono stato bollato
- Joey
: Ah, non ti
preoccupare, forse vogliono darti una mano, farti sapere che se ne avrai
bisogno ti aiuteranno a diventare il miglior benzinaio del mondo
- Pacey : Oh ti ringrazio
- Joey : Che c'è
adesso? Non si può nemmeno scherzare?
- Pacey : No, no sfotti pure quanto ti pare, ma c'è
un piccolo problema che dovremmo affrontare ora che siamo tornati a scuola
- Joey : Di che si
tratta esattamente?
- Pacey : Beh ecco dei nostri doveri reciproci
- Joey : (ride) Dici
sul serio o stai scherzando come sempre?
- Pacey : Come hai detto tu adesso siamo una coppia
ed essendo una coppia abbiamo un paio di cosette da stabilire
- Joey
: Ad esempio?
- Pacey : Baciarci in pubblico
- Joey : Forse
- Pacey : Forse?
- Joey : Beh ecco deve
essere una cosa spontanea
- Pacey : Ragazzi, questo si che è un colpo, sei
una pessima amante lo sai? Insomma senza il bacio che cosa ci rimane?
- Joey : Molto poco
- Pacey : Mh mh
- Joey : Penso che
dovremmo lasciarci
- Pacey : E' stato bello finché durata
- Joey : Mh mh
- Lui sorride, lei si gira e lo bacia
- Dawson : Ah, scusate
- [Pacey e Joey sulla barca che mangiano]
- Joey : Fortuna che
siamo riusciti a prenotare, personalmente ritengo che il cibo qui lasci a
desiderare, ma l'atmosfera qui mi piace. Allora come è andata la tua
giornata?
- Pacey : Oh, è stata grandiosa
- Joey
: Mi sembri
piuttosto scontroso da quando non siamo più in mezzo all'oceano
atlantico
- Pacey : Ehi ascolta, se vuoi posso attrezzare la
barca e salpare in 15 minuti. Devi solo chiederlo, ti garantisco che la
scuola resterà qui ad aspettarci. Vuoi bere?
- Joey : No grazie, la
nostra estate al largo è stata meravigliosa, ma adesso è diverso, è il
nostro ultimo anno scolastico hai idea di cosa significhi?
- Pacey : Beh, sì, se avessi una macchina potrei
parcheggiarla nello spazio degli studenti dell'ultimo anno
- Joey :leggi le mie
labbra Pacey, ancora un anno e niente più lezioni, niente più libri e
...
- Pacey : Niente più occhiatacce da parte di Dawson
- Joey : A proposito
perché ti hanno convocato al centro di orientamento professionale?
- Pacey : Non potremmo per una sera fingere di
essere una di quelle coppie che consumano la cena in religioso silenzio?
- Joey : Non mi chiedi
del mio nuovo lavoro?
- Pacey : Quale nuovo lavoro?
- Joey : Hai davanti a
te la nuova cameriera del Capeside Yacht Club
- Pacey : Congratulazioni
- Joey :Non esultare
troppo per me Pacey
- Pacey : Non credevo ci tenessi tanto a trovarti un
lavoro
- Joey
: Beh sì,
insomma, tu lo dovresti sapere meglio di chiunque che ho bisogno di aver
in tasca un po' di soldi, senza quel denaro dovrei vagare per le strade di
Capeside per l'eternità, e per me è inaccettabile, sai io non voglio
vivere in questa città
- Pacey : Non ti facevo così snob signorina Potter
- Joey : Che cosa stai
dicendo?
- Pacey : Cos' ha di brutto questa città ?
- Joey : Beh, niente
- Pacey : No spiegati se uno vive nello stesso posto
per tutta la vita non è una brava persona?
- Joey : No, certo che
no
- Pacey : E se io volessi vivere qui per sempre?
- Joey : Ma tu non sei
un tipo del genere
- Pacey : Oh io non ti ho chiesto che tipo sono, io
ti ho detto e se volessi vivere qui per sempre? Questo mi renderebbe meno
interessante ai tuoi occhi?
- Joey : Eh
- Pacey : Non è una risposta
- Joey : Si può sapere
che ti prende?
- Pacey : Niente
- Joey
: Allora perché
fai di tutto per litigare con me?
- Pacey : Io non voglio affatto litigare con te
- Joey : Invece sì,
cioè c'è qualcosa che non va ad è evidente che tu non hai voglia di
parlarne, e può starmi anche bene, lo capisco, ma ti prego non startene
lì seduto a cercare una scusa per litigare con me solo per il gusto di
sentirti meglio
- Finiscono di mangiare in silenzio
-
- A casa di Pacey
- Gretchen
: Ecco
dov'era, non sgridarlo troppo
- Pacey : Ehi ragazzina
- Joey : (Arrabbiata)
Perchè non sei andato a scuola oggi?
- Pacey :Beh
- Joey : Perché ad un
tratto rischi di essere bocciato, perché devo venire a saperlo da Dawson, e
perché Dawson sa più cose di me riguardo la tua vita privata?
- Pacey : Perché è evidente che il signor Leery
padre è un grandissimo chiacchierone e scommetto che Leery figlio non
vedeva l'ora di darti questa bella notizia
- Joey : Ah senti
possiamo arrivare al punto per favore?
- Pacey: No, sul serio, quanto avrà goduto eh? Me
l'immagino con la schiuma alla bocca a scagliarsi contro il suo ex amico con
un sonoro te l'avevo detto
- Joey : Sei paranoico,
Dawson in tutto questo non c'entra proprio niente
- Pacey : Oh, si certo
- Joey : Hai una vaga
idea di quanto possa essere offensivo per me sapere che io sono l'ultima
persona sulla tua lista da contattare in caso di emergenza
- Pacey : Joey è tutto sotto controllo capisci? Non
è grave
- Joey : E pensi di
tenere tutto sotto controllo non andando a scuola?
- Pacey tace
- Joey : E infondo
perché mi stupisco tanto?
- Pacey : Cosa vuoi dire esattamente Joey?
- Joey : Esattamente
quello che ho detto. E' così che affronti sempre la tua vita, scappando
via, tu scegli sempre la strada più facile
- Pacey : Forse è per questo che sono un perdente
- Joey : Lo sai che non
sei un perdente, io non avrei passato la mia estate con un perdente cercando
di costruire insieme le basi di un rapporto fantastico
- credevo che fossimo una squadra , ma comincio pensare
di essermi sbagliata
Pacey e Joey al molo
- Pacey : Ehi ragazzina, non ti vado molto a genio in
questo momento vero?
Joey :
No, non molto no
- Pacey : Ho parlato con mia sorella e mi ha detto che
a volte è una buona idea discutere di certi problemi con la propria ragazza
- Joey :
C'è qualcuno
nella famiglia Witter che ha ancora un briciolo di cervello
- Pacey : Non vuoi rendermi le cose facili vero?
D'accordo da dove devo cominciare?
- Joey :
Da dove
vuoi
- Pacey : Beh forse dovrei cominciare dicendo subito
che tu, Josephine Potter mi hai solo devastato, nel senso letterale del
termine, mi hai assolutamente devastato, perchè vedi, io mi sono innamorato
di te sapendo che non avevo nessuna possibilità di stare insieme a te, che
una fetta considerevole del tuo cuore sarebbe rimasta attaccata al nostro
amico Dawson, e la cosa andava bene così per me, questo fino al momento in
cui tu mi hai scelto, a quel punto tu hai ribaltato la situazione, ed io ho
avuto tutto quello che desideravo e da quel giorno in poi mi sono sentito
uno straccio
- Joey :
Perchè?
- Pacey : Perchè ormai non posso fare altro che
aspettare la prima mossa, aspettare che tu ti renda conto del grosso errore
che hai commesso, aspettare che tu ti renda conto che io sono solo una
grossa delusione ed aspettare che tu ti renda conto che è Dawson il ragazzo
con cui vuoi stare
- Joey :
Pacey, ma cosa
centra Dawson con il fatto che tu rischi di perdere l'anno scolastico?
- Pacey : Beh, ecco forse tutto e forse niente, vedi
Dawson Leery non avrebbe mai commesso gli errori che ho commesso io, non lo
avrebbe mai fatto e tu lo sai
- Joey :
è vero, e sai
che altro Dawson non farebbe mai? Non mi spingerebbe mai a fuggire con lui
per un estate intera, non lo farebbe mai e tu lo sai, abbiamo vissuto
un'estate magica Pacey, abbiamo condiviso qualcosa che io ricorderò per il
resto della mia vita ma ti rendi conto? Noi due stiamo scrivendo la nostra
storia, ed è una storia che non ha niente a che vedere con Dawson
- Pacey : Vista così sembra una bella cosa
- Joey :
già, ma è
proprio qui che la questione si complica
- Pacey : che vuoi dire?
- Joey :
Abbiamo vissuto
tre mesi al largo, ma non abbiamo minimamente affrontato la tempesta, siamo
fuggiti via, abbiamo costruito un mondo tutto nostro ed è stato
meraviglioso, ma
- Pacey : ma non può durare per sempre
- Joey : Non è
reale, Pacey un rapporto non può basarsi su una romantica crociera di tre
mesi, sono i dettagli che fanno la differenza capisci? Sono i momenti
- Pacey : Capisco. Joey io sono, sono davvero
spaventato ed ho paura di aver fatto una sciocchezza ed ho paura di non
farcela quest'anno, ho bisogno del tuo aiuto e tu non sai quanto
- Joey : Speravo
tanto che me lo chiedessi
- Pacey : Per te è facile vero?
- Joey : Oh, in un
modo o nell'altro sistemeremo tutto vedrai. Capisci? Fidati di me, andrà
tutto bene
- Pacey : Ne sei proprio sicura?
- Joey : Non andrei
mai via senza di te
- Pacey : Oh ( si baciano), Potter
- Joey : Si
- Pacey : Perchè tu sei tanto più intelligente
di me?
- Joey : Io non
sono più intelligente di te Pacey, è che ultimamente tu hai qualche
problema a livello emotivo
- Pacey : Tu dici?
- Joey : già
- Pacey : Ah, mi hai tolto un grave peso
menomale. cerchiamo un posto tranquillo per baciarci?
- Joey : Ah come
sei romantico
- Pacey : e tu sei troppo cinica per i mie
approcci romantici
- Joey
: mh, questo
non vuol dire che non si possa cambiare
- Pacey : Andiamo, lo so che mi ami
- Joey : dipende
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403 |
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[Capeside High - Joey ha appena
finito di parlare con Dawson e Pacey e Jen la raggiungono]
Pacey: Beh, qualcuno non
poteva tagliare la corda più velocemente. (abbraccia Joey e le ruba un
bacio. Jen si appoggia all'armadietto a fianco di loro e tenta di non
guardare)
Joey:
Oh, e tu sembravi in gara per cominciare una conversazione con lui!
Jen:
Mmm, ha ragione Pacey. Un giorno uno di voi due dovrà mettere fine a
questa era di silenzio.
Pacey:
Ma non io, e non oggi. Oggi io festeggio.
Joey:
Festeggi?
Jen:
Pacey è andato bene.
Pacey:
Oh, Pacey è andato molto bene. Pacey, ha avuto la sua prima A. (mostra il
foglio a Joey) Hmm? Di buon auspicio, si? E non avrei potuto farcela senza
di te.
Joey:
E' così, ma ero solo una semplice aiutante.
Pacey:
Certo lo eri. Allora, questo pomeriggio verrai con me nella barca perchè
sarà sicuramente l'ultima bella giornata della stagione e tu sei stata
arruolata per essere il mio braccio destro.
Joey:
Mi piacerebbe Pace, ma ho un compito da fare.
Pacey:
Lascialo perdere per un giorno.
Joey: Devo farlo per domani e...
Pacey:
Ho perso qualcosa?
Joey:
Devo farlo con Dawson. Non è stato pianificato, è stato assegnato.
Pacey:
Bene, non è carino?
Jen:
Vengo io con te. Forse gli aperti orizzonti serviranno ad alzarmi un po'
di spirito. Huh?
Pacey:
Veramente?
Jen:
Si.
Joey:
Allora vai, vittima volontaria.
Jen:
Uhh, due cose. Primo fra tutti, mi rifiuto assolutamente di fare qualcosa
con te, e secondo c'è la concreta possibilità che vomiti.
Joey:
Come lo sai? Queste sono le mie due cose! (lo abbraccia e lo bacia mentre
se ne vanno)
[Molo - Pacey sta salendo delle
scale e Joey lo segue]
Joey:
Pacey! Hai la minima idea di quanto sia arrabbiata con te in questo
momento?
Pacey:
Jo, i migliori ricordi della mia vita sono in quella barca. Rappresentano
tutto quello che c'è di buono per me al mondo, allora... devi scusarmi se
non è stato facile per me lasciar andare tutto in quel momento.
Joey:
No, non ti scuso. Non penso di essere mai stata tanto spaventata per
qualcuno in tutta la mia vita.
Pacey:
Mi dispiace di averti fatto passare tutto questo.
Joey: Ora.. puoi farmi un favore? In
futuro quando dovrai deciderti su questioni di vita o di morte...
ricordati che stai pensando per due.
Pacey:
Questo posso farlo. (si abbracciano)
Joey:
Lo sai che è venuto per te, vero?
Pacey:
Che cosa te lo fa dire?
Joey:
Perchè tu lo conosci esattamente come lui conosce te. E' la natura dei
migliori amici.
Pacey:
Ex migliori amici ora.
Joey:
Lo sai, che voi due veniate allo scoperto oppure no, lui rimane una parte
di te Pace. Come puoi essere completamente te stesso se continui a
pretendere che lui non esista?
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404 |
- [Potter B&B –
stanza di Joey. Joey è seduta alla sua scrivania e fa i compiti mentre Pacey è
seduto sul letto e legge]
Joey:
Bene.
Pacey:
Bene?
Joey:
Mmm-hmm.
Pacey:
Dovresti essere più premurosa verso di me.. dopo la recente tragedia che
mi ha sconvolto.
Joey:
Pacey, è proprio per la recente tragedia che ti ha sconvolto che ti serve
un po' di relax, perciò continua a leggere.
-
Pacey:
Sul serio , Joey, non si può leggere un libro sul futuro quando il futuro
di cui parla il libro è già passato?
- Joey:
Beh il futuro nello svolgersi del tempo diventa passato
Pacey:
ma è il 1984, non c'è più, è sparito, è morto e non era un gran che
Joey:
E tu come lo sai? A quell'epoca portavi i pannolini
Pacey:
Ma ero appassionato della musica fin dalla nascita, pensa che negli anni
50 la gente non faceva altro che occuparsi del futuro per tutta la
vita e il futuro non era poi così diverso, apparte di Boy Gorge, ma chi
l’avrebbe mai predetto, huh? (muove un cuscino dal letto di lei per
sedersi più vicino e trova della posta sotto) Che cos’è questa roba?
Joey:
Oh, (raggiungendolo per prendergli la posta) niente è la posta dai qua.
(torna alla sua scrivania)
Pacey:
Quante buste eh?
Joey:
Sono lettere dei college, sono arrivate durante l’estate.
Pacey:
e scrivono a te personalmente da Oxford?
Joey:
Non significa niente, arrivano da ovunque. Tanto per esempio, come se io
andassi al Saint Olaf college? O all’Università delle Hawaii? O
all’Università Valparaiso. Dov’è questa? In Brasile o qualcosa del
genere…
Pacey:
Ma andrai da qualche parte.
Joey:
Non in questo secondo. E’ comunque troppo presto. Lo sai, forse andrò
in uno di questi romanzeschi college, oppure in uno di quei fallimentari
college dei TV shows che vanno avanti per molto tempo e poi, giusto in
tempo per salvarsi l’immunità, tutto ad un tratto si scopre che c'è un
college fantastico, giusto dietro l’angolo, dove tutte le leggi sono
permesse. Piuttosto sarebbe meglio iniziare a fare le domande di
ammissione
- [Potter B&B –
stanza di Joey. Pacey e Joey sono seduti nel letto e parlano]
- Joey:
Se ti dico cosa mi infastidisce, mi prometti che non riderai o mi dirai
che sono pazza o che dovrei essere meno ansiosa?.
Pacey:
Penso che probabilmente posso farlo, si.
Joey:
Oggi ho scoperto di essere quarta. Nella lista della mia classe, sono
quarta.
Pacey:
(ridendo) E’ questo il tuo problema? Questo non è un problema.
Piuttosto, è una ragione per smettere di studiare.
Joey:
Non so perché sono preoccupata. So che tu non avresti capito.
Pacey:
Okay, scusa. E’ stato spiacevole. Possiamo tentare un’altra volta? Si?
Ma questa volta devi lasciar perdere tutta questa storia del numero
quattro, perché so che non può essere la ragione per cui sei
preoccupata.
-
Joey: Beh, no, è che… è che ho sempre pensato
che se fossi andata bene a scuola le porte si sarebbero aperte per me,
capisci? E forse ero solo ingenua. Forse ero orientata verso degli scopi che
sono decisamente irrealistici. Lo sai, certe persone vanno in determinati
posti in base a chi sono i genitori o come… tu non mi stai neanche ascoltando.
- Pacey:
No, stavo ascoltando. Noi tutti potremmo avere i tuoi problemi, lo sai?
Sei seduta qui come una delle ragazze con il più brillante dei futuri del
pianeta in faccia, a parlare ad un ragazzo che non andrà in nessuna
scuola dove gli daranno i suoi personali attrezzi.
Joey:
(alzandosi dal letto) Mettiti le scarpe, usciamo.
Pacey:
Usciamo? Vuoi andare fuori?
Joey:
Si.
Pacey:
Ma come adesso che la conversazione mi sta coinvolgendo un po' tu
abbandoni il campo? Chi è l'uomodella situazione?
Joey:
Tu. E come uomo, devi scegliere. Puoi stare qui e provare quanto tu
sia insensibile o possiamo andare al non-compleanno di Jen.
Pacey:
D’accordo. Metto le scarpe.
- [Al non-compleanno
di Jen – Pacey e Joey si incamminano verso Dru]
-
Drue:
Witter. Lo sapevo che non potevi resistere ad un party. Vedo che hai
portato anche la secchiona.
Joey:Volevo
esaminare le tue virtù, ammesso che tu ne abbia qualcuna.
Pacey:
Veramente, vorrei bere.
Drue:
Ecco qui. Una per te (Pacey) e per te (Joey).
Pacey:
Oh, no, no, no (prendendo il bicchiere di Joey). Non penso proprio. E’
risaputo e comprovato che tu non reggi l’alcol.
Joey:
Fammi capire. Tu puoi bere alle feste, e io no?
Pacey:
Esatto, perché come hai puntualizzato l'uomo sono io e se mi metterò nei
guai per il fatto di esserlo, avrò pure il diritto di fare l'uomo della
situazione (Joey lo guarda male e Pacey cede). Ecco a volte con il tuo
permesso naturalmente. Non lo farei mai senza chiedertelo prima.
Joey:
Va bene.
Pacey:
Va bene?
Joey:
Si. (prendendo il suo bicchiere e bevendo) Farò l'uomo della situazione
anch'io. (se ne va bevendo ancora)
- [Al
non-compleanno di Jen – Dru, Pacey ed altri, comprese delle ragazze,
stanno giocando a strip poker. Una ragazza si sta togliendo la maglietta.]
-
Drue:
Eccellente. Io amo questa ragazza. E’ come se tentasse di perdere.
-
Joey:
(Barcollando.. è molto ubriaca) Strip poker! Ti lascio solo per due secondi
e tu giochi a strip poker?
- Pacey:
Giuro che all'inizio era solo poker poker. Poi ho stracciato a più riprese
il tuo vicino, e lui ha deciso di cambiare le regole. Ma io me ne stavo
andando e finisce qui
-
Joey:
Perché andarcene? Non vuoi vedere come finisce il suo numero?.
- Pacey:
E’ solo un gioco. E poi fino ad ora non si è mai spogliato nessuno
-
Joey:
è solo un gioco pulito che ti diverte
- Pacey:
Si, esatto. Un gioco pulito fra amici che si divertono.
-
Joey:
(prendendo posto in una sedia vuota di fronte a Pacey) Fatemi entrare.
- Pacey:
Scusa?
-
Joey:
Cos'è che mi devo togliere per poter giocare a poker?
- Pacey:
Ho capito, grazie, fine dobbiamo andare si è fatto tardi. Tu sei ubriaca
fradicia e decisamente pericolosa. (va vicino alla sua sedia e aspetta che
si alzi) Hai Finito?
Ecco alzati, andiamo.
-
Joey:
Vuoi che mi alzi ?
- Pacey:
Si, tesoro vorrei che ti alzassi immediatamente.
-
Joey:
E perché dovrei farlo?
- Pacey:
(lei si alza) Perché diversamente mi toccherà fare l'uomo primitivo hai
capito. (la prende sulle spalle e la porta fuori. Tutti ridono e guardano,
compreso Dawson.)
- Joey:
Pacey, dai, smettila mettimi giù
-
- [Potter
B&B – Pacey ha accompagnato a casa Joey. Esce dalla macchina e apre la
porta a Joey]
- Joey:
(senza muoversi) Non posso camminare, Pacey.
- Pacey:
Prima ti ho dovuto trascinare scalciante e urlante. Ma ora vuoi essere presa
in braccia. No.
- Joey:
E’ una prerogativa femminile cambiare idea.
- Pacey:
Ahh, ma stasera tu fai l'uomo ricordi? E l'uomo cammina. Andiamo, numero 4.
Attenta alla testa (l’aiuta ad uscire dalla macchina)
- Joey:
(barcolla per un paio di passi e poi si ferma) Uhh. Non mi sento molto bene.
- Pacey:
Indovina un po’? Ti sentirai molto peggio domani mattina. e questa sbornia
non ti servirà per entrare nell'esclusivo college di tua scelta.
- Joey:
Pacey. Ho riflettuto un po' sulla questione
- Pacey:
Si, mentre ti ubriacavi.
- Joey:
Forse, forse non è questo quello che voglio veramente. Forse voglio stare
qui. Lo sai, guarda, è così bello qui, e posso…
- Pacey:
Cosa? Stare qui e lavorare come cameriera per tutta la vita? Andiamo.
Perdonami la mia franchezza, ma tu non hai detto una cosa sensata in
tutta la sera persino prima di ubriacarti
- Joey:
(fermandolo) Voglio stare con te, Pacey. Voglio stare qui per stare con te.
- Pacey:
Beh, se vuoi stare con me, stare qui non sarebbe una buona idea, dato che io
non rimarrò qui. (Lei lo guarda sorpresa e arrabbiata) ma ti seguirò
ovunque tu andrai
- Joey:
(lentamente un sorriso si forma sul viso di Joey) Veramente?
- Pacey:
Si, veramente. E non te la meriti una dichiarazione così adesso
- Joey:
Lo so, lo so. Sono stata molto stupida ad ubriacarmi.
- Pacey:
Si, è così. Insomma, siamo onesti Joey. Tu sei destinata all'apice della
gloria. E il tuo ragazzo fatica a stare a galla il che è un problema. Il
che ha creato altri problemi, Non potevi assolutamente pensare di risolvere
tutto questo in una notte e con l’alcol a cui tu reagisci così
- Joey:
No.
- Pacey:
No, perchè l’alcol non fa che amplificare i problemi, invece che risolverli
ricorda, e non penso di essermi innamorato di un’ ubriacona
- Joey:
(sorridendo) Sei innamorato di me, huh?
- Pacey:In
questo momento, no. Adesso sei solo una ragazza ubriaca che devo far
rientrare senza svegliare chi paga per dormire nel vostro B&B Ma
generalmente si.
- Joey:
(buttandogli le braccia intorno al collo) Posso baciarti ora?
- Pacey:
Si,. (ridono e si baciano. Pacey comincia a fare dei rumori mentre si
baciano…) Mmm,
mmm, mmm. Mmm, mmm, mmm. No in ogni caso non ti porto in braccio.
- Joey:
(gli bacia il collo e poi si avvicina al suo orecchio per sussurrargli…) Ti
prego
- Pacey:
No. (Joey gli fa gli occhi dolci) Non fare lo sguardo languido,
tanto non funziona. Oh, andiamo, non penserai che(lo bacia
appassionatamente. Pacey continua a parlare mentre si baciano) Jo non è
leale,
è un trucco vecchissimo. Comunque non ti facevo così (si allontana
da lei) Mezza strada,non di più ma non sto scherzando! La mia schiena
mi sta uccidendo. (la prende in braccio e la porta fino a metà strada dalla
porta) O che fatica essere uomo… (prosegue fino alla porta).
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405 |
- [A casa di Pacey - nel patio. Pacey
e Joey sono sdraiati su una chaise longue, e si stanno baciando
appassionatamente. Ad un tratto Pacey si ferma e ridacchia alquanto
imbarazzato.]
Joey: Che c'è che non va? Perché ti
sei fermato?
Pacey: (alzandosi da sopra Joey) Uhh, bè, perché ogni pomeriggio ci
sdraiamo qua fuori e ci baciamo, poi ad un tratto tu ti fermi, allora
rientriamo in casa e guardiamo la TV. Mi sono solo fermato prima io.
Joey: (sorride maliziosa) Io invece non
voglio ancora fermarmi…
Pacey: (cercando di togliersi le braccia di Joey da dosso) No, no.
Fermati. Non lo sai che quando è no è no?
Joey: Da che mi ricordi io, non si
applica mai per te.
Pacey: E invece questa volta sì. Dico sul serio. Credo che dovremmo
rientrare in casa e guardare la TV. (si liscia i pantaloni ed entra in casa
un po' imbarazzato. Joey lo segue, perplessa. Pacey si siede sul divano e
accende la TV, e lei si siede accanto a lui.)
Joey: Fammi capire bene… La tua
ragazza ti offre le sue labbra ardenti di desiderio e tu preferisci sederti
qui a rivedere questo documentario su Hollywood per la quarta volta?
Pacey: Sei sempre tu quella che mi chiede di fermarci, mentre io non
te lo chiedo mai. Quindi oggi ho voluto farlo io.
Joey: Finiscila, Pacey.
Pacey: L'ho appena fatto.
Joey: Sai cosa intendo.
Pacey: (si stringe nelle spalle) E tu sai come mi sento.
Joey: Stiamo litigando per caso?
Pacey: A me sembra di no.
Joey: In effetti sembra quasi uno di
quei tuoi scherzi, ma in realtà stiamo litigando davvero, Pace.
Pacey: Te lo ripeto… va tutto benissimo. (Accenna un sorriso, che
Joey contraccambia, non molto convinta)
- [A casa di Pacey - in salotto. Pacey e Joey si stanno
baciando con passione.]
Pacey: Sai, credo che dovremmo
darci una calmata.
Joey: (impassibile) Okay.
Pacey: (stupito) Cosa?
Joey: Darci una calmata. Se è questo
quello che vuoi, per me va bene. (e si stacca da lui)
Pacey: (perplesso) Beh… grazie.
Joey: Probabilmente speravi che,
capovolgendo la situazione, sarei diventata paranoica. Perché sono sempre
io quella che vuole fermarsi ed ora improvvisamente sei tu quello che me lo
chiede e forse lo fai solo per farmi guardare avanti. Così che magari, non
so, mi decida a fare una visita in clinica, facendo scorta di preservativi,
per poi tornare qui e fare sesso con te.
Pacey: (rendendosi conto) Aspetta un attimo. Per caso sei andata in
clinica per farti dare preservativi e opuscoli?
Joey: Non posso né affermarlo né
negarlo.
Pacey: Va bene, aspetta. Jo… Io volevo solo… l'ho fatto solo per
scherzare Joey. Volevo solo iniziare una discussione sull'argomento.
Joey: Comunque sono contenta di esserci
andata. Perciò è tutto apposto.
Pacey: No, non è apposto per niente. Non voglio che tu faccia niente
se non ti senti ancora pronta.
Joey: No. Pacey, lo so. Ma se ti
trasformerai davvero in uno stupido ragazzo in preda agli ormoni e cercherai
di abbindolarmi di nuovo, ti caccio a pedate.
Pacey: (sincero) Jo, mi dispiace.
Joey: (si siede accanto a lui) Lo so. Sai Pace, anche se non
facciamo ancora sesso, ci sono sempre certe cose che possiamo fare.
Pacey: Che genere di cose?
Joey: (si avvicina a lui e gli sussurra
avvicinandosi alla sua bocca) Potrei baciarti.
Pacey: (si muove sopra di lei e le sussurra) O magari potrei scendere
quaggiù e… (smette di baciarla e con le mani le fa il solletico sulla
pancia e poi dappertutto.)
Joey: (grida e ride) No, no, Pacey,
Pacey, no! Pacey piantala! Fermati!! (lottano sul divano)
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406 |
- [Capeside – Pacey e Joey stanno camminando
lungo la strada]
- Pacey: Questa città manca
dolorosamente di qualche attività pomeridiana.
- Joey:
Potremmo sempre fare Bonnie e Clyde.
- Pacey: Cosa, rubare in una banca e
darsi alla fuga?
- Joey:
Beh, è una possibile soluzione a due dei nostri più grandi problemi. Lo
sai, soldi e noia.
- Pacey: In realtà è così. Potremmo
prenderci una di queste grandi berline con il clacson. Io potrei prendermi
un bel cappello, tu potresti prenderti una macchina fotografica Kodak e
potremmo attraversare il centro, mostrando il nostro naso alle autorità.
Ogni tanto fare una fermata, magari per qualche foto con una coppia di
gangster… (si fermano di fronte al negozio di dischi e Joey riesce a
vedere Dawson e Gretchen attraverso il vetro. Li vede vicini mentre stanno
ascoltando della musica con le cuffie. Pacey nota che lei ha perso interesse
nella conversazione e guarda il negozio. Vede solo che è un negozio di
dischi e non Dawson e Gretchen.) Vuoi perdere un po’ di tempo ad ascoltare
qualche disco?
- Joey:
Nah, non ora. Andiamo.
-
- [A casa di Pacey – Joey è seduta di
fronte ad uno specchio e si sta mettendo degli orecchini. Anche Gretchen
è lì]
- Gretchen:
Sono stata almeno a 12 rave e sono stati tutti grandiosi.
- Joey:
Oh si, migliaia di persone impacchettate insieme, che esplodono sotto
l’effetto di potenziali dannosi decibels?
Suona
grandioso.
-
Gretchen:
Hey.
Pensavo che tu volessi dargli una chance?
- Joey:
E’ così. Sono molto eccitata al pensiero di scoprire la new revolution.
(Gretchen mette una grossa corona in testa a Joey. Joey la mette meglio e
guarda Pacey. Lui le suggerisce di no e lei la toglie)
- Pacey: I rave non sono come i balli
scolastici, ma solo 10 volte più lunghi?
- Gretchen:
Oh, io amavo i balli scolastici.
- Pacey: Beh, tu eri la reginetta di
ognuno di quelli a cui sei andata.
- Gretchen:
Beh, per quale motivo pensi che li amassi? Hey, se non vuoi venire, noi
staremo bene anche lasciandoti qui. Finalmente avrai il tempo per pulire
il bagno.
- Pacey: Ho detto che non voglio
venire? Tutto ad un tratto comincio a vedere il lato migliore.
-
Gretchen:
Bene.
(bussano alla porta e lei va ad aprire) Dawson. Wow, hai
deciso di venire.
-
Dawson:
Um, si. Ho riscosso un buono.
(entra)
-
Gretchen:
Hey ragazzi.
Guardate chi si unisce a noi.
- Dawson:
(ridendo nervosamente) Bene, la macchina di Mitch è pronta per partire.
Chi
viene?
- Joey:
Andiamo, Pace. (si alzano e fastidiosamente seguono Dawson e Gretchen)
-
- [Macchina
di Mitch – Dawson e Gretchen scendono dopo essere arrivati al rave]
- Pacey: Da quando escono insieme
quei due?
- Joey:
Credo sia l’evento inaugurale.
- Pacey: Così, di tutti i ragazzi di
Capeside con cui poteva fare amicizia, lei ha scelto Dawson. Questo non ti
da per niente fastidio?
- Joey:
Pacey, lui è l’unica persona vicina alla sua età che lavora al
ristorante. Ha perfettamente senso che siano diventati amici.
- Pacey: Ti ho chiesto se ti da
fastidio.
- Joey:
No, non mi da fastidio.
- Pacey: Ti da fastidio.
- Joey:
No, non mi da fastidio. Da (lo bacia) fastidio a te. Vuoi solo che dia
fastidio anche a me.
- Pacey: Allora cos’è che ti da
fastidio?
- Joey:
Tu. (le fa un grosso sorriso e poi con le sue dita cerca di far fare un
sorriso anche a lui, che si mette a ridere)
-
- [Rave
– fuori. Joey trova Pacey seduto su un divano che sta guardando le
stelle]
- Joey:
Lo sai, hai violato il sacro sistema dei compagni. Nessuna avventura da
solo, ricordi?
- Pacey: Beh, avrei voluto rimanere
qui ma ero veramente intimidito dai necessari sforzi per gioire della
musica meno armoniosa conosciuta dall’uomo.
- Joey:
Mi sento anch’io un po’ fuori posto. Lo sai, indossare ciò che può
essere descritto solo come un omaggio all’animazione giapponese. (si
siede vicino a Pacey)
- Pacey: Allora, perché siamo qui?
- Joey:
Stiamo tentando di fare qualcosa di nuovo.
- Pacey: Si, il quale mi serve solo
per ricordare quando apprezzassi il vecchio.
- Joey:
Già.
Ma sono felice che siamo venuti. Almeno abbiamo assistito
alla gioventù sprecata d’America.
- Pacey: E non è molto carino.
(Joey guarda dietro il rave e scuote la testa) Ma tu Madame, lo sei
certamente. (lei si rivolta e sorride. Si baciano e Pacey sorride)
- Joey:
Lo sai come giocavamo a “barnacle” per i tuoi pensieri?
- Pacey: Si?
- Joey:
Beh, non ho esattamente nessun “barnacle” con me, ma posso
offrirti questa graziosa collana luminosa.
- Pacey: Oh, che accetto molto
volentieri. (la prende e se la mette in testa)
- Joey:
Oh, ti da ancora l’aspetto di Cesare.
- Pacey: Ohh.. (entrambi ridono)
- Joey:
Allora, io ho fatto la mia parte. Suppongo che ora tocchi a te dirmi
qualcosa di profondo.
- Pacey: Vuoi sentire qualcosa di
profondo, huh? Mi manca la “True Love”, Jo. Ora, seduto sotto le
stelle, (mettendo il suo braccio intorno a Joey) abbracciato a te…
dico… mi manca la “True Love” tremendamente.
- Joey:
Manca anche a me, Pacey.
- Pacey: Mmm.
-
- [Rave
– Pacey e Joey si avvicinano a Dru e Andie]
- Andie:
Oh mio Dio!
Ciao!
Siete voi ragazzi! Vi voglio bene! (abbraccia Pacey e sembra non
volerlo lasciare)
-
Drue:
Sente l’amore…
-
Joey:
Apparentemente.
(Andie si avvicina a Joey per abbracciarla, ma
lei la ferma) Si, Andie. Penso che tu abbia abbracciato abbastanza per
stasera.
- Andie:
Voglio solo dimostrarvi quanto vi voglio bene, ad entrambi. Voi due
state così bene insieme. E Joey, tu sei così simpatica. Beh, eccetto
per quella volta che hai scaricato Dawson per Pacey. E’ stato
abbastanza spiacevole. Ma in fin dei conti, chi può biasimarti?
Era
Pacey. Pretendevo che non mi importasse, ma devo ammetterlo, Pace.
Tu
sei l’amore della mia vita, e io non ti ho ancora dimenticato. Spero
vada bene che io lo dica. Noi siamo grandissimi amici, quindi non deve
essere un così grande segreto!
- Joey:
E’ una novità per me, Andie.
- Andie:
Non devi preoccuparti assolutamente. Pacey mi ha totalmente dimenticato.
Ed è un tipo fedele. Se lo fossi stata anch’io… forse staremmo
ancora insieme.
- Pacey: Andie, ti senti bene?
-
Andie:
Oh si. Mi sento bene!
E sto per andare ad Harvard.
Oh!
Andiamo a rimbalzare. Venite con noi! Andiamo!
- Pacey: No, andate avanti voi.
-
Andie:
Okay! Okay! Andiamo!
(prende la mano di Dru e corrono via, con
Andie che grida eccitata. Joey e Pacey la guardano confusi)
-
- [In ospedale…]
- Gretchen:
Stai bene, Pace?
-
Pacey:
No. No, dovevo capire che qualcosa non andava.
Io lo sapevo… solo
non sapevo quanto era grave.
-
Dawson:
Anche se lo avevi capito, non c’era nulla che potessi fare.
-
Joey:
Si.
- Pacey:
Penso di voler rimanere qui stanotte. Se ti va bene.
- Joey:
Completamente. (lo abbraccia) Vuoi compagnia?
- Pacey:
Nah, ti chiamo quando torno a casa, okay? (Joey gli bacia la spalla)
- Joey:
Okay. (le da la sua giacca) Nel caso avessi bisogno di qualcosa per
riposarti. (lui le sorride e lei lo bacia in fronte. Poi se ne va con Dawson
e Gretchen.)
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407 |
- [A casa di Pacey – Pacey esce dalla sua
macchina ed entra in casa. Qui trova Joey seduta sul divano, mentre Gretchen
è in cucina]
- Pacey:
Hey! Andie ti saluta.
- Joey:
Mi stavo chiedendo dov’eri. (si baciano)
- Gretchen:
(schiarendosi la voce) Non vorrei interrompere, ma Pacey, che giorno è
oggi?
- Pacey: Giovedì.
- Gretchen:
E giovedì è… ?
- Pacey: Il giorno dopo mercoledì.
-
Gretchen:
Haha. Carino. Mi piacerebbe vedere quanto sei carino quando
scoprirai che non c’è niente da mangiare tranne mentine e vecchi
biscotti croccanti.
- Pacey: Perché giovedì è il
giorno in cui si suppone che un certo fratello si ricordi di andare dal
droghiere. Prendo le chiavi ed esco dalla porta. (bacia ancora Joey)
- Gretchen:
Vuoi la lista?
- Pacey: (mentre sta baciando Joey)
Non ora. (finalmente smettono) La lista. (presa la lista da Gretchen, dice
a Joey) Non credere a nessuna parola che ti dice. Sta mentendo!
- Gretchen:
Addio Pacey!
-
- [Dawson se ne sta andando dalla casa
di Joey dopo averle detto di non voler fare il tema per lei]
- Pacey: Dawson. (Dawson continua
la sua strada) Allora, un appuntamento?
- Joey:
Non esattamente. Pace, ho chiesto a Dawson di scrivere la
raccomandazione per me. Ha detto di no, quindi non è veramente nulla.
- Pacey: Beh non è nulla. E’
nulla quello che mi hai detto al riguardo. E’ qualcosa che mi ha
tenuto nascosto.
- Joey:
Lo conosco questo tono, e significa l’inizio di una brutta
conversazione ma lo sai cosa? Bisogna essere in due per averne una e
non ho voglia di litigare. Non per questo.
- Pacey: Ahh, ora sei tu a
decidere su cosa possiamo parlare, ma puoi anche decidere cosa
possiamo lasciar andare, huh? Saresti mai venuta a parlarmene?
- Joey:
E’ stato piuttosto difficile dirti qualcosa questa settimana. Non
c’eri mai in giro.
- Pacey: Okay, senti… se sei
arrabbiata con me per il tempo che ho passato con Andie…
- Joey:
Non è questo, okay? Volevo aspettare di vedere se avrebbe
acconsentito a farlo prima di cominciare la guerra mondiale… dove
siamo ora? 15? E se sei arrabbiato perché glielo ho domandato, Pacey,
è perché è la domanda. Lo sai, il terzo grado. Dawson era qui
quando ho rotto il mio braccio sinistro saltando nel dondolo del
giardino di Peter Masik. Era qui la notte che sono tornata a casa
presto dal Lake Emmingville perché avevo nostalgia di casa. Ed era
qui il giorno che ho indossato per la prima volta un orribile
reggiseno. E il giorno il cui mia madre se ne è andata… lui è
stato il primo ad oltrepassare la porta, sedersi vicino a me tutto il
giorno e non mi ha mai chiesto come stavo perché lui, al contrario di
tutta l’altra gente, mi conosceva abbastanza bene da sapere che non
c’erano parole che potevano descrivere come mi sentivo. Vedi perché
tu non puoi veramente, Pace.. non puoi essere arrabbiato come me per
averglielo chiesto.
-
Pacey: Non sono arrabbiato perchè hai chiesto a Dawson di fare
qualcosa per te. E’ la domanda. La persona che ti conosce meglio.
Quando riuscirò ad essere questa persona?
-
- [Al ristorante dei Leery – Fuori del
bagno. Pacey bussa alla porta. E’ un bagno unisex.]
- Joey:
(arrivando) C’è nessuno?
- Pacey: Uh, si, e c’è posto per
uno solo. Penso che sia un tema ricorrente in questi giorni.
- Joey:
Pace, mi dispiace veramente…
- Pacey: (fermandola) Aspetta un
secondo. Lasciami parlare per primo questa volta. Mi dispiace per come ho
reagito alla raccomandazione. Penso sia stato tipo un ultimo colpo alla
mia immaturità.. ho reagito come, Pacey.
- Joey:
Lo sai chi sarà il tipo di ragazzo uguale al quale hai reagito fra 10
anni, Pace? La persona che mi conoscerà meglio. Dawson conosce il mio
passato. Il mio futuro spetta a te. Pensaci, non ti piacevo neanche tre
anni fa.
- Pacey: Beh, tormenti sempre le
persone che ami. (si
baciano)
- Joey:
E devi sempre affrontare le persone che eri abituato ad amare. (Pacey
guarda la sala da pranzo dove Dawson sta parlando con Andie. Fa segno di
si con la testa e Joey gli da un bacio in fronte)
-
Andie:
Lascio Capeside ed è per questo che ho chiesto a tutti voi di venire qui questa
sera. Per dirvi addio… e poi c’è qualcos’altro che ho bisogno di dirvi
ragazzi. A tutti voi, prima di andare. Quindi Jen, Jack, per favore rimanete.
(tutti si siedono) Sapete cosa, non avrebbe dovuto esserci un piano per farvi
venire tutti qui stasera. Quando mio padre mi ha offerto di passare il resto
dell’anno via, mi sono seduta e ho fatto una lista dei pro e dei contro. Il
pro era abbastanza ovvio. L’opportunità della mia vita, giusto? Poi sono
arrivati i sgradevoli contro. Sapete cosa c’era in cima alla lista? Voi
ragazzi. Il pensiero di lasciare tutti i miei amici. Voi siete quelli che mi
hanno sostenuto e consolato e capito senza condizioni. Ma guardateci ora, siamo
nel caos. E parliamo del perché partendo con il fallimento della scorsa
settimana. Okay, ne ho abbastanza di dare la responsabilità a Jen. Se io non lo
faccio, voi non dovete. Si, le aveva lei, ma io le ho prese. E’ stato un mio
sbaglio. E Pacey, Joey, Dawson… voi ragazzi siete così fortunati. Avete idea
di quanto è raro avere amici che conosci da una vita intera? Quindi, per
favore, non sottovalutatelo. Perché, alla fine, ognuno torna sempre dalle
persone che c’erano all’inizio, e all’inizio c’eravate voi tre. E voi
due (Jack e Jen), lo sapete? E’ così.. è ingiustificabile. (A Jack) La più
grande ragione che mi teneva qui era il pensiero che se me ne fossi andata, tu
non avresti più avuto una sorella intorno. Ma poi ho capito che l’avresti
avuta. (A tutti) Quando vi ho incontrati, non sapevo molto riguardo all’amore
e all’amicizia. E ognuno di voi mi ha insegnato molto riguardo ad entrambi.
Quindi, forse, con la mia partenza posso ritornarvi il favore. Perché il
pensiero che finisca così, come le cose sono ora… è solo… non è come
voglio ricordarmi di noi. E voi? (Tutti si mettono a piangere… e probabilmente
anch’io quando vedrò questa scena)
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408 |
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[Capeside
- Joey è appoggiata in fronte alla sua macchina mentre Pacey la sta
baciando]
Pacey:
Dov'ero? Oh si, proprio qui. (si baciano)
Joey:
Hey Pace?
Pacey:
Mmm-hmm?
Joey:
Tu... sei una facile vittima. Arrenditi.
Pacey:
No, non sono una facile vittima. Solo, sento il bisogno di esplorare le
mie alternative.
Joey:
Pacey, per cinque anni tuo fratello ti ha rimproverato di passare un
giorno con lui osservando le forze della polizia e tu, sempre, gli hai
detto di piantarla. Dopo prendi un test sull'attitudine alla
carriera senza significato e improvvisamente guardi le puntate perse di
Cop Rock accettando le sue dubbie offerte.
Pacey:
Beh, non pensi che sarei sexy in uniforme?
Joey:
Ad eccezione di questo punto...
Pacey:
(lui le bacia il collo e le sue parole arrivano un po' confuse) Oh, non lo
penso affatto (Pacey vede Doug uscire da un negozio. Doug si appoggia alla
sua macchina e fa una faccia buffa alla scena di Pacey e Joey che si
baciano. Joey si volta per osservare cosa sta guardando Pacey e saluta
Doug con una mano) Beh, dammi il bacio d'addio prima che io cada nel
ruvido e ruzzoli nell'asfalto. (Lei lo bacia)
Joey:
Pregherò per te, tesoro. (Pacey corre verso la macchina di Doug) Ciao
Doug!
Doug:
Hey.
Joey:
Prenditi cura di questo teppista per me, vuoi? Vedi se magari puoi
raddrizzarlo un po'.
Pacey:
Dritto non rappresenta, veramente, una gran parte nel vocabolario di Doug.
Doug:
Si, è divertente. Sbrigati, dobbiamo andare. (salgono in macchina)
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409 |
- [Capeside High – Corridoio, Joey e Pacey
stanno camminando.]
- Pacey: Dobbiamo proprio?
- Joey:
Si, Pacey, dobbiamo.
- Pacey: Hai pensato all’eventualità
di prendere a noleggio un accompagnatore? Perché in base a quello che ti ho
detto non puoi portarmi da qualunque parte.
- Joey: Ho
chiesto in giro, ma erano tutti non socialmente presentabili.
- Pacey: Beh, e se io ora rompessi con
te? Hmm? Che faresti?
- Joey:
Fai quello che devi fare. Tu vieni ancora con me.
- Pacey:
Fascista.
- Joey:
Gattino pauroso.
- Pacey: Ci divertiremo, almeno?
- Joey:
Suppongo di no.
- Pacey: Allora perché non possiamo
dire no a tutta questa idea di uscire con la rappresentativa scolastica e
non andiamo al party di Mitch e Gale?
- Joey:
Perchè, Pacey, questo potrebbe gravemente ridurre le mie possibilità di
andare al college.
- Pacey: Beh, se la metti in questo
modo…
- Joey:
Per favore?
- Pacey: Si.
- Joey: Lo
sai quanto è importante per me questo party.
- Pacey: Si, lo so.
- Joey: Ed
essere in una relazione significa che qualche volta dobbiamo fare cose che
non siamo particolarmente contenti di fare per l’altra persona. Lo sai,
per me sarà venire domenica a pranzo con i tuoi genitori.
- Pacey: Beh, aspetta. Pensi che io mi
diverta a questi pranzetti per un solo secondo? Mettiamo in chiaro, possiamo
smettere quando vuoi.
- Joey: Lo
so, ma tu stai ancora cercando di evitare il party
- Pacey:
E’ vero, ha funzionato?
- Joey:
E’ come guardare un treno in distruzione. (gli da un bacio, prende la sua
mano e la mette intorno a lei mentre continuano ad andare in classe)
-
- [Capeside Yacht Club – Pacey e Joey
stanno scendendo le scale da dove possono già vedere il party]
- Pacey: Stai bene?
- Joey:
Certo.
- Pacey: Lo sai, possiamo sempre
tornare indietro, il che sarebbe incredibilmente da codardi.
- Joey:
Suona incredibilmente attraente. (camminano giù dalle scale e Pacey
sorride apertamente) Stai sorridendo come un idiota.
- Pacey:
Si, lo so, non so che farci.
- Joey:
Perchè?
- Pacey: Perchè, sono l’unico
ragazzo a questo party che sta entrando con Audrey Hepburn al suo
braccio.
-
-
- [Capeside Yacht Club – Tavolo da pranzo.
Sono presenti solo Walter,
Pacey e Joey. Joey è seduta e beve silenziosamente il suo caffè mentre
Pacey, seduto vicino a Walter, gli sta raccontando una barzelletta]
- Pacey: .. allora il rabbino dice,
“Distrutto? L’ho quasi ucciso!” (Walter
ride) Buona, vero?
- Walter:
Molto buona. Joey, non avevo idea che il tuo ragazzo fosse così
affascinante.
- Joey:
Chi lo sapeva?
- Walter:
Worthington potrebbe usare un giovane uomo come te, Pacey. Perché non hai
fatto domanda?
- Joey:
Si, Pacey, perché non l’hai fatta?
- Pacey: Beh, io.. per essere del tutto
onesto, entrambi i miei genitori sono di sinistra. Quindi per me, Yale o
niente.
- Walter:
Beh, sarà certamente una nostra perdita.
- Joey:
Hey Pace, posso parlarti un secondo?
- Pacey: Si, certo.
- Joey:
Fuori. Scusateci. (prende la sua mano e vanno fuori) Pacey, non posso
credere che tu l’abbia fatto.
- Pacey: Fatto cosa?
- Joey:
Hai mentito.
- Pacey: Aspetta.
- Joey: E
dopo tutto questo falso motivazionale discorso, hai solo mentito.
- Pacey: Joey, posso parlare per un
secondo, per favore?
- Joey:
Pacey, perché stai tentando in tutti i modi di impressionare questa gente?
- Pacey: Hai finito?
- Joey:
Guarda, non so nemmeno chi sei in questo momento.
- Pacey: Tutto quello che sto
tentando…
- Walter:
(raggiungendoli) Pacey? Pacey?
Scusami? Mi piacerebbe che tu incontrassi il preside della facoltà.
Ti dispiace, Joey?
- Joey:
Certo che no.
- Pacey: Certo.
- Walter:
E’ un bravo ragazzo e un vecchio amico.
- Pacey: Due rabbini… (se ne vanno
lasciando Joey al molo.)
-
- [Capeside Yacht Club – Pacey si trova
nella sala da pranzo e Joey lo raggiunge. Immediatamente lo abbraccia.]
-
Pacey:
Scuse accettate.
- Joey:
Non mi sto scusando, Pace.
- Pacey: Beh, no, ma eri venuta per
questo.
- Joey:
Ero?
- Pacey: Si, eri venuta a scusarti
per avermi rimproverato troppo presto.
- Joey:
E che dici di te? Sei stato tu a mentire.
- Pacey: Ti è mai passato per la
testa che forse ho fatto tutto questo per te?
- Joey:
E come esattamente avrei dovuto beneficiare della tua distorsione della
verità?
- Pacey: Beh, forse volevo solo che
queste persone ti vedessero attraverso i miei occhi per una notte. Vedere
questa ragazza, questa donna che ha più classe e intelligenza e bellezza
e grazia di qualsiasi altra che sia mai apparsa sulla faccia della terra.
Forse cose tipo questa sono uscite dalla mia bocca perché si da il caso
che io sia dalla testa ai piedi innamorato di te. Ma la cosa veramente
spaventosa è che ci credo veramente. (lui le bacia la fronte)
- Joey:
Scusa, Pace. Volevo impressionare queste persone.
Adattarmi.
E mi sono completamente agghiacciata.
- Pacey: Non importa.
- Joey:
Si invece! Non ho mai voluto niente così tanto in tutta la mia vita e tu,
tu hai messo le cose apposto meglio di quanto io avessi mai potuto fare.
- Pacey: Perché non c’è niente in
gioco per me qui, Jo. Non ho niente da provare a queste persone. Jo,
questo mondo sta aprendo le porte a te. E quando ci passerai attraverso,
diventerai una parte meravigliosa di tutto questo. E dovunque tu scelga di
andare sarai tu a fargli un favore, e non l’opposto.
- Joey:
Lo sai, tua madre dovrebbe avere una medaglia.
- Pacey: Mia madre? Veramente?
Perché?
- Joey:
Perchè ha cresciuto un ragazzo perfetto. E forse cose di questo genere
escono dalla mia bocca perché si da il caso che io sia dalla testa ai
piedi innamorata di te. La cosa spaventosa è che penso siano vere. (si
baciano)
-
Pacey:
Okay. Che ne dici se io e te “take our little mutual admiration society
on the road” (traduzione letterale “prendiamo la nostra piccola
reciproca ammirabile società per strada?”)? Per favore? Potremmo andare
in qualche posto in cui entrambi possiamo adattarci. (lei accetta e se ne
vanno)
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[Potter
B&B - Pacey e Joey stanno salutando Bessie e Bodie che se ne stanno
andando in macchina.]
Joey:
Ciao! Non preoccupatevi! (la macchina se ne va e Joey e Pacey ritornano in
casa)
Pacey:
Lo sai, potrebbe non andare tanto male. Noi due insieme, tre notti da
soli.
Joey:
Si, Pace. Soli. Con un bambino terribile di due anni e un test sul
trascendentalismo domani. Se questo non sembra una ricetta per il
divertimento, non so cosa possa esserlo. (lei comincia a raccogliere
giocattoli dal patio)
Pacey:
Lo sai, non hai ancora parlato riguardo alla scorsa notte.
Joey:
Si lo abbiamo fatto. Ed eravamo entrambi d'accordo che tu eri il successo
di tutto il party.
Pacey:
No, non quel party. L'altro.
Joey:
Quale, quello dei Leery?
Pacey:
Si. Il party dei Leery. Lo sai, quello con il vischio dove Dawson ha
baciato mia sorella.
Joey:
Guarda, Pacey, per favore. Ho abbastanza da fare in questo momento per
poter pensare a questo, okay? Ho messo gli occhi su Thoreau, non ho
nemmeno cominciato Emerson. Ed abbiamo solo un'ora prima che Alex si
svegli dal suo sonnellino, se siamo fortunati. (Alex comincia a piangere)
Forza. Qui è dove comincia il divertimento. (entra in casa)
[Potter
B&B - Joey sta leggendo. Si sentono alcuni colpi in sottofondo. Si
arrende dal leggere e oltrepassando l'angolo vede Pacey seduto sul
pavimento della cucina con Alexander in grembo. Alex sta battendo dei
cucchiai di legno su un porta biscotti]
Joey:
Posso chiedere che cosa sta succedendo qui?
Pacey:
Beh, stiamo facendo alcune riorganizzazioni.
Joey:
Non dovevi leggergli qualcosa perchè dormisse?
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