523 IL CANTO DEL CIGNO

-dawson sta entrando in un aereoporto, e guarda verso il display delle partenze, quando il suo cellulare squilla-

Dawson: pronto. Oliver (guarda ancora e trova il suo volo).
No, il mio volo era in ritardo. Che stai facendo? Stai già scrivendo!?? Oliver, l’affare non è ancora concluso ufficialmente. Andrew sta ancora parlando alla troupe (in questo caso si riferisce a coloro che dovrebbero finanziare il loro film). Non sono ancora sicuri se me lo lasceranno dirigere. Lo so. Anch’io sono eccitato
-lui si gira e vede joey che guarda allo stesso tabellone non poco lontano da lui. Lei si gira, lo vede e sorride-
Dawson: Oliver, ti richiamerò dopo. Aw, uomo, questo è strano. Quanto tempo è passato?
Joey: Oh, non saprei. 3,4 anni?
Dawson: 5 anni. Sono passati 5 anni da quando sono andato a L.A.
-una cameriera arriva con I loro drinks-
Joey: grazie
Dawson: wow. Prego. Ti ho provato a chiamare l’anno scorso, ma al numero..uh, ha risposto un ragazzo. E poi sono  stato molto occupato con il film, e prima che me ne rendessi conto, è passato un altro anno. Pensavo che ti avrei visto alla premiere
Joey: non sono potuta venire. Stavo lavorando alla mia tesi. E poi l’ho visto, comunque, già due volte. ed è bello, dawson
Dawson: grazie
Joey: allora, cosa ti ha riportato in città?
Dawson: mia madre si risposa
Joey: davvero? Che bella notizia
Dawson: si, sono appena arrivato in città per il matrimonio
Joey: e cosa sta facendo lily?
Dawson: ha iniziato le elementari in autunno
Joey: wow! Il tempo vola!
Dawson: già. Joey, posso dirti una cosa?
Joey: certo
Dawson: ti ho pensato molto, il che è strano dato che noi non ci siamo parlati più. Mi domando se rincontrarti sia stato come una specie di segno. Devo tornare a LA, ma posso anche rimandare un paio di cose e restare qualche giorno di più

-squilla un cellulare-
Joey: Oh.
-lei risponde-
Joey: pronto. Hey! Come è stato il volo? Oh. Bene, sto prendendo un drink. Con un vecchio amico. Mi dai 5 minuti? Ciao. ahem
Dawson: chi era?
Joey: il mio ragazzo
Dawson: Oh.
Joey: il mio fidanzato , a dir la verità. È appena arrivato a new york 
Dawson: Wow, non lo sapevo. È…grande! Voglio dire, davvero. congratulazioni
Joey: grazie
Dawson: allora, chi è questo ragazzo? Cosa..che fa?
Joey: è un avvocato
Dawson: non avrei mai immaginato che saresti finita con un avvocato
Joey: è un avvocato dei diritti ambientali
Dawson: certamente
Joey: e che mi dici di te? Stai vedendo qualcuno?
Dawson: si, vedevo. Un’attrice..per un po’, ma non ha funzionato
-silenzio-
Joey: bhè, credo proprio di dover andare
Dawson: Ok.
Joey: Um...è stato un vero piacere vederti, dawson
Dawson: si, anche per me
-silenzio-
Joey: chiamami la prossima volta che sei in città
Dawson: certo
Joey: ciao
-joey si gira x andarsene, ma si ferma, e torna indietro-
Joey: Dawson.
Dawson: si
Joey: ti devo dire una cosa. Io e te, noi abbiamo avuto la nostra possibilità. Ma tu l’hai lasciata andar via. E io sono andata avanti. E anche tu dovresti andare avanti con la tua vita, perché..insomma, tutto questo è triste e ridicolo. Pensavo solo che avresti dovuto saperlo. Stammi bene
-dawson si sveglia subito dall’incubo che sta facendo-

-capeside yatch club. Joey e audrey stanno camminando e parlano-
Audrey: sei assolutamente sicura che io non ti possa portare a LA e salvarti da un ‘estate di fibre anormali?
Joey: e cosa mai potrebbe fare una semplice ragazza di campagna come me a LA?
Audrey: bhè, c’è sempre fred segal
Joey: chi è?
Audrey: non chi, joey, cosa. E la risposta è il cielo sulla terra
Joey: guarda, audrey, apprezzo la tua offerta, ma ho promesso di restare a capeside per quest’estate. Promesso nel senso di parola operativa (ovvero, che resterà per lavorare)
Audrey: ok, questo lo accetto, miss potter. Ma sai. quando noi ci rincontreremo, e succederà, spero che tu non sarai la stessa noiosa, puritana amante dei libri che ho incontrato all’inizio di quest’anno.
Perchè mi ci sono voluti mesi per cambiarti, e non so se avrò l’energia per rifarlo ancora
Joey: bhè, cercherò di non cancellare tutto il tuo duro lavoro
Audrey: grazie
-pacey arriva verso di loro, portando un uniforme della sicurezza-
Pacey: Hey, donne
Joey: e tu che ci fai qui? Perché sembri uno dei Village People? (quel gruppo che se non andava in giro con delle uniformi addosso non usciva di casa…x chi nn lo sapesse)
Pacey: è una lunga storia..audrey!
Audrey: @#%$. (ehm..sono dei segnacci che stanno a significare, credo, dick head…ovvero, “testa di caxxo”).
Io aspetto in macchina
-audrey li lascia soli-
Pacey: non finge mai, quella lì
Joey: pacey, perchè non vai a parlarle? Lei se ne andrà domani..
Pacey: credimi, jo, ci ho provato così tante volte, e sono vicino all’infrangere alcune di quelle specie di leggi sull’anti-pedinamento
Joey: sembra un ottimo momento per una delle tue grandi gesta romantiche
Pacey: bhè, odio contraddirti, ma penso di essere spacciato. È questo quello che succede ad un ragazzo che perde il lavoro, la ragazza e la stima in sé stesso nel giro di qualche settimana
Joey: non spiega ancora comunque il motivo della divisa presa in prestito che porti..
Pacey: perchè, non lo sai!? Sono la nuova guardia di sicurezza del Capeside yatch club, qui per proteggerti, madam. Non c’è nessun bisogno del saluto (il saluto militare).
E così, sembra che siamo entrambi bloccati qui per l’estate.
Ci vediamo domani
-sala da pranzo della casa di dawson, lily è seduta alla sua sedia alta e dawson cerca di convincerla a dire qualcosa-
Dawson: sai dire dawson!? Lo so, lo so. Sai dire dawson!? Dai…daw-son. Dawson. Dai, sostantivo, verbo, frase. È facile. Dov’è il problema?
-arriva gale-
Gale: bhè, magari semplicemente non ha nulla da dire
Dawson: un leery senza nulla da dire? Non ci credo nemmeno per un secondo. Non voglio perdermi la sua prima parola..
Gale: lo so. Ma non puoi esserci per ogni cosa, lo sai
Dawson: lo so, è solo che mi sento..
Gale: colpevole? Non ci provare. Sei stati un miracolo quest’anno, dawson. Il mio miracolo. Non voglio che tu lo dimentichi
Dawson: si, sono fantastico, non è vero?
Gale: il migliore. E così, um, hai salutato joey?
Dawson: andremo a cena questa sera
Gale: e?
Dawson: e…è tutto. Questo è tutto quello che saprai da me
Gale: aw, dai tesoro. È un appuntamento?
Dawson: non credo. Ci sarà anche audrey. Il che, lo sai, non è un problema. Non c’è più niente da dire
Gale: un leery senza niente da dire? Non ci credo nemmeno per un secondo..

-la stazione radio. Jen è in onda, quando arriva jack con un grande sorriso sul volto-

Jen: si
Jack: che succede, sgualdrina?
Jen: Hmm, niente di speciale, grande uomo
Jack: ho una notizia..bhè, ho una notizia davvero grande
Jen: ok, spara
Jack: 4 “C” e 1 "D."
Jen: Whoo! Cogratulazioni! Sono così orgogliosa di te!
Jack: grazie! Lo so. Sono felice di essere totalmente e completamente sul mediocre. Costa rica, arriviamo!
Jen: si!
Jack: ora, sei davvero sicura di volerlo fare?
Jen: bhè, tu sei sicuro di volerlo fare?
Jack: Oh, si. Niente nella mia vita mi impedirà di prendere quel volo. Voglio solo essere sicuro che non ce l’avrai con me per i prossimi 10 anni..
Jen: mi stai chiedendo se sono sicura di lasciarmi sfuggire la possibilità di passare tutta l’estate con una coppia di freddi, disfunzionali WASPS invece che una grande avventura con il miglior amico del mondo?
Jack: si, già. questo
Jen: vai via da qui. Mi fai schifo
Jack: ok, ci vediamo. Oh, ho preso questo per te
Jen: Moby Dick?
Jack: si. Si. Il volo è lungo. Ho pensato che avresti avuto bisogno di qualcosa da leggere
Jen: ma a me piace conversare
Jack: lo so, e a me piace dormire, e questo è il motivo per cui ho preso quel grande libro che ora hai fra le mani
-jack va via, e jen torna indietro per fare il suo ultimo annuncio dell’anno-
Jen: uh, ok, amici e conoscenti, questa è jen lindley, e questo è il mio ultimo annuncio prima di partire per le vacanze. Uh, è stato magnifico. Mi è davvero piaciuto condividere la musica che amo e avere avuto quest’occasione per sfogarmi, e così, credo che tutto quello che sto cercando di dirvi è semplicemente Grazie per avermi ascoltato. Ci rivedremo fra poco! (lett. con uno schiocco di dita)

-fuori dal leery’s fresh fish. Joey, audrey e dawson hanno appena finito di cenare e stanno andando via-

Audrey: non è stata una cattiva idea, dawson. Mi aspettavo un’esperienza culinaria molto più disgustosa
Dawson: bhè, grazie, lo riferirò a mia madre
Audrey: Ok, bene, io…devo andare
Joey: dove?
Audrey: a quel piccolo e incantevole negozio di dischi indie laggiù (i dischi x lo joga, per il risallamento…). Prenderò un po’ di cd per il viaggio. E se riusciranno a distrarmi durante il volo, dawson, dovrai darmi un pugno in faccia
Dawson: sono il tuo umile domestico, audrey
Audrey: bene. E inoltre, se anch’io ti conosco, so che ci sono cose che devono essere dette, un’amara dolcezza da condividere, e cose da chiedere solo riguardo il tempo, la natura e.. basta
-audrey li lascia soli-
Dawson: Jo, fammi un favore
Joey: cosa?
Dawson: promettimi che non sposerai mai un avvocato
Joey: che?
Dawson: solo..promettilo
Joey: bhè, e se si tratta di un avvocato che usa I suoi poteri per il bene? Se è un instancabile sostenitore dei bambini o dell’ambiente?
Dawson: Uh, niente..non importa. Cambiamo argomento..um
Joey: sai cos’è divertente?
Dawson: cosa?
Joey: l’anno scorso in questo momento, salutarci è stato così epico e drammatico e sembrava come se non ci saremmo rivisti mai più
Dawson: e non ti saresti aspettata che sarei spuntato sulla tua porta 3 mesi più tardi..
Joey: ti sei pentito di questo?
Dawson: nemmeno per un solo secondo. E tu?
Joey: certo che no.aprirela mia porta quella mattina e vederti lì è stato qualcosa che non dimenticherò mai Dawson.
Dawson: già
Joey: perchè sei venuto in Florida?
Dawson: non penso che tu voglia sentirlo, jo
Joey: Dawson, per tutto il tempo che vivrò, non vorrò mai non sentire qualcosa che tu hai da dire
Dawson: sono venuto in Florida..per dirti che ti amo.
-silenzio-
vedi? Questo non è quello che volevi sentirti dire, non è vero?
Joey: perchè non mi hai detto niente?
Dawson: anche se sono venuto lì, era più che ovvio che tu fossi andata avanti con la tua vita. Non me la sentivo di chiederti di lasciar perdere tutto solo perché io avevo finalmente visto la luce. Voglio dire, non sarebbe stato corretto
Joey: bhè, quando…quando sono cambiate le cose per te?
Dawson: c’è stato un momento, era al compleanno di lily. Io ho aperto il tuo regalo, quel libro di schizzi. Ed ero seduto lì, stavo vedendo questo incredibile riflesso di quello che sei, e mi sono reso conto che odio quando non sei con me..
Joey: Dawson, come fai a sapere se non sono solo la tua copertura di sicurezza? Insomma, qualcosa a cui fai ritorno ogni volta che il mondo ti spaventa?
Dawson: non è del mondo che ho paura, jo
-dawson fa per baciarla, ma lei si gira un attimo prima che le loro labbra si incontrino.
Joey: mi dispiace, dawson. Non posso farlo
-joey va via-

-b&b potter. Dawson scende dall’auto, va verso la cassetta delle lettere, e vi mette una lettera per joey-
-taglio all’interno del b&b, joey e audrey stanno camminando con in mano delle borse-

Audrey: dille di non…quando sarò lontana 3.000 miglia cercando le scarpe al Fred Segal, tu sentirai la mia mancanza, e spero che tu mi abbia messo al corrente di tutto con I dettagli
Joey: audrey, non ci sono dettagli
Audrey: Ok, ma a chi aprirai la tua anima se non a me?
A nessuno. E questo non va bene per il tuo aspetto, non va bene per te, e non va bene per la tua anima, sempre che tu ne abbia una
Joey: Audrey.
Audrey: Joey.
Joey: Audrey. Ti sto per dire qualcosa che non ti ho mai detto prima, qualcosa che proviene completamente dal posto d’amore, comprensione e rispetto per tutta la gioia che hai dato alla mia vita in tutto quest’anno
Audrey: Oh, coniglietta.
Joey: non voglio parlarne
Audrey: sei così Cher dal moonstruck in questo momento.
-camminano verso il taxi dove sta aspettando dawson-
Dawson: lascia che ti aiuti
Joey: no sto bene, dai una mano ad audrey
Audrey: aiuto, per favore. –sottovoce, a dawson- vuoi che vi lasci soli di nuovo?
Dawson: non penso che sarà necessario
Audrey: Ok. Ok, ecco qua. Abbracciami. Ringrazia tua sorella per me
Joey: lo farò
Audrey: non dire nulla in questo momento
Joey: e chi sta parlando?
Audrey: perchè qualsiasi cosa tu dica lo rovinerà
Joey: rovinerà cosa?
Audrey: il miglior anno della mia vita
Joey: Ok.
Audrey: Ok.
-audrey entra nel taxi e joey va all’altro lato dove c’è dawson in piedi -
Joey: divertiti quest’estate
Dawson: anche tu
-dawson entra in auto, e il taxi va via mentre joey li guarda-

-capeside yatch club. Pacey sta camminando, e va verso una barca che ha la musica ad alto volume-

Pacey: Hey, ragazzi potreste abbassare un pò?
-il ragazzo che si gira è brecher-
Brecher: Witter?
Pacey: Brecher.
Brecher: Dio! Che bello vederti!
Pacey: si, anche per me
Brecher: Hey, Laurie, questo è il mio amico pacey
Pacey: piacere di conoscerti
-la donna da una pacca alla testa di brecher-
Brecher: perchè?
Glory: mi chiamo Glory, idiota!
Brecher: Glory. Scusa.
Glory: vado a farmi una doccia
Pacey: divertente, danny, ma laurie/glory non sembra tua moglie..
Brecher: si. Mia moglie e io, non ce l’abbiamo fatta. Mi ha piantato. E quindi, posso solo continuare ad ignorare ancora tutto quello che è successo. Tu che ci fai qui?
Pacey: questo è il mio lavoro estivo, danny. Perché da quando hai venduto il civilization, non ha funzionato, e me ne sono dovuto andare
Brecher: Oh, sento un pò di risentimento. Mi dispiace ragazzo, ma non ti ho mai promesso un giardino di rose. Hey, guarda, c’è qualcosa che vuoi dirmi? Mi stai facendo questo sguardo da disilluso. Lo odio
Pacey: hey, se la scarpa mi entra, giusto? 

Brecher: Pacey, hey. Io e te…noi siamo fatti della stessa stoffa. Siamo entrambi dei cronici screw ups, capisci, ecco perché il mondo dei ristoranti fa per noi. Non devi crescere mai. Non devi mai conformarti.
E quanto è meraviglioso tutto questo? Capisci, io ti guardo, e vedo me stesso 15 anni fa. Tu hai un grande futuro davanti, ragazzo
Pacey: e così mi stai dicendo che se mi gioco bene le mie carte, finirò come te?
Glory: Danny?
Brecher: il dovere mi chiama ma, uh, ho l’impressione che ti vedrò ancora qua in giro. Dai abbracciami
-si abbracciano-
Brecher: sto arrivando, baby

-aereoporto. Jack e jen stanno correndo per prendere il loro volo-

Jack: dai jen, su, dai!
Jen: scusami scusami
-a jen cade il biglietto-
Jen: Oh! Il biglietto, il biglietto!
Jack: dai, andiamo
Jen: scusami
Jack: corri come mia nonna. Dai, dai..oh, bhè, che bella notizia, non siamo in ritardo
-si rendono conto che il loro volo è stato rimandato. Si girano e vedono dawson e audrey-
Audrey: ti ho detto che non ci saremmo annoiati!! Ciao!!
-più tardi all’ereoporto. Jen, jack, audrey e dawson sono seduti e stanno aspettando i loro voli-
Jen: è possibile che abbiamo finito le cose da dirci? (si stanno annoiando perché i voli non “arrivano”)
Dawson: certo che è possibile
Jack: No. calma. Non è possibile
Audrey: cosa? Cosa non è possibile?
-vedono eric che scende da un aereo e va verso di loro-
Jen: incredibile
Audrey: cosa?
Jen: Ok, chi ha fame? –a jack- tu no! –agli altri- forza, andiamo ragazzi
Jack: che?
Jen: andiamo!
-lo lasciano solo per parlare a eric-
Eric: Hey!
Jack: Hey.
Eric: questa si che è una bella coincidenza
Jack: già, come mai?
Eric: così..cosa stai…stai andando da qualche parte?
Jack: Mm-hmm. Costa Rica con la mia amica jen
Eric: Oh. Grande
Jack: si. E tu?
Eric: Oh, già. Io..sono tornato a casa per l’estate, ho visto I miei genitori
Jack: e sei già tornato qui?!!??
Eric: si. Si, sai..io odio tutti questi…tutti questi programmi. Glielo stavo dicendo e..capisci, non sembra mai il momento opportuno..
Jack: già già. Non lo è mai
Eric: e così me ne resto qui quest’estate. Mi troverò un lavoro, seguirò qualche corso..e..che mi dici di te?
Jack: Uh, Costa Rica con Jen.
Eric: Oh.
Jack: sempre se il nostro volo non è stato cancellato..
Eric: è in ritardo, huh?
Jack: si. Dobbiamo starcene qui per un pò
Eric: bhè, sai, io non devo andare da nessuna parte. Se vuoi, posso aspettare con te
Jack: No. no, va tutto bene. I miei amici, sono appena..uh, tornati. Hanno preso qualcosa da bere
Eric: Oh. Bene. Ok, um, bhè, è stato bello vederti jack..divertiti in questo viaggio, uomo
Jack: grazie
Eric: è stato bello vederti
Jack: si, anche per me

-b&b potter. Bessie sta mettendo a posto la spesa (o comunque sta facendo qualcosa del genere) quando arriva joey-
Joey: bene, sono felice che tu sia tornata.
Bessie: è andata audrey?
Joey: si. Ti dice Grazie. Posso prendere il truck ?
Bessie: certo, basta che non prendi anche la mia spesa 

Joey: bene, ma non so che impressione farò al nuovo direttore se sono in ritardo già dal primo giorno
Bessie: pensavo che avresti iniziato la settimana prossima
Joey: oh, ma perchè rimandare l’inevitabile? Ti sei resa conto che è già un giorno della memoria? (?)
Bessie: certo
Joey: e I turisti stanno arrivando. Turisti al lavoro, turisti a casa
Bessie: non c’è bisogno che tu lavori allo yatch club, lo sai
Joey: e che faccio, mi trovo un altro lavoro? Nah. Alla fine tutto questo è ufficiale. Joey potter è tornata dove è partita.
Bessie: è bello capire che il college non ha cancellato la regina del dramma che sei dentro di te
Joey: posso andare adesso?
Bessie: si, vai . oh, hai preso la posta ?
Joey: No.
Bessie: potresti?
Joey: No. sono in ritardo

-aereoporto. Dawson sta camminando, quando si scontra con qualcuno, si gira e vede che è grams-

Dawson: mi scusi
Grams: Oh, de--oh. Dawson. Cosa..parti oggi?
Dawson: si
Grams: Oh, bene, sapevo che sarei stata scoperta. Uh, noi prenderemo il volo delle 6.45 per las vegas
Dawson: [Laughs] Ok.
Grams: non ti azzardare a dirlo a jennifer. Io..io penso che queste piccole fughe sono molto più divertenti se fatte di nascosto
Dawson: il tuo segreto è al sicuro con me
Grams: bene. Bhè, credo che è arrivato il momento di andare. Abbracciami, dai. Divertiti quest’estate. Te lo meriti
Dawson: grazie. Ti ringrazio anche per così tante altre cose, per avermi portato..
Grams: No. grazie a te per aver reso mia nipote felice
Dawson: sono ancora qui, se vuoi salutarli. Il loro volo è in ritardo
Grams: No, no, no, no. ci siamo già salutati. E poi…io non vorrei che lei pensasse che io voglia fare la classica cosa alla Grams, ovvero farle cambiare idea
Dawson: riguardo cosa?
Grams: riguardo I suoi genitori

-capeside yatch club. Joey sta portando le ordinazioni al bar, quando arriva bessie-

Joey: che c’è? Cos’è successo?
Bessie: risallati, per favore! Non posso esserti semplicemente venuta a trovare?
Joey: No. guarda, bess. Mi dispiace se sono stata sbrigativa con te questo pomeriggio..ma è solo che, questo posto, significa tornare indietro..
Bessie: lo so. Ma questo non mi riguarda
Joey: no?
Bessie: No. sei un’adulta ora, joey. Ufficialmente. Non è lo stesso senza di te qui, lo sai
Joey: lo so
Bessie: e tu non sei la stessa. So che tu pensi che sia così, ma non lo è. Sembri anche diversa. Ecco. Te lo dimostrerò – le porge un passaporto- tu dovevi andare in francia, ricordi? E mi avevi dato tanto dispiacere perché eri dovuta andata a vedere tuo padre
Joey: ricordo
Bessie: sei andata all’ufficio postale e hai preso il modulo.
Joey: si, ma non l’ho mai spedito
Bessie: l’ho fatto io. Se sei tornata quest’estate perché hai pensato che noi avessimo bisogno di te, bhè, ti sbagliavi
Joey: Wow. Non hai nessun altro scherzo nella tua borsa, non è vero?
Bessie: bhè, diciamo di si
-prende la lettera di dawson e la dà a joey-
Joey: cos’è questa?
Bessie: credo che tu debba aprirla per scoprilo

-aereoporto. Dawson e jen stanno camminando e parlano dell’offerta dei suoi genitori-

Dawson: e quindi in parole povere, quello che stai dicendo che dopo tutto quello che è successo, noi non siamo più amici?
Jen: no, noi siamo amici. Ma certo che lo siamo. Lo saremo sempre. Ma in questo momento, mi sembra come una parte del problema
Dawson: il fatto che io sia onesto con te è un problema?
Jen: si..è..sai cosa?se comporta il fatto che io debba andare a vedere i miei genitori, è un problema
Dawson: mi dispiace jen, ma non lo accetto
Jen: puoi lasciar perdere per favore?
Dawson: no
Jen: si, puoi
Dawson: No, non posso jen, perchè io ti voglio bene e mi preoccupo per te, e so che infondo tu vuoi davvero far funzionare le cose con I tuoi genitori. Lo so perché tu me l’hai detto
Jen: grande, e quindi ora stai usando le cose che ti ho detto quando stavamo insieme contro di me!
Dawson: lo so che ti hanno fatto soffrire. Ok, ma io so anche che tu non crescerai mai a meno che non affronti questa cosa e a meno che non la affronti a testa alta
Jen: sono d’accordo con te
Dawson: quindi andrai
Jen: No. non tutti sono forti come te, dawson. Non tutti possono affrontare ogni occasione e fare la cosa migliore ogni volta. Forse alcuni di noi hanno paura e non c’è nulla da fare per questo
Dawson: tu non credi a quello che hai detto
Jen: forse si, forse no. Ma importa davvero?
Dawson: importa a me. allora, guarda, fammi un favore. Menti e dimmi che ci penserai
Jen: ci penserò

-aereoporto. Jack è seduto da solo quando arriva jen-

Jen: allora, qual’è il verdetto? È più gay dell’ultima volta che lo hai visto?
Jack: molto divertente. Lui, uh, ha provato a dirlo ai suoi genitori
Jen: ha provato
Jack: è una cosa difficile da fare, lo sai
Jen: lo so
Jack: non gli sono stato molto d’aiuto
Jen: è tuo compito essergli d’aiuto?
Jack: è mio compito essere gentile
Jen: tu sei gentile
Jack: si? E come fai a dirlo?
Jen: perchè sei seduto qui cercando di trovare un modo per aiutare qualcuno che non è stato molto gentile con te
Jack: si, hai ragione. È solo, che è pazzesco. Capisci, è strano vedere qualcuno che sta attraversando la stessa situazione che hai passato anche tu
Jen: e non poter far niente per aiutarlo
Jack: cosa vuoi che io faccia, jen? Quando qualcuno è confuso e scosso, tu devi solo..
Jen: essere suo amico
Jack: potrebbe non apprezzarlo, lo sai?
Jen: lo so
Jack: e quindi potrebbe essere un’estate sprecata
Jen: oltre al fatto che mi dovresti piantare in asso. Egregiamente piantare in asso
Jack: imperdonabilmente piantare in asso
Jen: già, tranne il fatto che comunque io ti perdonerei
Jack: Ahh... quanto è stupido tutto questo?
Jen: molto
Jack: tu dovresti venire
Jen: non posso
Jack: dovresti
Jen: non voglio. Ok, tu devi andare. Vai, e aiutalo. In questo modo forse il nostro anno non si rivelerà un completo spreco
Jack: e tu che farai?
Jen: non so. forse è arrivato il momento che aiuti me stessa

-giornalaio. Dawson sta guardando un giornale quando vede il regista che lo ha licenziato alla fine della scorsa estate. E il regista si gira, e lo vede-

Director: io ti conosco. Come faccio a conoscerti?
Dawson: mi hai licenziato
Director: bhè, ho licenziato molte persone, ragazzo. Qual è stato il tuo oltraggio?
Dawson: ho rovesciato un pò di caffè sul set
Director: Oh, mi ricordo di te, lo studente moralistico. Tu eri fastidioso 
Dawson: grazie
Director: sei ancora nella scuola di film?
Dawson: no, sono tornato a casa dopo quello che è successo.
Director: Aw, povero bambino. Ho infranto tutti i tuoi sogni riguardo holliwood per caso?
Dawson: non come I critici hanno distrutto il tuo film
Director: hai ancora le palle, ragazzo.Credici o no, quel piccolo discorso che mi hai fatto, mi ha tenuto sveglio un paio di notti
Dawson: davvero?
Director: certo. Ancora oggi, sei da esempio per qualcuno che non è ancora nel gioco
Dawson: questo sono io, lo studente moralistico
Director: dove stai andando?
Dawson: sto tornando a L.A.
Director: chiamami quando arrivi. Magari avrò voglia di guardare uno di questi piccoli film che hai fatto. Sempre se non ti spaventi e scappi via per la paura

-capeside yatch club. Joey è seduta fuori sul pontile di notte, e sta leggendo la lettera di dawson con un’espressione triste sul volto. Pacey arriva dietro di lei-

Pacey: Hey
Joey: Hey.
-lei ripiega la lettera e la mette nella busta.
Pacey: posso?
Joey: si, ma non ti conviene avvicinarti troppo
Pacey: pidocchi sulla testa?
Joey: No. Ma mi sembra di essere tornata vittima della malattia di capeside
Pacey: e in cosa consiste esattamente?
Joey: consiste nel sentirti in trappola, nel sentirti dispiaciuta per te stessa, una specie di incapacità generale di vedere il futuro
Pacey: mi sembri una teenager
Joey: sai cosa, pace? E non prenderla nel modo sbagliato, ma, nonostante la tua passione per i cereali ricoperti di zucchero e i cartoni animati del Sabato mattina, tu sei la persona più adulta che io conosca
Pacey: [Snickers]
Joey: non hai mai guardato indietro, non è vero?
Pacey: perchè vuoi guardare indietro? Il futuro è la fuori. E qualunque sarà, sarà grande
Joey: lo credi davvero?
Pacey: certo
Joey: solo non per te?
Pacey: ripeti?
Joey: Pace, tu sei testardo, e non cercare di contraddirmi perchè ho cercato il modo migliore per dire queste cose. Pacey, tu devi credere più in te stesso
Pacey: Ok, hai preso un punto
Joey: bene, ti manca non è vero?
Pacey: Audrey? Non penso che sia una conversazione appropriata per l’ultima coppia della classe, no?
Joey: bene, ma a me manca. Lei ha cambiato la mia vita, lo sai
Pacey: si, lo so. Ma comunque, c’è sempre l’altra opinione
Joey: Hmm?
Pacey: che tu hai cambiato la tua vita
Joey: già. Penso che sia così
Pacey: lo penso anch’io. E nonostante non abbia nessuna idea riguardo cosa potrebbe esserci scritto in quella lettera che stavi leggendo, ho questa divertente sensazione che tu eri seduta qui, proprio a “modo di joey”, sperando di poterla lasciare così com’è 

-joey ha un’idea-
Joey: No, non lo stavo facendo. andiamo
Pacey: dove?
Joey: non dobbiamo stare seduti qui, andiamo
Pacey: e te lo chiedo di nuovo, dove?
Joey: tu la rivuoi indietro, non è vero? Giusto?
Pacey: Jo, è un pò tardi per fare tutto questo, non pensi?
Joey: No. dobbiamo andare. Dobbiamo andare all’aereporto, dobbiamo trovarli, e dobbiamo dir loro tutto quello che vogliamo veramente dire
Pacey: e dobbiamo fare questo perchè..
Joey: perchè possiamo…dai!

-aereoporto. Joey e pacey corrono, corrono, corrono e vanno davanti al cartello delle partenze-
Joey: Oh, no. Sono saliti
Pacey: Aw, diamine! Bhè, credo che dovremmo lasciar perdere 
Joey: No. No, non ancora
Pacey: non ci faranno entrare senza un biglietto, jo
Joey: vado a comprarne uno
Pacey: ma questo dawson vuol dire così tanto per te? Sto scherzando..
Joey: comprerò il biglietto e impedirò ad audrey di prendere quell’aereo
Pacey: ma sai che ti dico? Sono su questa specie di piccolo ghiaccio con tutta questa situazione, e se voglio che succeda, dovrei almeno essere presente. Tu vai a compare il tuo biglietto,io ho un’altra idea
Joey: Ok, buona fortuna
Pacey: ci vediamo dopo
Joey: ciao

-la biglietteria. Jen sta cercando di comprare un biglietto per andare dai genitori-

Jen: ma non voglio la prima classe. Cos’è, ad ogni modo? È un asciugamano caldo. Io odio gli asciugamani caldi. Sono caldi. Sarei molto più comoda su un pullman con la mia gente
Clerk: come le ho già spegato innumerevoli volte, signorina, non ci sono biglietti disponibli per I pullman. Zero. E se lei vuole andare a new york, deve prendere questo biglietto
Jen: bene
-prende il biglietto, si gira e vede joey dietro di lei-
Joey: Hey.
Jen: che ci fai qui?
Joey: è complicato. Um..pensavo che tu stessi andando in costa rica.
Jen: dovevo. Ma non ci vado più. Grazie al nostro amico comune, e qualcosa mi dice che probabilmente ha qualcosa a che fare con il motivo per cui ora stai facendo la fila qui..
Joey: mmm...forse...
Jen:Ci sono cosi' tante cose che vorrei dirti, che mi dispiace per quest'anno, ma non c’è' tempo e io...
Joey:Abbracciami.
Jen: Ok.
Joey: Buone vacanze.
Jen: Grazie, anche a te. Ti voglio bene, Joey.
Joey: Anche io

-aereoporto. Dawson e audrey sono in fila per salire sull’aereo. Audrey sembra molto nervosa-

Audrey: Ok, ti ricordi come ti ho chiesto di tirarmi un pugno in faccia?
Dawson: si
Audrey: potresti ora?
Dawson: appena ci sediamo, te lo prometto
Audrey: Ok. Ok.
P.A.: Blue star airlines chiama la passeggera per L.A: Audrey Liddell. Per favore prenda il telefono bianco
Audrey: non azzaddarti a prendere quel volo senza di me
-audrey va al telefono più vicino e alza la cornetta-
Audrey: pronto. Sta parlando audrey liddell
Pacey: Audrey.
Audrey: Pacey?
Pacey: Hey, sono io
Audrey: bhè, cosa hai da dire a tua discolpa?
Pacey: mi dispiace , audrey
Audrey: non basta, pacey
Pacey: Ok, sai cosa? Forse non basta, ma non lo sapremo mai se prenderai quell’aereo
Audrey: Ok.
Pacey: Ok, allora vieni, ci incontriamo alla fine della scalinata. Parleremo lì
Audrey: è questo? Questo è il tuo “gesto” “incontriamoci alla fine delle scale, e parleremo lì”!? Dio! Sei uno pigro romantico, pacey!
-riattacca il telefono-
Pacey: Audrey?

-l’ufficio di sicurezza dell’aereoporto. Pacey arriva e l’uomo dietro la scrivania lo guarda un po’ confuso-

Pacey: hey pensi di potermi farmi usare questo affare per qualche secondo?
Man: Assolutamente no.
Pacey: dai c’è in ballo un affare serio. Tutto il mio futuro romantico è in gioco qui. C’è questa ragazza, questa straordinaria ragazza, che sta per prendere un aereo e io devo assolutamente fermarla
Man: Compra un biglietto e fermala al cancello.
Pacey: non ho abbastanza soldi per comprare un biglietto ok?
Man: e quanti soldi hai?
Pacey: [Sighs]

-taglio su audrey e dawson che stanno ancora aspettando in fila. Audrey sta ascoltando il walkman-

Pacey: Audrey, ok, sono io. Non so se riesci a sentirmi adesso, ma se puoi, per favore, non prendere quell’aereo. Senti?
-dawson le toglie le cuffie dalle orecchie-
oppure, sai cosa? Se prendi quell’aereo, va bene lo stesso perché tutto quello che farai è farmi guidare per paesi interi fino alla villa dei tuoi genitori a Beverly Hills solo per parlare con te. Perché devo dirti che mi dispiace per tutto, mi dispiace per non essere stato completamente sincero con te, e mi dispiace per la mia predilizione per le donne più grandi.
È solo che…questo è stato un anno davvero strano per me, audrey, perché mentre tutto il resto di voi ragazzi stavate affrontando tutti questa cosa del college, io facevo del mio meglio solo per restare a galla e credimi, nessuno distribuisce le cartine stradali per la strada che non ha bisogno di essere percorsa. Tu devi solo prendere la tua strada e iniziare a guidare. Ma, ultimamente, l’unica cosa che voglio salvare di quest’anno, e l’unica cosa che ricordo sei tu, perché tu sei straordinaria audrey, e tu sei arrivata quando io pensavo che tutti i grandi amori della mia vita ci fossero già stati, e hai scosso il mio mondo. E io so che tu ed io non ci conosciamo ancora così bene, ma…io sono sicuro di poter riuscire a vivere senza di te, ma sono sicuro che non lo voglio, audrey..quindi, questo è tutto.
Uh..questo è il mio “gesto”. Allora pace a tutti. Liberate l’albero del West Memphis!

-biglietteria. È finalmente il turno di joey-

Joey: finalmente
Clerk: cosa posso fare per te?
Joey: ho bisogno di un biglietto
Clerk: per dove?
Joey: non importa, basta che sia completamente rimborsabile
Clerk: mi devi dire la destinazione
Joey: sceglila tu
Clerk: No, tu
Joey: Ok, uh...Milwaukee.
Clerk: bhè, è noiosa
Joey: Ok. Parigi, allora. un biglietto per parigi
Clerk: Ooh, la amo. Abbiamo una promozione questa settimana
Joey: grande! Perfetto! Basta che me lo dai!

-luggage claim. Pacey sta aspettando mentre si guarda attorno per trovare audrey, quando lei arriva dietro di lui-

Audrey: Hey, testa di caxxo. E ora che facciamo?
Pacey: andiamo in california, guidiamo, e ci fermiamo solo per mangiare e fare sesso
Audrey: e che ne dici della pià grande ball of yarn del mondo?Ci possiamo fermare lì?
Pacey: ovunque vuoi, baby
Audrey: e se..qualche vecchia e sexy ti incrocia lungo il cammino?
Pacey: la butterò per strada
-lei prende le sue valigie da terra con un grande sorriso sul volto-
Audrey: sei molto fortunato pacey
Pacey: lo so. Ma perché?
Audrey: perchè penso di essermi innamorata di te 
Pacey: pensi?
Audrey: c’è una lunga strada per la california, ok? Ci lavoreremo sopra..
Pacey: Ok.
-si baciano-
Pacey: grazie. Fammi prendere le tue valigie.
Audrey: grazie
Pacey: hey, per caso, lungo lo strada, mica avresti qualche soldo per il gas?
-

joey sta correndo più veloce che può. Salta bagagli, scarta le persone, e finalmente arriva dietro a dawson che sta per salire sull’aereo-

Joey: Dawson.
Dawson: che ci fai qui?
Joey: perchè mi hai detto addio? Che ti è successo, quando sei diventato il fatalista?
Dawson: penso proprio nel momento in cui ti stavo per baciare e tu ti sei scansata come se ti trovassi ad un brutto appuntamento al buio
Joey: io avevo paura
Dawson: di cosa?
Joey: di tornare indietro, di non crescere mai
Dawson: è questo quello che sono per te?
Joey: No, non tu, noi. Ho iniziato quest’anno pensando di doverti dire addio, ma mi sbagliavo. Dawson, tu sei un’enorme parte della mia vita..passato-presente…e futuro…
E io devo iniziare ad abituarmi a questo perché..tu hai reso la mia vita migliore, non peggiore
Dawson: allora vieni con me. Proprio ora. Vieni con me, jo
Joey: non posso. Non voglio. Andare in california è il tuo viaggio, non il mio. E se davvero siamo l’un per l’altro quello che diciamo di essere, allora..allora non c’è niente di cui preoccuparsi. Tutto funzionerà da sè. Te lo garantisco.E poi, penso di aver finalmente capito cosa voleva dire quel bacio
Dawson: ti dispiace spiegarti meglio?
-lo bacia..-
Dawson: diamine
Joey: cosa?
Dawson: diamine
Joey: cosa?
Dawson: diamine. Hai questa cattiva abitudine di farmi passare la voglia di prendere gli aerei
Joey: tu devi prendere quell’aereo, dawson, e devi continuare a fare film. Perché questo è il tuo sogno, e tu sarai buono con tutte le persone che incontrerai lungo la tua strada perché è così che sei. E se ti scoraggerai, ricorda…
Dawson: cosa?
Joey: che anch’io ti amo
Woman: signore? Volerete con noi oggi o no?
Joey: si, volerà con voi. Vai, uomo della pioggia.
La tua vita ti aspetta
Dawson: anche la tua, lo sai..
-lui si gira e va via. Joey lo guarda prendere l’aereo con le lacrime agli occhi-

-aereo di jen. Lei è seduta in prima classe e aspetta di partire. Un’assistente si avvicina e le da un asciugamano caldo. Il regista che stava parlando con dawson arriva e si siede accanto a lei
Director: -accento inglese- ciao
Jen: ciao
Director: stai arrivando o vai via?
Jen: Uh, è difficile da dire, davvero
Director: cosa sei, una modella, un’attrice?
Jen: No. sono una studentessa. Tu che fai?
Director: io sono un regista.
Jen: davvero? Qualcosa che ho visto?
Director: Uh, damage inc.?
Jen: Oh, si. L’ho visto alla prima
Director: Oh, come ti è sembrato?
Jen: un pò uno schifo.

-jack e eric, seduti ad un caffè, parlano e ridono-

-casa leery. Gale sta portando lily su per le scale, e sta passando davanti a delle foto appese al muro-
Lilly: pa-pa
Gale: "pa-pa"?
Lilly: pa.
-lei vede che la foto che lily sta guardando, ovvero una foto di dawson, gale e mitch-
Gale: Oh, guarda. Lì!
Lilly: pa-pa
Gale: hai detto “pa-pa”
Lilly: pa-pa

-macchina di pacey. Lui e audrey stanno guidando verso la california mentre parlano e ridono-

-aereo di dawson. Lui è seduto vicino al finestrino, quando una donna si siede accanto a lui. Lei è molto nervosa-

Dawson: stai bene?
Woman: si. No. no veramente. Ho questo problema con il volo. Lo odio con tutta me stessa. Se prendo il tuo braccio ad un certo punto e ti chiedo di spiegarmi il motivo di qualche rumoretto dell’aereo, per favore, non avercela con me
Dawson: nessun problema. Sai? Va tutto bene. Va tutto bene!
-lui sorride e si rende conto che davvero va tutto bene-

-biglietteria, joey è tornata per dare indietro il suo biglietto-
Joey: si, già, completamente rimborsabile, giusto?
Clerk: si. Ma è un peccato che tu non possa usarlo. si suppone che parigi sia meravigliosa in primavera
Joey: già. È quello che ho sentito dire
-lei si ferma e pensa “perchè no”. E un sorriso le inonda il viso
l’immagine sfuma..